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The BMJ

Gli articoli scientifici su Covid-19 nel 2021 dalle riviste internazionali più prestigiose

  • Le più prestigiose riviste e i maggiori editori hanno creato sezioni dedicate all'epidemia da nuovo coronavirus con contenuti accessibili gratuitamente.

    Questo articolo funge da repository delle segnalazioni di NBST nel 2021 da New England Journal of Medicine, The Lancet, Journal of the American Medical Association e The British Medical Journal.

Covid-19: Nejm, Lancet, Jama e Bmj nel 2021

Abbiamo raccolto gli articoli segnalati dalle riviste scientifiche più prestigiose durante il 2021 sull'epidemia da SARS-CoV-2.

Bmj nel 2021: agli aggiornamenti sull'epidemia da nuovo coronavirus

  • Con le ultime novità, BMJ aggiorna le informazioni sull'epidemia da nuovo coronavirus.

    Ultimo aggiornamento: 31 dicembre 2021.
L'editorial board del BMJ dedica alle informazioni sull'epidemia il BMJ's Coronavirus (covid-19) Hub con contenuti accessibili gratuitamente.

Qui sotto il repository degli articoli segnalati da NBST nel 2021.


Omicron produce malattia meno grave, i primi risultati di 3 studi
23 DICEMBRE. Covid-19: Early studies give hope omicron is milder than other variants
Sta crescendo l'ottimismo sul fatto che la variante Omicron gradualmente dominante possa produrre una malattia meno grave rispetto ai ceppi precedenti, dopo i risultati di primi 3 studi.

Editoriale, Vaccini Covid-19, immunità e booster
20 DICEMBRE. Covid-19 vaccines, immunity, and boosters
Sebbene una terza dose di richiamo fornisca chiaramente una protezione aggiuntiva oltre ad arrestarne la diminuzione, la massima protezione dai peggiori esiti clinici rimane fortemente concentrata nelle prime due dosi. Data l'importanza di ridurre il carico di malattia a livello globale, alle vaccinazioni in paesi a basso reddito, dove la stragrande maggioranza delle persone deve ancora ricevere una prima dose, dovrebbe essere data la priorità, invece di somministrare dosi aggiuntive nei paesi ad alto reddito.

Efficacia delle misure di sanità pubblica nel ridurre incidenza e mortalità per Covid-19
17 NOVEMBRE. Effectiveness of public health measures in reducing the incidence of covid-19, SARS-CoV-2 transmission, and covid-19 mortality: systematic review and meta-analysis
Questa revisione sistematica e meta-analisi suggerisce che le misure di protezione personale e in comunità, tra cui il lavaggio delle mani, l'uso di mascherine e il distanziamento fisico, sono associate a una riduzione dell'incidenza di Covid-19. Gli sforzi per attuare tali misure di sanità pubblica dovrebbero considerare il benessere dell'intera comunità e le esigenze socioculturali e sono necessarie ricerche future per comprendere meglio la loro efficacia nel contesto della vaccinazione contro Covid-19.

Come procede il programma di richiamo del vaccino nel Regno Unito?
5 NOVEMBRE. Covid-19: How is the UK’s vaccine booster programme faring?
Dopo una campagna di vaccinazione di successo per la prima e la seconda dose, il programma di richiamo del Regno Unito è confuso. L'articolo si sofferma a esaminarne le problematiche.

Passaporti vaccinali e green pass sono una valida alternativa ai lockdown?
3 NOVEMBRE. Are vaccine passports and covid passes a valid alternative to lockdown?
Mentre i paesi riaprono nonostante la pandemia continui, i "passaporti" che indicano lo stato di covid o vaccinazione sono l'unico modo ovvio per lasciarsi alle spalle i lockdown. Ma i rischi sono grandi e se procediamo su quella strada potrà essere difficile tornare indietro. Il rischio più evidente nasce dalla segregazione, che potrebbe introdurre barriere alla partecipazione economica e sociale. In secondo luogo, la normalizzazione del controllo da parte di terzi dello status degli individui potrebbe contribuire a creare ulteriori barriere per le minoranze etniche, che già affrontano un eccesso di polizia, o per le persone con cittadinanza insicura. Un terzo rischio è la creazione di una tecnologia di sorveglianza duratura in risposta a quella nata per risolvere una crisi si spera temporanea: la tecnologia giustificata per le emergenze ha l'abitudine di normalizzarsi.

Trombocitopenia trombotica immunitaria indotta da vaccino: la linea guida NICE
1 OTTOBRE. Vaccine induced immune thrombocytopenia and thrombosis: summary of NICE guidance
La trombocitopenia e la trombosi immunitaria indotta da vaccino (VITT) sono causate da anticorpi anti-fattore piastrinico 4 (PF4) che aumentano dopo la vaccinazione contro Covid-19 e portano a un'intensa attivazione delle piastrine e del sistema di coagulazione
I sintomi iniziano da 5 a 30 giorni dopo la vaccinazione e includono mal di testa gravi o insoliti, nuovi lividi o sanguinamento inspiegabili, mancanza di respiro, gonfiore alle gambe o dolore addominale persistente
La trombosi colpisce le vene cerebrali nel 50% dei casi, ma può essere coinvolto qualsiasi letto vascolare arterioso o venoso e circa un terzo dei pazienti presenta trombosi in più sedi
La gestione comprende l'anticoagulazione con anticoagulanti non a base di eparina, che dovrebbe essere iniziata il prima possibile, e l'immunoglobulina endovenosa
La VITT è rara, ma le sequele trombotiche possono essere pericolose per la vita e richiedono una gestione non convenzionale
Questo articolo riassume le raccomandazioni più recenti tratte dalla linea guida rapida prodotta dal National Institute for Health and Care Excellence (NICE).

UK, anticorpi monoclonali per i pazienti senza risposta anticorpale
21 SETTEMBRE. Covid-19: Monoclonal antibody treatment to be rolled out to hospital patients with no antibody response
Negli ospedali del Regno Unito, ai pazienti con Covid-19 che non hanno sviluppato una risposta anticorpale contro SARS-CoV-2 verrà offerto il trattamento con anticorpi monoclonali ronapreve, ha annunciato il governo. Il farmaco è una combinazione di due anticorpi monoclonali (casirivimab e imdevimab), che agiscono legandosi a due diversi siti sulla proteina spike SARS-CoV-2 e neutralizzando la capacità del virus di infettare le cellule.

Cresce l'obesità nei ragazzi statunitensi durante la pandemia
21 SETTEMBRE. Obesity in US children increased at an unprecedented rate during the pandemic
Secondo i nuovi dati dei Centers for Disease Control and Prevention (CDC), la percentuale di bambini statunitensi in sovrappeso o obesi, in costante aumento da anni, è salita a livelli senza precedenti durante la pandemia. Per approfondire, leggi: Longitudinal Trends in Body Mass Index Before and During the COVID-19 Pandemic Among Persons Aged 2–19 Years — United States, 2018–2020

Previsione rischio di morte correlata a Covid-19 e ricovero: studio di coorte prospettico in UK
17 SETTEMBRE. Risk prediction of covid-19 related death and hospital admission in adults after covid-19 vaccination: national prospective cohort study
L'obiettivo dello studio è formulare un algoritmo di previsione per stimare il rischio di mortalità correlata a Covid-19 e ricovero ospedaliero negli adulti del Regno Unito dopo una o due dosi di vaccino. L'algoritmo basato sulla popolazione ha funzionato bene mostrando alti livelli di sensibilità per identificare quei pazienti a più alto rischio di morte correlata a Covid-19 e ricovero ospedaliero post vaccinazione. Gli elementi di rischio considerati includevano età, sesso, origine etnica, deprivazione, indice di massa corporea, una serie di comorbilità e tasso di infezione da SARS-CoV 2. Per approfondire, leggi l'editorialeCovid-19: How is vaccination affecting hospital admissions and deaths?

Adolescenti maschi più a rischio di miocardite dopo la vaccinazione che di ricovero ospedaliero
14 SETTEMBRE. Covid-19: Boys are more at risk of myocarditis after vaccination than of hospital admission for covid
Il rischio che i ragazzi sani di 12-15 anni soffrano di eventi avversi cardiaci come la miocardite dopo la seconda dose del vaccino Pfizer/BioNTech è circa quattro volte superiore al rischio di essere ricoverati in ospedale a causa dell'infezione da SARS-CoV-2, ha scoperto uno studio preprint. Lo studio retrospettivo, non ancora sottoposto a revisione paritaria, ha utilizzato il sistema statunitense di segnalazione degli eventi avversi al vaccino (VAERS) per identificare il tasso di miocardite post-vaccinazione tra i 12-15enni e i 16-17enni tra gennaio e giugno 2021 dopo la seconda dose del vaccino Pfizer-BioNTech. L'articolo prende in considerazione anche un ampio studio israeliano pubblicato sul New England Journal of Medicine

JCVI, no alla vaccinazione di tutti gli adolescenti in UK
3 SETTEMBRE. Covid-19: JCVI opts not to recommend universal vaccination of 12-15 year olds
La Joint Committee on Vaccination and Immunization (JCVI) del Regno Unito, che si occupa di valutare i vaccini, non ha raccomandato di estendere il vaccino contro il coronavirus ai ragazzi tra 12 e 15 anni
Secondo la commissione, i rischi per aver contratto il virus tra i ragazzi sono minimi e vaccinare tutta la popolazione sana di questa età darebbe benefici soltanto marginali, pertanto la commissione ha ritenuto che ci siano prove «insufficienti» per estendere la campagna di vaccinazione agli adolescenti.

Rischio di ricovero per gli insegnanti rispetto agli operatori sanitari
2 SETTEMBRE. Risk of hospital admission with covid-19 among teachers compared with healthcare workers and other adults of working age in Scotland, March 2020 to July 2021: population based case-control study
L'obiettivo dello studio è determinare il rischio di ricovero ospedaliero per Covid-19 e Covid-19 grave tra gli insegnanti e i loro familiari, rispetto agli operatori sanitari e agli adulti in età lavorativa nella popolazione generale. Sono stati inclusi tutti i casi di Covid-19 negli adulti di età compresa tra 21 e 65 anni (n = 132.420) e un campione casuale di controlli (n = 1.306.566). Sono stati identificati gli insegnanti attivi nella scuola scozzese attraverso il General Teaching Council for Scotland e i loro familiari. Rispetto agli adulti in età lavorativa consimili, gli insegnanti e i loro familiari non sono risultati essere a maggior rischio di ricovero ospedaliero per Covid-19 e sono risultati essere a minor rischio di Covid-19 grave. Questi risultati, sottolineano i ricercatori, dovrebbero rassicurare coloro che sono impegnati nell'insegnamento in presenza.

Rischio di eventi ematologici gravi più alto dopo infezione che dopo la vaccinazione
27 AGOSTO. Risk of thrombocytopenia and thromboembolism after covid-19 vaccination and SARS-CoV-2 positive testing: self-controlled case series study
I ricercatori intendono valutare l'associazione tra vaccini covid-19 e rischio di trombocitopenia ed eventi tromboembolici tra gli adulti in Inghilterra.
Sono stati osservati maggiori rischi di eventi che hanno portato al ricovero ospedaliero o alla morte a brevi intervalli di tempo dopo le prime dosi dei vaccini ChAdOx1 nCoV-19 e BNT162b2 mRNA. Ma i rischi della maggior parte di questi eventi erano sostanzialmente più alti e più prolungati dopo l’infezione da SARS-CoV-2 che dopo la vaccinazione.

Terza dose: il focus del Bmj
20 AGOSTO. Covid-19 booster vaccines: What we know and who’s doing what
La virulenza della variante delta ha spinto molti paesi a iniziare a somministrare una terza dose di vaccini di richiamo.

Persone vaccinate portano livelli di virus simili ai non vaccinati, secondo uno studio
19 AGOSTO. Covid-19: Fully vaccinated people can carry as much delta virus as unvaccinated people, data indicate
Gli ultimi risultati dell'indagine nazionale sull'infezione da Covid-19 nel Regno Unito mostrano che avere due dosi di vaccino rimane il modo più efficace per garantire la protezione contro la variante delta. Ma, sebbene le persone che sono completamente vaccinate abbiano un rischio inferiore di contrarre l'infezione, i dati mostrano che le persone infette dalla variante delta possono portare livelli di virus simili a quelli delle persone non vaccinate. Gli autori hanno affermato che le implicazioni per la trasmissione non sono ancora chiare, ma hanno suggerito che il potenziale per gli individui completamente vaccinati di trasmettere il virus ad altri renderebbe più difficile il raggiungimento dell'immunità di gregge.

Dovremmo ritardare la vaccinazione anti Covid-19 nei bambini?
Per approfondire, leggi l'editoriale: 23 LUGLIOShould the UK vaccinate children and adolescents against covid-19?
9 LUGLIO
. Should we delay covid-19 vaccination in children?
La questione è controversa e vede schierarsi esperti a favore e contrari alla vaccinazione anti Covid nei bambini. L'articolo del Bmj mostra i due schieramenti di esperti. Da una parte due oppositori che sottolineano che il beneficio netto della vaccinazione nei bambini non è chiaro e che le persone fragili in tutto il mondo dovrebbero invece avere la priorità, soprattutto dove la fornitura dei vaccini è limitata. Dall'altra, i due sostenitori intervistati sostengono invece che i vaccini Covid-19 sono stati approvati per alcuni bambini e che i bambini non dovrebbero essere svantaggiati a causa di scelte politiche che impediscono la vaccinazione globale.

Sindrome da stanchezza cronica e long covid
24 GIUGNO. Chronic fatigue syndrome and long covid: moving beyond the controversy
Molti pazienti con long Covid stanno vivendo una stanchezza estrema, una situazione che ha rifocalizzato gli approcci al trattamento e alla riabilitazione. Le esperienze di clinici e pazienti

Covid, UK: la sfida a livello di sistema richiede una risposta a livello di sistema
18 GIUGNO. The NHS needs a comprehensive plan for recovery
Anche prima del Covid-19, il servizio sanitario nazionale aveva bisogno di cure di emergenza. Vi erano carenze diffuse di personale e un lento ma costante calo di molti indicatori chiave di prestazione, sia in cure elettive o infortunistiche e di emergenza (dove i dati sono buoni) o in medicina generale, salute mentale e servizi di comunità (dove non lo sono).
Nonostante la tragedia della pandemia, il sistema sanitario e assistenziale entra in questa nuova era dopo aver appreso alcune preziose lezioni dalla risposta a Covid-19. L'esperienza ha mostrato che il SSN è in grado di cambiare rapidamente su larga scala. Le relazioni più solide instaurate sia con il governo locale che con parti del settore del volontariato offrono anche la possibilità di fornire un servizio più integrato che dovrebbe risultare più efficace nell'affrontare le disuguaglianze di vecchia data che spesso richiedono un approccio a livello di sistema.

Crescita dei casi tra i giovani in UK
17 GIUGNO. Covid-19: Exponential growth in infections in England is driven by young people
Le infezioni da coronavirus in Inghilterra sono cresciute in modo esponenziale tra il 20 maggio e il 7 giugno secondo l'ultima indagine dell'Imperial College di Londra.
I risultati dell'ultimo report dello studio Real Time Assessment of Community Transmission (React 1) mostrano che la crescita è guidata da fasce di età più giovani, con un tasso di positività al tampone cinque volte più alto tra i bambini di età compresa tra 5 e 12 anni e gli adulti di età compresa tra 18 e 24 anni rispetto alle persone di età pari o superiore a 65. Il tasso tra le persone di età inferiore ai 50 anni è 2,5 volte quello tra le persone di età pari o superiore a 50.

Tassi di eventi avversi post vaccinazione in 8 paesi
14 GIUGNO
. Characterising the background incidence rates of adverse events of special interest for covid-19 vaccines in eight countries: multinational network cohort study
I tassi variano notevolmente tra i database. La trombosi venosa profonda variava da 387 (intervallo di confidenza 95% da 370 a 404) per 100.000 anni-persona nei dati CPRD GOLD del Regno Unito a 1443 (da 1416 a 1470) per 100.000 anni-persona negli Stati Uniti Dati IBM MarketScan Multi-State Medicaid tra le donne di 65-74 anni. Alcuni eventi avversi di particolare interesse sono aumentati con l'età. Ad esempio, i tassi di infarto miocardico negli uomini sono aumentati da 28 (27 a 29) per 100.000 anni-persona in coloro con età compresa tra 18 e 34 anni a 1400 (da 1374 a 1427) per 100.000 anni-persona nelle persone di età superiore a 85 anni negli Stati Uniti (dati delle cartelle sanitarie). Altri eventi avversi di particolare interesse risultano più comuni nei giovani. Ad esempio, i tassi di anafilassi tra ragazzi e uomini erano 78 (da 75 a 80) per 100.000 anni-persona nei giovani di età compresa tra 6-17 anni e 8 (da 6 a 10) per 100.000 anni-persona in quelli di età superiore a 85 anni negli Stati Uniti (dati delle cartelle sanitarie). Le stime dei tassi di eventi avversi sono state classificate in base all'età e al sesso.

Variante indiana si sta diffondendo rapidamente in UK soprattutto nelle scuole
4 GIUGNO. Covid-19: Delta variant is now UK’s most dominant strain and spreading through schools
La variante delta di covid-19 (B.1.617.2), che è stata rilevata per la prima volta in India, ha superato la variante alfa, meglio conosciuta come variante del Regno Unito o Kent (B.1.1.7), così da diventare il ceppo più dominante in circolazione nel Regno Unito. I dati indicano anche che la variante si sta diffondendo rapidamente nelle scuole inglesi.

Vaccino Pfizer probabilmente responsabile dei decessi di alcuni residenti anziani delle RSA norvegesi
27 MAGGIO. Covid-19: Pfizer-BioNTech vaccine is "likely" responsible for deaths of some elderly patients, Norwegian review finds
È "probabile" che il vaccino Pfizer-BioNTech sia stato responsabile di almeno 10 decessi di anziani fragili nelle case di cura in Norvegia, ha concluso una revisione di esperti commissionata dall'Agenzia norvegese per i medicinali. Il gruppo di esperti, istituito alla fine di febbraio 2021, ha esaminato le cause dei primi 100 decessi segnalati tra i residenti delle case di cura che avevano ricevuto il vaccino Pfizer-BioNTech. All'epoca erano stati vaccinati circa 30.000 anziani residenti.

Accelerare somministrazione di due dosi di vaccino contro la variante indiana
25 MAGGIO. Covid-19: Single vaccine dose is 33% effective against variant from India, data show.
Accelerare la somministrazione di due dosi del vaccino dopo che i dati hanno mostrato che una singola dose era efficace solo al 33% contro la variante B.1.617.2 cosiddetta indiana, che vede una rapida crescita di casi nel Regno Unito. Un documento pubblicato da Public Health England il 22 maggio ha mostrato che tra il 5 aprile e il 16 maggio il vaccino Pfizer era efficace all'88%, due settimane dopo la seconda dose, contro la variante B.1.617.2 e il 93% contro B.1.1.7, nota come variante del Regno Unito o del Kent. Il vaccino AstraZeneca è risultato efficace al 60% contro B.1.617.2 due settimane dopo la seconda dose e al 66% contro la variante Kent.

Varianti ed esitazione vaccinale
25 MAGGIO. Covid-19: Are high rates of B.1.617.2 linked to vaccine hesitancy?
La scorsa settimana Matt Hancock, Segretario britannico alla salute e all'assistenza sociale, ha collegato gli alti tassi di infezione e i ricoveri di persone con la variante B.1.617.2 identificata per la prima volta in India all'esitazione vaccinale. La maggior parte delle persone che arrivano all'ospedale Royal Bolton a Manchester con coronavirus avrebbero potuto vaccinarsi, ma hanno scelto di non farlo ancora e sono finite in ospedale. Alcune di loro in terapia intensiva

Il punto sull'esitazione vaccinale del BMJ
20 MAGGIO. Covid-19 vaccination hesitancy
Questo articolo fa il punto sul tema utilizzando le migliori evidenze disponibili, recenti studi, gli ultimi consigli dell'Organizzazione mondiale della sanità e l'opinione di esperti. Sono state consultate revisioni sistematiche, ricerche bibliografiche pertinenti e linee guida più recenti utilizzando MEDLINE, EMBASE e Google Scholar.

Nel 2020 circa un milione di morti in eccesso in 29 paesi ad alto reddito
19 MAGGIO. Excess deaths associated with covid-19 pandemic in 2020: age and sex disaggregated time series analysis in 29 high income countries
Lo studio vuol stimare gli effetti diretti e indiretti della pandemia sulla mortalità nel 2020 in 29 paesi ad alto reddito con dati di mortalità disaggregati per sesso e età affidabili e completi. Nei paesi analizzati si sono verificati 979.000 decessi in eccesso (intervallo di confidenza 95% da 954.000 a 1.001.000). Tutti i paesi hanno registrato un numero alto di morti nel 2020, ad eccezione di Nuova Zelanda, Norvegia e Danimarca. I cinque paesi con il più alto numero assoluto di morti in eccesso sono stati gli Stati Uniti, l'Italia, l'Inghilterra e il Galles, la Spagna e la Polonia. La Nuova Zelanda ha avuto una mortalità complessiva inferiore al previsto. In molti paesi, il numero stimato di morti in eccesso ha sostanzialmente superato il numero di morti segnalate per covid-19. I più alti tassi di mortalità in eccesso (per 100.000) negli uomini si sono verificati in Lituania, Polonia, Spagna, Ungheria e Italia; i tassi più alti nelle donne sono stati in Lituania, Spagna, Ungheria, Slovenia e Belgio. I tassi di morte in eccesso standardizzati per età erano più alti negli uomini rispetto alle donne in quasi tutti i paesi. Molti paesi hanno avuto un numero di morti inferiore al previsto nei bambini di età inferiore ai 15 anni. Le disuguaglianze di genere nella mortalità sono aumentate ulteriormente nella maggior parte dei paesi nel corso del 2020.

Allattamento e vaccino
18 MAGGIO. Research letter. SARS-CoV-2–Specific Antibodies in Breast Milk After COVID-19 Vaccination of Breastfeeding Women
Dal dicembre 2020 la popolazione israeliana è stata sottoposta a vaccinazione di massa con il vaccino Pfizer-BioNTech. E' stata verificata le presenza della risposta anticorpale nelle donne in allattamento (84 donne e complessivamente 504 campioni di latte) dimostrando una robusta presenza di SARS-CoV-2 IgA e IgG nel latte materno per 6 settimane sopo la vaccinazione. Piu' in particolare, risposta IgA nelle prime 2 settimane e risposta IgG nelle successive 4.

Anticorpi dopo 1 dose di vaccino in gran parte dei britannici
18 MAGGIO
. Covid-19: Most UK adults had antibodies after one dose of AstraZeneca or Pfizer vaccine, data suggest
Oltre 9 adulti su 10 nel Regno Unito hanno anticorpi contro SARS-CoV-2 dopo una dose del vaccino Oxford-AstraZeneca o Pfizer-BioNTech, mentre quasi tutti li hanno dopo la seconda dose. Questo suggeriscono i dati preliminari di uno studio condotto su 8517 adulti in Inghilterra e Galles dal team del progetto Virus Watch dell'University College di Londra. Lo studio ha rilevato che il 96,42% (intervallo di confidenza 95% da 96 a 96,79) delle persone vaccinate aveva sviluppato anticorpi da 28 a 34 giorni dopo la loro prima dose, salendo a 99,08% (IC 95% da 97,8 a 99,62) dopo 7-14 giorni dalla seconda dose.

Vaccinazione anti Covid nei bambini
13 MAGGIO. Vaccinating children against SARS-CoV-2
A seguito della vaccinazione contro SARS-CoV-2 degli anziani e di altri gruppi altamente vulnerabili, alcuni paesi ad alto reddito stanno ora valutando la possibilità di vaccinare i bambini. Pochi giorni fa, la Food and Drug Administration statunitense ha autorizzato l'uso del vaccino Pfizer/BioNTech nei bambini di età compresa tra 12 e 15 anni. Finora i giovani sono stati in gran parte risparmiati dalla malattia grave e il valore della vaccinazione infantile contro i virus respiratori in generale rimane una questione aperta per tre motivi: i limitati benefici della protezione nelle fasce di età che soffrono solo di malattie lievi; gli effetti limitati sulla trasmissione a causa della gamma di tipi antigenici e della diminuzione dell'immunità indotta dal vaccino; e la possibilità di conseguenze indesiderate legate alle differenze nell'immunità indotta dal vaccino e indotta dall'infezione. L'articolo prende in considerazione questi aspetti.

Efficacia dei vaccini Pfizer e AstraZeneca su sintomi, ricoveri e mortalità negli anziani in Inghilterra
13 MAGGIO. Effectiveness of the Pfizer-BioNTech and Oxford-AstraZeneca vaccines on covid-19 related symptoms, hospital admissions, and mortality in older adults in England: test negative case-control study
Gli effetti del vaccino nei partecipanti di età pari o superiore a 80 anni vaccinati prima del 4 gennaio 2021 con BNT162b2 sono stati notati da 10 a 13 giorni dopo la vaccinazione, raggiungendo un'efficacia del 70%, poi stabilizzandosi. A partire da 14 giorni dopo la seconda dose si è riscontrata un'efficacia vaccinale dell'89% (dall'85% al ​​93%).
I partecipanti di età pari o superiore a 70 anni vaccinati dal 4 gennaio (quando è iniziata la distribuzione di ChAdOx1-S) avevano un rischio di ammalarsi di covid-19 simile agli individui non vaccinati. Con BNT162b2, l'efficacia del vaccino ha raggiunto il 61% (dal 51% al 69%) da 28 a 34 giorni dopo la vaccinazione, quindi si è stabilizzata. Con ChAdOx1-S, gli effetti sono stati osservati da 14 a 20 giorni dopo la vaccinazione, raggiungendo un'efficacia del 60% (da 41% a 73%) da 28 a 34 giorni, aumentando al 73% (da 27% a 90%) dal giorno 35 in poi.
Oltre alla protezione contro la malattia sintomatica, un ulteriore 43% (dal 33% al 52%) ha ridotto il rischio di ricovero ospedaliero d'urgenza e il 51% (dal 37% al 62%) ha ridotto il rischio di morte in coloro che avevano ricevuto una dose di BNT162b2. I partecipanti che avevano ricevuto una dose di ChAdOx1-S avevano un ulteriore 37% (dal 3% al 59%) di riduzione del rischio di ricovero ospedaliero d'urgenza. Il follow-up era insufficiente per valutare l'effetto di ChAdOx1-S sulla mortalità. In combinazione con l'effetto contro la malattia sintomatica, una singola dose di entrambi i vaccini è stata efficace per circa l'80% nel prevenire il ricovero in ospedale e una singola dose di BNT162b2 è stata efficace per l'85% nel prevenire la morte per covid-19.
La vaccinazione con una dose di BNT162b2 o ChAdOx1-S è stata associata a una riduzione significativa di Covid-19 sintomatico negli anziani e a un'ulteriore protezione contro la malattia grave. Entrambi i vaccini hanno mostrato effetti simili. La protezione è stata mantenuta per tutta la durata del follow-up (> 6 settimane). La seconda dose di BNT162b2 è stata associata a un'ulteriore protezione contro la malattia sintomatica. È stato riscontrato un chiaro effetto dei vaccini contro la variante B.1.1.7.

Impatto sulla salute pubblica del ritardo della seconda dose dei vaccini
12 MAGGIO. Public health impact of delaying second dose of BNT162b2 or mRNA-1273 covid-19 vaccine: simulation agent based modeling study.
In tutte le simulazioni, la mortalità cumulativa mediana per 100.000 di dosaggio standard rispetto alla seconda dose ritardata è stata di 226 vs 179, 233 vs 207 e 235 vs 236 rispettivamente per il 90%, 80% e 70% di efficacia della prima dose. La strategia della seconda dose ritardata si è dimostrata ottimale per l'efficacia del vaccino pari o superiore all'80% e tassi di vaccinazione pari o inferiori allo 0,3% al giorno, sia in ipotesi di vaccino sterilizzante che non sterilizzante, con conseguente riduzione della mortalità cumulativa assoluta tra 26 e 47 per 100.000. La strategia della seconda dose ritardata per le persone sotto i 65 anni ha funzionato costantemente bene in tutti i tassi di vaccinazione testati.

Eventi arteriosi, tromboembolia venosa, trombocitopenia e sanguinamento dopo la vaccinazione con Oxford-AstraZeneca in Danimarca e Norvegia
5 MAGGIO. Arterial events, venous thromboembolism, thrombocytopenia, and bleeding after vaccination with Oxford-AstraZeneca ChAdOx1-S in Denmark and Norway: population based cohort study
Nel campione di 281.264 persone che hanno ricevuto ChAdOx1-S, 59 eventi tromboembolici venosi sono stati osservati rispetto ai 30 attesi sulla base dei tassi di incidenza nella popolazione generale. Nella coorte vaccinata sono stati osservati un tasso di trombosi venosa cerebrale superiore al previsto, 15 decessi rispetto ai 44 attesi.
Tra i riceventi il vaccino ChAdOx1-S, è stato osservato un aumento dei tassi di eventi tromboembolici venosi. Per i dati, i risultati sulla sicurezza del vaccino sono stati ampiamente rassicuranti, con tassi leggermente più alti di trombocitopenia/disturbi della coagulazione e sanguinamento, che potrebbero essere influenzati da una maggiore sorveglianza dei destinatari del vaccino. I rischi assoluti di eventi tromboembolici venosi erano, tuttavia, bassi e i risultati dovrebbero essere interpretati alla luce dei comprovati effetti benefici del vaccino, del contesto dei paesi in questione e dei limiti alla generalizzabilità dei risultati dello studio.

Ricoveri post vaccinazione: persone infettate prima che si sviluppi l'immunità
30 APRILE. Covid-19: Most people admitted to hospital after vaccination were infected before immunity could develop, research shows
La maggior parte delle persone vaccinate che sono state ricoverate in ospedale per Covid-19 sono state probabilmente infettate poco prima o intorno al momento della vaccinazione, sottolineando l'importanza di mantenere le distanze sociali e che l'immunità si sviluppa nel tempo, affermano i ricercatori dello studio ISARIC4C.

Difficoltà dei pazienti con malattie reumatiche e muscolo-scheletriche durante la prima ondata della pandemia
30 aprile. Assessment of impact of the COVID-19 pandemic from the perspective of patients with rheumatic and musculoskeletal diseases in Europe: results from the REUMAVID study (phase 1)
REUMAVID è uno studio trasversale che utilizza un sondaggio online sviluppato da una collaborazione internazionale multidisciplinare guidata dai pazienti con malattie reumatiche e muscolo-scheletriche di sette paesi europei. Durante la prima ondata della pandemia, i pazienti hanno subito interruzioni nell'accesso ai servizi sanitari, cattive abitudini di vita e hanno sofferto gli effetti negativi dell'emergenza sulla loro salute generale, sul benessere e sulla salute mentale. Inoltre, le informazioni su COVID-19 non sono arrivate ai pazienti in modo appropriato.

Screening di massa per infezione asintomatica
28 APRILE. Mass screening for asymptomatic SARS-CoV-2 infection
Il progetto Moonshot è ora esteso a due autotest alla settimana a casa per tutti gli adulti in Inghilterra e presto in Scozia. Eppure il Regno Unito sta già eseguendo più test per casi rilevati che in qualsiasi altra parte del mondo con scarso effetto secondo il Public Accounts Committee. Costi e vantaggi dell'incremento dei test di massa restano però sconosciuti.

Infezioni diminuite del 65% dopo la prima dose di AstraZeneca o Pfizer
23 APRILE. Infections fell by 65% after first dose of AstraZeneca or Pfizer vaccine, data show
Le infezioni da SARS-CoV-2 sono diminuite del 65% dopo la prima dose dei vaccini Oxford-AstraZeneca o Pfizer-BioNTech, indicano i risultati preliminari di un ampio studio di sorveglianza nel Regno Unito. La flessione ha raggiunto il 70% dopo la seconda dose del vaccino Pfizer, mentre non abbastanza persone hanno ancora ricevuto due dosi del vaccino AstraZeneca per valutarne l'impatto completo.

Una singola dose di vaccino Pfizer o AstraZeneca produce una forte risposta anticorpale negli over 80
16 APRILE. Covid-19: Single dose of Pfizer or AstraZeneca vaccine produces strong antibody response in over 80s
Una singola dose del vaccino Pfizer o Oxford-AstraZeneca produce una forte risposta anticorpale cinque settimane dopo la vaccinazione, ha scoperto un piccolo studio su persone di età superiore a 80 anni.
Lo studio, condotto dai ricercatori dell'Università di Birmingham e reso disponibile attraverso un preprint, ha scoperto che gli anticorpi specifici per la proteina spike SARS-CoV-2 erano presenti nella maggior parte delle persone in entrambi i gruppi: il 93% dopo il vaccino Pfizer e l'87% dopo il vaccino AstraZeneca. I ricercatori hanno affermato che questi risultati sono "rassicuranti" per i paesi che hanno deciso di ritardare la seconda dose a favore della vaccinazione di più persone con una prima dose.

La storia del vaccino AstraZeneca
14 APRILE. Covid-19: How AstraZeneca lost the vaccine PR war
Il Bmj ripercorre la storia del vaccino AstraZeneca, autorizzato per l'uso in Europa alla fine di gennaio e utilizzato più ampiamente da febbraio. Il vaccino di AstraZeneca è stato raramente fuori dalle notizie e i titoli non mostrano segni di cedimento. L'articolo spiega come la cattiva comunicazione e la politica abbiano creato un incubo per l'azienda nella corsa alla vaccinazione globale.

I vaccini cinesi necessitano cambiamenti
13 APRILE. Covid-19: Chinese vaccines may need changes to improve efficacy, admits official
La Cina potrebbe dover sostituire i suoi vaccini contro il coronavirus o cambiare il modo in cui vengono somministrati per renderli sufficientemente efficaci contro il virus SARS-Cov2, ha detto il capo del Centro cinese per la Prevenzione e il Controllo delle malattie. I vaccini esistenti potrebbero richiedere cambiamenti nel dosaggio, nell'intervallo di somministrazione o nel numero di dosi o la loro somministrazione potrebbe essere miscelata con vaccini basati su diverse tecnologie.

Ricoveri ospedalieri e decessi potrebbero aumentare quest'estate, dicono i modelli matematici
7 APRILE. Covid-19: Hospital admissions and deaths could rise this summer, modellers warn
In UK il ritorno alla socializzazione al chiuso, la riapertura di cinema, teatri e sale da concerto (fase 3) dal 17 maggio e la rimozione delle restanti regole di distanziamento sociale con pieno sblocco (fase 4) dal 21 giugno "è altamente probabile possa portare a un'ulteriore innalzamneto del numero di ospedalizzazioni e decessi.

Priorità alle vaccinazioni per i detenuti: una questione problematica
7 APRILE. Incarcerated people should be prioritised for covid-19 vaccination
Le carceri e i centri di detenzione hanno due caratteristiche che li portano a essere descritti come "pompe epidemiologiche": il confinamento di una alta densità di popolazione e confini porosi tra la popolazione confinata e la comunità, attraversati quotidianamente dal personale. L'affollamento delle carceri e il profilo di salute ed età delle popolazioni incarcerate esacerbano il rischio di morbilità e mortalità per covid-19. Dare la priorità alle persone incarcerate mentre i vaccini scarseggiano potrebbe essere impopolare. Ma questo non giustifica l'ignorare i pareri scientifici dell'OMS.

Passaporti Covid-19: accesso equo e senza discriminazioni
1 APRILE. Covid-19 vaccine passports: access, equity, and ethics
Sebbene i punti di forza dei passaporti siano innegabili, l'attuazione richiederà giustificazioni etiche e soluzioni pratiche che non discriminino i poveri, i meno istruiti e le persone dei paesi a basso e medio reddito. Senza strategie di mitigazione e soluzioni alternative, le difficoltà vissute dai gruppi emarginati e vulnerabili si intensificheranno attraverso la perpetuazione della discriminazione. Se devono essere implementati, i vantaggi dei passaporti vaccinali non dovrebbero essere distribuiti in modo diseguale e le società a livello globale devono sforzarsi di garantire che siano disponibili per tutti.

Sindrome post-covid in soggetti ricoverati: studio di coorte retrospettivo
31 MARZO. Post-covid syndrome in individuals admitted to hospital with covid-19: retrospective cohort study
L'obiettivo dello studio era quantificare i tassi di disfunzione d'organo negli individui con Covid-19 dopo la dimissione dall'ospedale rispetto a un gruppo di controllo corrispondente nella popolazione generale. Conclusioni. Gli individui dimessi dall'ospedale dopo Covid-19 presentavano un aumento dei tassi di disfunzione multiorgano superiore rispetto al rischio atteso nella popolazione generale. L'aumento del rischio non era limitato agli anziani e non era uniforme tra le etnie. La diagnosi, il trattamento e la prevenzione della sindrome post-covid richiedono approcci integrati, piuttosto che specifici per organi o malattie e sono necessarie ricerche urgenti per stabilire i fattori di rischio.
L'NHS deve riconfigurare i servizi per gestire la multimorbidità duratura post covid-19. Sul tema l'editoriale: Fresh evidence of the scale and scope of long covid

Cosa sappiamo sul vaccino Sputnik
19 MARZO. Covid-19: What do we know about Sputnik V and other Russian vaccines?
L'articolo esamina ciò che sappiamo e ciò che ignoriamo sul vaccino Sputnik V.
Nell'agosto 2020 la Russia sorprese il mondo con la produzione, da parte del Centro Nazionale di Epidemiologia e Microbiologia Gamaleya, del primo vaccino anti COVID, lo Sputnik V (due dosi, con due vettori adenovirus differenti combinati con la proteina spike). Nel febbraio scorso, alla conclusione della Fase III, fu dichiarata un'efficacia del 91,6% ma lo stesso Presidente Putin ancora nel mese di agosto dichiarò che il vaccino era già utilizzabile per i casi urgenti. La sperimentazione era però stata molto breve, tanto che alla diffidenza dei microbiologi di altre nazioni, visibili nelle lettere al Lancet, si è aggiunta poi la scarsa adesione del popolo russo alla campagna vaccinale. La diffidenza continua ad essere molto diffusa, nonostante il forte impegno promozionale russo ed il costo accettabile.

Rischio di infezione ed esiti in famiglie con e senza bambini
18 MARZO. Association between living with children and outcomes from covid-19: OpenSAFELY cohort study of 12 million adults in England
Lo studio ha come obiettivo quello di indagare se il rischio di infezione per SARS-CoV-2 e gli esiti della malattia da coronavirus 2019 differiscono tra gli adulti che vivono con e senza bambini durante le prime due ondate della pandemia nel Regno Unito.
A differenza della prima ondata, esiste l'evidenza di un aumento del rischio di infezione SARS-CoV-2 segnalata e di esiti covid-19 tra gli adulti che convivono con bambini durante l'ondata n.2. Tuttavia, ciò non si è tradotto in un rischio materialmente aumentato di mortalità covid-19 e gli aumenti assoluti di rischio erano piccoli.

Nonostante aumento della sieroprevalenza, pochi focolai nelle scuole della Svizzera
17 MARZO
Clustering and longitudinal change in SARS-CoV-2 seroprevalence in school children in the canton of Zurich, Switzerland: prospective cohort study of 55 schools
La Svizzera ha registrato una delle seconde ondate più elevate della pandemia di SARS-CoV-2 in Europa nell'autunno 2020. Tenere aperte le scuole ha fornito un ambiente di esposizione da moderato a elevato per studiare le infezioni da SARS-CoV-2. I bambini di scuole e classi selezionate in modo casuale, stratificate per distretto, sono stati invitati per test sierologici. I genitori hanno compilato questionari su questioni sociodemografiche e relative alla salute. Con le scuole aperte da agosto 2020 e alcune misure preventive in atto, focolai di bambini sieropositivi si sono verificati solo in poche classi nonostante un aumento della sieroprevalenza complessiva da moderata ad alta nella comunità. Rimane l'incertezza sul fatto che questi risultati possano cambiare con le nuove varianti di SARS-CoV-2 e i livelli dinamici di trasmissione della comunità.

Rischio di mortalità in pazienti infetti dalla variante inglese B117
10 MARZO. Risk of mortality in patients infected with SARS-CoV-2 variant of concern 202012/1: matched cohort study
L'hazard ratio di mortalità associato all'infezione da VOC-202012/1 rispetto all'infezione con varianti circolanti in precedenza era 1,64 (intervallo di confidenza 95% 1,32-2,04) nei pazienti risultati positivi per Covid-19. In questo gruppo a rischio relativamente basso, ciò rappresenta un aumento dei decessi da 2,5 a 4,1 per 1000 casi rilevati.
La probabilità che il rischio di mortalità aumenti a causa dell'infezione da VOC-202012/01 è alta. Se questo risultato è generalizzabile ad altre popolazioni, l'infezione da VOC-202012/1 può potenzialmente causare una mortalità aggiuntiva sostanziale rispetto alle varianti circolanti in precedenza. La pianificazione della capacità sanitaria e le politiche di controllo nazionali e internazionali sono tutte influenzate da questo risultato. Con l'aumento della mortalità, ulteriori misure coordinate e rigorose sono giustificate per ridurre i decessi per SARS-CoV-2.

Efficacia della singola dose dei vaccini Pfizer BioNTech e Oxford AstraZeneca
2 MARZO. Covid-19: Single dose of Pfizer and Oxford vaccines cuts risk of hospital admission by 80% in over 80s, data suggest
I dati preliminari mostrano che entrambi i vaccini Pfizer BioNTech e Oxford AstraZeneca sono altamente efficaci nel ridurre le infezioni da Covid-19 e nel proteggere gli anziani da malattia grave.
L'analisi di Public Health England (PHE), pubblicata come preprint, ha stimato che una singola dose di uno dei due vaccini previene circa dell'80% il ricovero ospedaliero nelle persone di età superiore a 80 anni, da tre a quattro settimane dopo la prima dose. Una singola dose del vaccino Pfizer ha anche portato a una riduzione dell'85% dei decessi per covid-19 nelle persone di età pari o superiore a 70 anni. Questi dati non sono ancora disponibili per il vaccino Oxford AstraZeneca perché è stato lanciato in seguito.

Integratori di vitamina D in UK: test costoso ma inefficace?
2 MARZO. Vitamin D supplementation and testing in the UK: costly but ineffective?
Gli autori sostengono che le attuali strategie di salute pubblica non forniscono benefici misurabili e dovrebbero essere riconsiderate. L'integrazione di vitamina D è un argomento caldo, sia nella letteratura scientifica che nei media, che spesso la dipingono come una panacea per le malattie. Dal 2013, la vitamina D è stata uno dei 20 farmaci più prescritti dall'NHS inglese. Nel 2018 tra le prime 20 sostanze, la vitamina D ha avuto il quarto posto per aumento sia delle prescrizioni che dei costi dal 2008. Anche i test per la vitamina D sono aumentati. Allo stesso tempo, è stata messa in dubbio l'efficacia degli integratori per condizioni diverse dal rachitismo e osteomalacia. È quindi importante chiedersi se l'investimento da parte del SSN sia stato accompagnato da miglioramenti nei risultati di salute e se le attuali linee guida consentano il miglior uso delle risorse.

Bambini: Covid acuto e sindrome infiammatoria multisistemica
1 MARZO. Acute covid-19 and multisystem inflammatory syndrome in children.
Leggi il nostro commento

Vaccino Pfizer: casi ridotti del 94% in Israele
25 FEBBRAIO. Covid-19: Pfizer BioNTech vaccine reduced cases by 94% in Israel, shows peer reviewed study
Lo studio si è svolto dal 20 dicembre 2020, quando è stata lanciata la campagna di vaccinazione nazionale di Israele, al 1 febbraio 2021. Ha coinciso con la terza e più grande ondata israeliana di infezioni e malattie da coronavirus. Uno studio caso-controllo, sottoposto a revisione paritaria e pubblicato sul New England Journal of Medicine, ha confrontato 596.618 persone appena vaccinate in Israele con controlli non vaccinati. Due dosi del vaccino a mRNA hanno ridotto i casi sintomatici del 94%, l'ospedalizzazione dell'87% e covid-19 grave del 92%, secondo i dati del Clalit Institute for Research israeliano.

Ambiziosa roadmap per l'Inghilterra: eviterà un quarto blocco?
23 FEBBRAIO. The government has set out its covid roadmap for England—will it avoid a fourth lockdown?
Evitare un altro lockdown richiederà non solo una tabella di marcia, ma un sistema di allarme preventivo molto efficace.
Durante questa pandemia, l'azione del governo è stata lenta e il virus è andato avanti, lasciando il governo a lottare per recuperare il ritardo. L'esperienza ci ha mostrato come questo virus possa decollare "come un razzo". Se vogliamo prevenire questi picchi ed evitare un ulteriore blocco, dobbiamo iniziare ad agire in modo rapido e deciso, sulla base di un monitoraggio attivo di dati di buona qualità, sottolinea Maggie Rae, presidente della Faculty di sanità pubblica del Regno Unito.

Chiusura delle scuole e danni ai bambini
23 FEBBRAIO. Closing schools is not evidence based and harms children
Mantenere le scuole aperte dovrebbe essere la massima priorità del Regno Unito. L'incapacità del governo britannico di dare la priorità ai bambini si riflette nell'assenza di valutazioni sistematiche delle chiusure scolastiche e di misure di mitigazione nelle scuole. Scuole riaperte in Scozia e Galles il 22 febbraio per i bambini dai 3 ai 7 anni. Nonostante i casi in forte calo, in Inghilterra e Irlanda del Nord le scuole non torneranno fino all'8 marzo. Il Regno Unito deve proteggere i diritti dei bambini, alleviare i danni e garantire che le chiusure delle scuole siano emanate solo come ultima risorsa, a beneficio dei bambini.

Vaccini e fertilità
19 FEBBRAIO. Covid-19: No evidence that vaccines can affect fertility, says new guidance
Non c'è "assolutamente alcuna prova" che i vaccini covid-19 possano influenzare la fertilità di donne o uomini, afferma una nuova guida. La guida, pubblicata dall'Association of Reproductive and Clinical Scientists e dalla British Fertility Society, arriva tra le preoccupazioni per la disinformazione, che circola online su vaccini covid-19 e fertilità, possa impedire ad alcune donne di aderire alla campagna di vaccinazione.

Le nuove varianti di SARS-CoV-2
16 FEBBRAIO. What makes new variants of SARS-CoV-2 concerning is not where they come from, but the mutations they contain
Sembra che una nuova variante covid, B1525, sia stata identificata nel Regno Unito. A dicembre, la scoperta di quella che è diventata popolarmente conosciuta come la "variante Kent", o per darle il nome proprio B.1.1.7, ha portato a una massiccia diffusione del virus in tutto il Regno Unito per l'aumento di trasmissibilità. Questa è stata seguita dalla variante "sudafricana" B.1.351 che contiene una mutazione che pare ridurre l'efficacia del vaccino ChAdOx tanto che il Sud Africa sta rimuovendo il vaccino dal proprio programma di vaccinazione. La variante "Brasile" P.1 si sta diffondendo anche in altri paesi causando preoccupazioni per la sua propensione a provocare re-infezioni.

Masherine di stoffa e nuove varianti
15 FEBBRAIO. Covid-19: Are cloth masks still effective? And other questions answered
Alla luce delle nuove varianti più trasmissibili di SARS-CoV-2, il punto su quali tipi di maschere il pubblico dovrebbe indossare e dove dovrebbero essere indossate. Molte persone indossano ancora mascherine di stoffa, che ora possono essere acquistate in molti negozi. Ma con l'espansione dell'offerta mondiale di mascherine mediche, si è argomentato che in alcune circostanze in pubblico dovrebbero iniziare a indossare maschere più protettive come le mascherine chirurgiche. Questo argomento è stato rafforzato dall'emergere di varianti più trasmissibili di SARS-CoV-2, comprese le varianti inglese e sudafricana, in risposta alle quali alcuni paesi hanno rafforzato le loro linee guida sui tipi di mascherine consentiti.

Decessi in Russia
12 FEBBRAIO. Covid-19: Russia’s statistics agency reports much higher death toll than country’s health ministry
Il servizio di statistica della Federazione russa Rosstat ha pubblicato dati che contraddicono nettamente il numero di decessi riportati dal ministero della salute del paese.

Tocilizumab riduce i decessi nei pazienti ospedalizzati: i risultati del trial Recovery
11 FEBBRAIO. Covid-19: Arthritis drug tocilizumab reduces deaths in hospitalised patients, study shows
Il trattamento antinfiammatorio, tocilizumab, migliora la sopravvivenza per i pazienti ospedalizzati con covid-19, abbrevia il tempo di dimissione e riduce la necessità di ricorso a ventilazione meccanica, affermano i risultati del trial Recovery.
Ogni 25 pazienti trattati con tocilizumab, uno in più verrebbe salvato, secondo i ricercatori dell'Università di Oxford.
Lo studio Recovery ha precedentemente annunciato che idrossiclorochina, lopinavir-ritonavir, azitromicina e plasma convalescente non hanno benefici per i pazienti ospedalizzati con covid-19. Lo studio sta continuando a studiare il cocktail di anticorpi monoclonali di Regeneron, l'aspirina, la colchicina (un antinfiammatorio usato per trattare la gotta) e baricitinib (un altro antinfiammatorio usato per trattare l'artrite reumatoide).

La mutazione E484K e i rischi che comporta
5 FEBBRAIO. Covid-19: The E484K mutation and the risks it poses
La mutazione E484K, identificata per la prima volta nella variante SARS-CoV-2 sudafricana, è stata ora identificata nella variante a rapida diffusione del Regno Unito, suscitando timori che il virus si stia evolvendo ulteriormente e possa diventare resistente ai vaccini. L'articolo si sofferma sul meccanismo d'azione della variante, su cosa sappiamo finora di E484K, sulla paura che i vaccini siano inefficaci per contrastarla, se la chiusura dei confini lo sia, così come la sorveglianza effettuata nel paese.

Nuovi dati sul vaccino Oxford AstraZeneca supportano un intervallo di somministrazione di 12 settimane
3 FEBBRAIO. Covid-19: New data on Oxford AstraZeneca vaccine backs 12 week dosing interval
La strategia del Regno Unito di lasciare un intervallo di tre mesi tra le 2 dosi di vaccino Oxford-AstraZeneca è stata supportata da nuovi dati. Inoltre i ricercatori dell'Università di Oxford hanno anche affermato che il vaccino "potrebbe avere un impatto sostanziale sulla trasmissione". Il documento, un preprint attualmente in fase di revisione presso il Lancet, è un'analisi di dati aggiuntivi da studi che hanno coinvolto 17.177 partecipanti nel Regno Unito, Brasile e Sud Africa. Una singola dose standard di vaccino ha fornito una protezione complessiva del 76% contro covid-19 sintomatico nei primi 90 giorni dopo la vaccinazione con protezione che non diminuiva in quel lasso di tempo. Non è chiaro, tuttavia, per quanto tempo la protezione potrebbe durare con una singola dose poiché i casi dopo 90 giorni erano troppo pochi per esprimere un giudizio significativo.

Una singola dose di vaccino a mRNA per coloro che hanno già avuto l'infezione?
2 FEBBRAIO. Covid-19: People who have had infection might only need one dose of mRNA vaccine
Le persone che hanno già avuto l'infezione da SARS-CoV-2 potrebbero aver bisogno solo di una singola dose di vaccino a mRNA, indicano due studi di piccole dimensioni. Il primo studio, pubblicato come preprint e non ancora sottoposto a peer review, ha rilevato che gli individui sieropositivi hanno avuto una rapida risposta anticorpale dopo una dose dei vaccini Pfizer-BioNTech o Moderna. Ha anche scoperto che le persone che avevano precedentemente avuto covid-19 hanno riportato effetti collaterali dopo la prima dose, in linea con il livello riportato per la seconda dose negli studi sui vaccini di fase III. Un secondo studio, anch'esso pubblicato come preprint, ha riportato risultati simili. Questo studio, dell'Università del Maryland, ha
esaminato le risposte anticorpali a una singola dose dei vaccini Pfizer-BioNTech o Moderna in 59 operatori sanitari. Coloro che erano stati precedentemente infettati da SARS-CoV-2 hanno avuto una chiara risposta anticorpale, che ha raggiunto il picco a 10 e 14 giorni dopo la vaccinazione. In ogni momento, gli operatori sanitari, precedentemente positivi, hanno mostrato livelli di anticorpi significativamente più elevati rispetto a quelli di coloro che non erano stati infettati.

Il vaccino Gam-COVID-Vac noto anche come Sputnik V ha un'efficacia del 91,6% nel trail di fase III
2 FEBBRAIO. Covid-19: Russian vaccine efficacy is 91.6%, show phase III trial results
Il vaccino covid-19 sviluppato dal Gamaleya Research Institute del Ministero della Salute russo, ha un'efficacia del 91,6%, secondo i risultati provvisori dello studio di fase III.I risultati, pubblicati su Lancet, hanno mostrato che il regime a due dosi del vaccino a vettore virale è stato generalmente ben tollerato senza eventi avversi gravi e ha raggiunto un'efficacia simile nei soggetti di età superiore e inferiore a 60 anni. Il Gam-COVID-Vac, noto anche come Sputnik V, è stato testato in 25 ospedali e policlinici di Mosca tra il 7 settembre e il 24 novembre 2020.

I sintomi più frequenti della variante inglese
29 GENNAIO. Covid-19: Sore throat, fatigue, and myalgia are more common with new UK variant
Le persone infettate dalla nuova variante di covid-19 scoperta nel sud-est dell'Inghilterra (nota come B.1.1.7 o VOC 202012/01) hanno maggiori probabilità di avere tosse, mal di gola, affaticamento o mialgia rispetto a quelle infettate da altre varianti, ha riferito l'Ufficio per le statistiche nazionali.

Aumentare il reclutamento nei tral
29 GENNAIO. Increasing recruitment into covid-19 trials
Una priorità urgente per l'NHS. Da marzo 2020, i ricercatori britannici hanno istituito oltre 70 studi urgenti sulla salute pubblica per indagare potenziali trattamenti, vaccini e test diagnostici per covid-19. Gli ospedali dell'NHS hanno avuto un ruolo vitale nel seguire questi trail, nonostante lavorassero sotto pressione estrema. I risultati stanno ora informando la pratica in tutto il mondo.

Supporto per l'autoisolamento è fondamentale nella risposta a covid-19
27 GENNAIO. Support for self-isolation is critical in covid-19 response
E' necessaria un'azione del governo per ridurre infezioni e morti. Nonostante l'introduzione del vaccino, molti giovani, in particolare quelli che lavorano in occupazioni ad alta esposizione, che vivono in alloggi sovraffollati o senza una casa rimarranno soggetti a continue disposizioni di quarantena, insieme a un rischio sproporzionato di infezione e trasmissione per il futuro. Una risposta equa ed efficace per la salute pubblica richiede l'integrazione di servizi di supporto per ridurre efficacemente i loro tassi di contatto e di conseguenza il rischio di infezione. La maggior parte dei paesi ha utilizzato i test come strumento per interrompere le catene di trasmissione incoraggiando l'isolamento dei contatti. Tuttavia, la capacità di mettersi in quarantena fino a quando non sono disponibili i risultati del test e di isolarsi in caso di positività, dipende se si ha lo spazio e le risorse per farlo.

UK: seconde dosi per over 70, persone fragili e operatori di prima linea
27 GENNAIO. Covid-19: NHS will prioritise four most at-risk groups for second doses, says Stevens
L'NHS darà la priorità alla somministrazione delle seconde dosi di vaccino covid-19 agli over 70, alle persone clinicamente estremamente vulnerabili e agli operatori sanitari in prima linea, prima di iniziare a vaccinare altri gruppi a rischio.

Tocilizumab: segnali positivi, ma non ancora definitivi
27 GENNAIO. Covid-19 controversies: the tocilizumab chapter
I segnali sono ampiamente positivi, ma non definitivi. Tocilizumab, un anticorpo monoclonale umanizzato che inibisce la segnalazione mediata dall'interleuchina 6 bloccando l'interleuchina 6 dal legarsi ai recettori, è stato uno dei primi farmaci nella corsa alla ricerca di trattamenti per pazienti gravemente malati. Tuttavia, risultati contrastanti da diversi studi clinici randomizzati, insieme ai corticosteroidi che diventano cura standard per i pazienti ricoverati in ospedale che necessitano di ossigeno, hanno attenuato l'entusiasmo per il suo utilizzo.
Per approfondire: Effect of tocilizumab on clinical outcomes at 15 days in patients with severe or critical coronavirus disease 2019: randomised controlled trial

Come rompere il ciclo dei lockdown in Uk
27 GENNAIO. Covid-19: How to break the cycle of lockdowns
Mentre il Regno Unito attende il suo terzo lockdown nazionale, gli esperti si interrogano sui passaggi necessari affinché il paese esca dal ciclo. L'articolo suggerisce 4 step.

Variante inglese desta preoccupazione
26 GENNAIO. Covid-19: New UK variant may be linked to increased death rate, early data indicate
La nuova variante britannica di SARS-CoV-2 può essere associata a un aumento del rischio di morte, suggeriscono i dati emergenti.
In un documento informativo pubblicato il 22 gennaio, il New and Emerging Respiratory Virus Threats Advisory Group (NERVTAG) del governo ha evidenziato attraverso diverse analisi preliminari un possibile aumento della gravità della malattia associata alla nuova variante (VOC) B.1.1.7, emersa per la prima volta nel Kent a settembre.

Quando somministrare la seconda dose? Il caso Inghilterra e le raccomandazioni OMS
25 GENNAIO. Covid-19: Medical community split over vaccine interval policy as WHO recommends six weeks
La comunità medica sembra essere divisa sul fatto che il Regno Unito abbia preso la decisione giusta nel ritardare la seconda dose di vaccino Pfizer BioNTech da tre settimane a 12, al fine di somministrare più prime dosi del vaccino alle persone a rischio.
In assenza di dati certi, seguendo le raccomandazioni OMS, alcuni paesi dell'UE, tra cui Danimarca, Francia e Germania, hanno deciso di somministrare la seconda dose di Pfizer da tre a sei settimane dopo la prima.

Cosa sappiamo sulla probabilità di reinfezione
19 GENNAIO. What we know about covid-19 reinfection so far
Per la maggior parte dei coronavirus il recupero conferisce un certo grado di immunità alla reinfezione. Ma un piccolo numero di pazienti ha contratto il covid-19 per la seconda volta. L'articolo fa il punto sulle conoscenze ad oggi.

Gli intervalli tra le due dosi del vaccino Pfizer
19 GENNAIO. Covid-19: Assess the effects of extending Pfizer vaccine dosing interval, expert urges
Diventa sempre più urgente indagare gli effetti dell'estensione del divario tra la prima e la seconda dose del vaccino Pfizer BioNTech covid-19. A differenza degli studi sul vaccino di Oxford, tuttavia, lo studio sul vaccino Pfizer non ha testato intervalli di dosaggio diversi: tutti i partecipanti hanno ricevuto la seconda dose 21 giorni dopo la prima. I risultati pubblicati sul New England Journal of Medicine hanno riportato che l'efficacia del vaccino tra la prima e la seconda dose era del 52%, tuttavia Pfizer ha sottolineato che non vi sono prove di efficacia per la prima dose dopo 21 giorni.

Le nuove variani di SARS-CoV-2
18 GENNAIO. Covid-19: What new variants are emerging and how are they being investigated?
La nuova variante più trasmissibile di SARS-CoV-2 trovata in Inghilterra è solo una delle tante varianti del virus rilevate in tutto il mondo.

Vaccino anti-Covid e allergie
18 GENNAIO. Vaccinating against covid-19 in people who report allergies
La maggior parte dei pazienti può essere rassicurata e vaccinata. L'uso del vaccino Pfizer-BioNTech covid-19 in persone con una storia di allergie gravi è stato temporaneamente interrotto nel Regno Unito dopo che due operatori sanitari hanno avuto reazioni anafilattiche all'inizio di dicembre. La Medicines and Healthcare Products Regulatory Agency (MHRA) ha dichiarato al tempo che "qualsiasi persona con una storia di anafilassi a un vaccino, medicinale o cibo non dovrebbe ricevere il vaccino Pfizer / BioNTech."
Tuttavia, l'MHRA ha rivisto la sua posizione il 30 dicembre dopo un'attenta valutazione basata su una sorveglianza rafforzata di oltre un milione di dosi del vaccino nel Regno Unito e nel Nord America, anche nelle giurisdizioni in cui alle persone con allergie gravi non è mai stato impedito di ricevere il vaccino. Ha scoperto nessuna evidenza di un aumento del rischio di anafilassi al vaccino Pfizer-BioNTech tra le persone con anamnesi allergiche gravi, ma non correlate e ha avvisato che solo le persone che hanno avuto una reazione allergica alla prima dose di questo vaccino o che hanno avuto precedentemente reazioni a uno qualsiasi dei suoi componenti non dovrebbe riceverlo.

Norvegia: 23 decessi tra anziani fragili dopo la vaccinazione anti Covid
15 GENNAIO. Covid-19: Norway investigates 23 deaths in frail elderly patients after vaccination
Ai medici norvegesi è stato detto di condurre valutazioni più approfondite nei pazienti anziani molto fragili in attesa di ricevere il vaccino Pfizer BioNTec contro Covid-19, a seguito della morte di 23 pazienti subito dopo aver ricevuto il vaccino.

Immunizzazione: l'era delle immunity app
13 GENNAIO. Immunized? There’s an app for that
Un “cartellino giallo” per l'era digitale o un mezzo per un nuovo divario sociale? Se hai una certa età o viaggi in luoghi esotici, conoscerai il "cartellino giallo" rilasciato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità originariamente per l'uso nelle epidemie di febbre gialla. Questo biglietto pieghevole e tascabile mostrava la storia delle vaccinazioni di una persona ai valichi di frontiera internazionali. Ora però siamo digitali, ovviamente, quindi abbiamo bisogno di un'app per telefoni cellulari per documentare se siamo stati testati e presto immunizzati contro covid-19...

Il vaccino Oxford-AstraZeneca
12 GENNAIO. How the Oxford-AstraZeneca covid-19 vaccine was made
Andrew Pollard che ha guidato gli studi clinici sui vaccini di Oxford nel Regno Unito, Brasile e Sud Africa racconta come è nato il vaccino, come è stato elaborato il dosaggio e se resisterà alle nuove varianti.

Scuole sicure
12 GENNAIO. Creating covid secure schools: we need strategy, not just ad hoc responses
Come sempre, quando si tratta della politica del governo britannico sulle scuole, tutto ciò che sentiamo è lo stridio dei freni di emergenza: così inizia l'articolo.

Le morti aumentano dopo Natale in Inghilterra e Galles
12 GENNAIO. Covid-19: Deaths rise after Christmas in England and Wales
Quasi un terzo (31,2%) di tutti i decessi in Inghilterra e Galles nella settimana terminata con il 1° gennaio sono per covid-19, mostrano i dati dell'Ufficio per le statistiche nazionali. In quella settimana sono stati registrati 11.541 decessi, 2304 in più rispetto alla media quinquennale e 220 in più rispetto alla settimana precedente. Di questi, 3417 morti erano per covid-19.

Test rapidi per il coronavirus in UK
12 GENNAIO. Covid-19: Controversial rapid test policy divides doctors and scientists
La nuova politica del governo britannico di distribuire test rapidi per il coronavirus alle autorità locali in Inghilterra ha diviso la comunità medica e scientifica.

Lockdown 3.0
8 GENNAIO. Lockdown 3.0: an opportunity to join up thinking
Un'emergenza sanitaria di questa portata richiede un approccio strategico e sistematico

Stanchezza pandemica per le restrizioni 
7 GENNAIO. Pandemic fatigue? How adherence to covid-19 regulations has been misrepresented and why it matters
Mentre l'Inghilterra e la Scozia iniziano un altro periodo di blocco, dobbiamo tutti fare i conti con restrizioni più rigide, molto probabilmente per un periodo di tempo relativamente lungo. La nozione di stanchezza comportamentale associata all'aderenza a restrizioni (la cosiddetta "stanchezza pandemica") è stata un tema ricorrente durante tutta la crisi. È stata invocata prima della prima ondata nel marzo 2020 come motivo per ritardare le restrizioni.

Per gli articoli precedenti apri il repository:

bmj 2020



Per saperne di più, consulta:

quadratino la sezione dedicata al nuovo coronavirus su Lancet
quadratino la sezione dedicata al nuovo coronavirus su Jama
quadratino la sezione dedicata al nuovo coronavirus su Nejm

quadratino la sezione Nuovo coronavirus sul sito web dell'Agenzia regionale di sanità della Toscana con le ultime novità sulla situazione epidemiologica in Italia, Toscana, raccomandazioni e buone pratiche.

quadratino gli articoli sul portale Infezioni Obiettivo Zero:

Bmj dedica all'epidemia da nuovo coronavirus un'intera sezione

  • Con le ultime novità, BMJ aggiorna le informazioni sull'epidemia da nuovo coronavirus.

    Ultimo aggiornamento: 23 dicembre 2021.

BMJ: gli articoli più recenti sull'epidemia di Covid-19

L'editorial board del BMJ dedica alle informazioni sull'epidemia il BMJ's Coronavirus (covid-19) Hub con contenuti accessibili gratuitamente.

bmj tasti covid1   Guida pratica di BMJ Best Practice sulla diagnosi e gestione dei pazienti con Covid-19.
bmj tasti covid3     Terapie per Covid-19:
revisione sistematica ad interim che sarà costantemente aggiornata così da riflettere le prove emergenti. (aggiornamento: 6 aprile)


Abbiamo deciso di mettere in evidenza qui i più recenti e lasciare per la consultazione il repository (a cui si accede dal pulsante in fondo alla pagina).



Omicron produce malattia meno grave, i primi risultati di 3 studi
23 DICEMBRE. Covid-19: Early studies give hope omicron is milder than other variants
Sta crescendo l'ottimismo sul fatto che la variante Omicron gradualmente dominante possa produrre una malattia meno grave rispetto ai ceppi precedenti, dopo i risultati di primi 3 studi.

Editoriale, Vaccini Covid-19, immunità e booster
20 DICEMBRE. Covid-19 vaccines, immunity, and boosters
Sebbene una terza dose di richiamo fornisca chiaramente una protezione aggiuntiva oltre ad arrestarne la diminuzione, la massima protezione dai peggiori esiti clinici rimane fortemente concentrata nelle prime due dosi. Data l'importanza di ridurre il carico di malattia a livello globale, alle vaccinazioni in paesi a basso reddito, dove la stragrande maggioranza delle persone deve ancora ricevere una prima dose, dovrebbe essere data la priorità, invece di somministrare dosi aggiuntive nei paesi ad alto reddito.

Efficacia delle misure di sanità pubblica nel ridurre incidenza e mortalità per Covid-19
17 NOVEMBRE. Effectiveness of public health measures in reducing the incidence of covid-19, SARS-CoV-2 transmission, and covid-19 mortality: systematic review and meta-analysis
Questa revisione sistematica e meta-analisi suggerisce che le misure di protezione personale e in comunità, tra cui il lavaggio delle mani, l'uso di mascherine e il distanziamento fisico, sono associate a una riduzione dell'incidenza di Covid-19. Gli sforzi per attuare tali misure di sanità pubblica dovrebbero considerare il benessere dell'intera comunità e le esigenze socioculturali e sono necessarie ricerche future per comprendere meglio la loro efficacia nel contesto della vaccinazione contro Covid-19.

Come procede il programma di richiamo del vaccino nel Regno Unito?
5 NOVEMBRE. Covid-19: How is the UK’s vaccine booster programme faring?
Dopo una campagna di vaccinazione di successo per la prima e la seconda dose, il programma di richiamo del Regno Unito è confuso. L'articolo si sofferma a esaminarne le problematiche.

Passaporti vaccinali e green pass sono una valida alternativa ai lockdown?
3 NOVEMBRE. Are vaccine passports and covid passes a valid alternative to lockdown?
Mentre i paesi riaprono nonostante la pandemia continui, i "passaporti" che indicano lo stato di covid o vaccinazione sono l'unico modo ovvio per lasciarsi alle spalle i lockdown. Ma i rischi sono grandi e se procediamo su quella strada potrà essere difficile tornare indietro. Il rischio più evidente nasce dalla segregazione, che potrebbe introdurre barriere alla partecipazione economica e sociale. In secondo luogo, la normalizzazione del controllo da parte di terzi dello status degli individui potrebbe contribuire a creare ulteriori barriere per le minoranze etniche, che già affrontano un eccesso di polizia, o per le persone con cittadinanza insicura. Un terzo rischio è la creazione di una tecnologia di sorveglianza duratura in risposta a quella nata per risolvere una crisi si spera temporanea: la tecnologia giustificata per le emergenze ha l'abitudine di normalizzarsi.

Trombocitopenia trombotica immunitaria indotta da vaccino: la linea guida NICE
1 OTTOBRE. Vaccine induced immune thrombocytopenia and thrombosis: summary of NICE guidance
La trombocitopenia e la trombosi immunitaria indotta da vaccino (VITT) sono causate da anticorpi anti-fattore piastrinico 4 (PF4) che aumentano dopo la vaccinazione contro Covid-19 e portano a un'intensa attivazione delle piastrine e del sistema di coagulazione
I sintomi iniziano da 5 a 30 giorni dopo la vaccinazione e includono mal di testa gravi o insoliti, nuovi lividi o sanguinamento inspiegabili, mancanza di respiro, gonfiore alle gambe o dolore addominale persistente
La trombosi colpisce le vene cerebrali nel 50% dei casi, ma può essere coinvolto qualsiasi letto vascolare arterioso o venoso e circa un terzo dei pazienti presenta trombosi in più sedi
La gestione comprende l'anticoagulazione con anticoagulanti non a base di eparina, che dovrebbe essere iniziata il prima possibile, e l'immunoglobulina endovenosa
La VITT è rara, ma le sequele trombotiche possono essere pericolose per la vita e richiedono una gestione non convenzionale
Questo articolo riassume le raccomandazioni più recenti tratte dalla linea guida rapida prodotta dal National Institute for Health and Care Excellence (NICE).

UK, anticorpi monoclonali per i pazienti senza risposta anticorpale
21 SETTEMBRE. Covid-19: Monoclonal antibody treatment to be rolled out to hospital patients with no antibody response
Negli ospedali del Regno Unito, ai pazienti con Covid-19 che non hanno sviluppato una risposta anticorpale contro SARS-CoV-2 verrà offerto il trattamento con anticorpi monoclonali ronapreve, ha annunciato il governo. Il farmaco è una combinazione di due anticorpi monoclonali (casirivimab e imdevimab), che agiscono legandosi a due diversi siti sulla proteina spike SARS-CoV-2 e neutralizzando la capacità del virus di infettare le cellule.

Cresce l'obesità nei ragazzi statunitensi durante la pandemia
21 SETTEMBRE. Obesity in US children increased at an unprecedented rate during the pandemic
Secondo i nuovi dati dei Centers for Disease Control and Prevention (CDC), la percentuale di bambini statunitensi in sovrappeso o obesi, in costante aumento da anni, è salita a livelli senza precedenti durante la pandemia. Per approfondire, leggi: Longitudinal Trends in Body Mass Index Before and During the COVID-19 Pandemic Among Persons Aged 2–19 Years — United States, 2018–2020

Previsione rischio di morte correlata a Covid-19 e ricovero: studio di coorte prospettico in UK
17 SETTEMBRE. Risk prediction of covid-19 related death and hospital admission in adults after covid-19 vaccination: national prospective cohort study
L'obiettivo dello studio è formulare un algoritmo di previsione per stimare il rischio di mortalità correlata a Covid-19 e ricovero ospedaliero negli adulti del Regno Unito dopo una o due dosi di vaccino. L'algoritmo basato sulla popolazione ha funzionato bene mostrando alti livelli di sensibilità per identificare quei pazienti a più alto rischio di morte correlata a Covid-19 e ricovero ospedaliero post vaccinazione. Gli elementi di rischio considerati includevano età, sesso, origine etnica, deprivazione, indice di massa corporea, una serie di comorbilità e tasso di infezione da SARS-CoV 2. Per approfondire, leggi l'editorialeCovid-19: How is vaccination affecting hospital admissions and deaths?

Adolescenti maschi più a rischio di miocardite dopo la vaccinazione che di ricovero ospedaliero
14 SETTEMBRE. Covid-19: Boys are more at risk of myocarditis after vaccination than of hospital admission for covid
Il rischio che i ragazzi sani di 12-15 anni soffrano di eventi avversi cardiaci come la miocardite dopo la seconda dose del vaccino Pfizer/BioNTech è circa quattro volte superiore al rischio di essere ricoverati in ospedale a causa dell'infezione da SARS-CoV-2, ha scoperto uno studio preprint. Lo studio retrospettivo, non ancora sottoposto a revisione paritaria, ha utilizzato il sistema statunitense di segnalazione degli eventi avversi al vaccino (VAERS) per identificare il tasso di miocardite post-vaccinazione tra i 12-15enni e i 16-17enni tra gennaio e giugno 2021 dopo la seconda dose del vaccino Pfizer-BioNTech. L'articolo prende in considerazione anche un ampio studio israeliano pubblicato sul New England Journal of Medicine

JCVI, no alla vaccinazione di tutti gli adolescenti in UK
3 SETTEMBRE. Covid-19: JCVI opts not to recommend universal vaccination of 12-15 year olds
La Joint Committee on Vaccination and Immunization (JCVI) del Regno Unito, che si occupa di valutare i vaccini, non ha raccomandato di estendere il vaccino contro il coronavirus ai ragazzi tra 12 e 15 anni
Secondo la commissione, i rischi per aver contratto il virus tra i ragazzi sono minimi e vaccinare tutta la popolazione sana di questa età darebbe benefici soltanto marginali, pertanto la commissione ha ritenuto che ci siano prove «insufficienti» per estendere la campagna di vaccinazione agli adolescenti.

Rischio di ricovero per gli insegnanti rispetto agli operatori sanitari
2 SETTEMBRE. Risk of hospital admission with covid-19 among teachers compared with healthcare workers and other adults of working age in Scotland, March 2020 to July 2021: population based case-control study
L'obiettivo dello studio è determinare il rischio di ricovero ospedaliero per Covid-19 e Covid-19 grave tra gli insegnanti e i loro familiari, rispetto agli operatori sanitari e agli adulti in età lavorativa nella popolazione generale. Sono stati inclusi tutti i casi di Covid-19 negli adulti di età compresa tra 21 e 65 anni (n = 132.420) e un campione casuale di controlli (n = 1.306.566). Sono stati identificati gli insegnanti attivi nella scuola scozzese attraverso il General Teaching Council for Scotland e i loro familiari. Rispetto agli adulti in età lavorativa consimili, gli insegnanti e i loro familiari non sono risultati essere a maggior rischio di ricovero ospedaliero per Covid-19 e sono risultati essere a minor rischio di Covid-19 grave. Questi risultati, sottolineano i ricercatori, dovrebbero rassicurare coloro che sono impegnati nell'insegnamento in presenza.

Rischio di eventi ematologici gravi più alto dopo infezione che dopo la vaccinazione
27 AGOSTO. Risk of thrombocytopenia and thromboembolism after covid-19 vaccination and SARS-CoV-2 positive testing: self-controlled case series study
I ricercatori intendono valutare l'associazione tra vaccini covid-19 e rischio di trombocitopenia ed eventi tromboembolici tra gli adulti in Inghilterra.
Sono stati osservati maggiori rischi di eventi che hanno portato al ricovero ospedaliero o alla morte a brevi intervalli di tempo dopo le prime dosi dei vaccini ChAdOx1 nCoV-19 e BNT162b2 mRNA. Ma i rischi della maggior parte di questi eventi erano sostanzialmente più alti e più prolungati dopo l’infezione da SARS-CoV-2 che dopo la vaccinazione.

Terza dose: il focus del Bmj
20 AGOSTO. Covid-19 booster vaccines: What we know and who’s doing what
La virulenza della variante delta ha spinto molti paesi a iniziare a somministrare una terza dose di vaccini di richiamo.

Persone vaccinate portano livelli di virus simili ai non vaccinati, secondo uno studio
19 AGOSTO. Covid-19: Fully vaccinated people can carry as much delta virus as unvaccinated people, data indicate
Gli ultimi risultati dell'indagine nazionale sull'infezione da Covid-19 nel Regno Unito mostrano che avere due dosi di vaccino rimane il modo più efficace per garantire la protezione contro la variante delta. Ma, sebbene le persone che sono completamente vaccinate abbiano un rischio inferiore di contrarre l'infezione, i dati mostrano che le persone infette dalla variante delta possono portare livelli di virus simili a quelli delle persone non vaccinate. Gli autori hanno affermato che le implicazioni per la trasmissione non sono ancora chiare, ma hanno suggerito che il potenziale per gli individui completamente vaccinati di trasmettere il virus ad altri renderebbe più difficile il raggiungimento dell'immunità di gregge.

Dovremmo ritardare la vaccinazione anti Covid-19 nei bambini?
Per approfondire, leggi l'editoriale: 23 LUGLIOShould the UK vaccinate children and adolescents against covid-19?
9 LUGLIO
. Should we delay covid-19 vaccination in children?
La questione è controversa e vede schierarsi esperti a favore e contrari alla vaccinazione anti Covid nei bambini. L'articolo del Bmj mostra i due schieramenti di esperti. Da una parte due oppositori che sottolineano che il beneficio netto della vaccinazione nei bambini non è chiaro e che le persone fragili in tutto il mondo dovrebbero invece avere la priorità, soprattutto dove la fornitura dei vaccini è limitata. Dall'altra, i due sostenitori intervistati sostengono invece che i vaccini Covid-19 sono stati approvati per alcuni bambini e che i bambini non dovrebbero essere svantaggiati a causa di scelte politiche che impediscono la vaccinazione globale.

Sindrome da stanchezza cronica e long covid
24 GIUGNO. Chronic fatigue syndrome and long covid: moving beyond the controversy
Molti pazienti con long Covid stanno vivendo una stanchezza estrema, una situazione che ha rifocalizzato gli approcci al trattamento e alla riabilitazione. Le esperienze di clinici e pazienti

Covid, UK: la sfida a livello di sistema richiede una risposta a livello di sistema
18 GIUGNO. The NHS needs a comprehensive plan for recovery
Anche prima del Covid-19, il servizio sanitario nazionale aveva bisogno di cure di emergenza. Vi erano carenze diffuse di personale e un lento ma costante calo di molti indicatori chiave di prestazione, sia in cure elettive o infortunistiche e di emergenza (dove i dati sono buoni) o in medicina generale, salute mentale e servizi di comunità (dove non lo sono).
Nonostante la tragedia della pandemia, il sistema sanitario e assistenziale entra in questa nuova era dopo aver appreso alcune preziose lezioni dalla risposta a Covid-19. L'esperienza ha mostrato che il SSN è in grado di cambiare rapidamente su larga scala. Le relazioni più solide instaurate sia con il governo locale che con parti del settore del volontariato offrono anche la possibilità di fornire un servizio più integrato che dovrebbe risultare più efficace nell'affrontare le disuguaglianze di vecchia data che spesso richiedono un approccio a livello di sistema.

Crescita dei casi tra i giovani in UK
17 GIUGNO. Covid-19: Exponential growth in infections in England is driven by young people
Le infezioni da coronavirus in Inghilterra sono cresciute in modo esponenziale tra il 20 maggio e il 7 giugno secondo l'ultima indagine dell'Imperial College di Londra.
I risultati dell'ultimo report dello studio Real Time Assessment of Community Transmission (React 1) mostrano che la crescita è guidata da fasce di età più giovani, con un tasso di positività al tampone cinque volte più alto tra i bambini di età compresa tra 5 e 12 anni e gli adulti di età compresa tra 18 e 24 anni rispetto alle persone di età pari o superiore a 65. Il tasso tra le persone di età inferiore ai 50 anni è 2,5 volte quello tra le persone di età pari o superiore a 50.

Tassi di eventi avversi post vaccinazione in 8 paesi
14 GIUGNO
. Characterising the background incidence rates of adverse events of special interest for covid-19 vaccines in eight countries: multinational network cohort study
I tassi variano notevolmente tra i database. La trombosi venosa profonda variava da 387 (intervallo di confidenza 95% da 370 a 404) per 100.000 anni-persona nei dati CPRD GOLD del Regno Unito a 1443 (da 1416 a 1470) per 100.000 anni-persona negli Stati Uniti Dati IBM MarketScan Multi-State Medicaid tra le donne di 65-74 anni. Alcuni eventi avversi di particolare interesse sono aumentati con l'età. Ad esempio, i tassi di infarto miocardico negli uomini sono aumentati da 28 (27 a 29) per 100.000 anni-persona in coloro con età compresa tra 18 e 34 anni a 1400 (da 1374 a 1427) per 100.000 anni-persona nelle persone di età superiore a 85 anni negli Stati Uniti (dati delle cartelle sanitarie). Altri eventi avversi di particolare interesse risultano più comuni nei giovani. Ad esempio, i tassi di anafilassi tra ragazzi e uomini erano 78 (da 75 a 80) per 100.000 anni-persona nei giovani di età compresa tra 6-17 anni e 8 (da 6 a 10) per 100.000 anni-persona in quelli di età superiore a 85 anni negli Stati Uniti (dati delle cartelle sanitarie). Le stime dei tassi di eventi avversi sono state classificate in base all'età e al sesso.

Variante indiana si sta diffondendo rapidamente in UK soprattutto nelle scuole
4 GIUGNO. Covid-19: Delta variant is now UK’s most dominant strain and spreading through schools
La variante delta di covid-19 (B.1.617.2), che è stata rilevata per la prima volta in India, ha superato la variante alfa, meglio conosciuta come variante del Regno Unito o Kent (B.1.1.7), così da diventare il ceppo più dominante in circolazione nel Regno Unito. I dati indicano anche che la variante si sta diffondendo rapidamente nelle scuole inglesi.

Vaccino Pfizer probabilmente responsabile dei decessi di alcuni residenti anziani delle RSA norvegesi
27 MAGGIO. Covid-19: Pfizer-BioNTech vaccine is "likely" responsible for deaths of some elderly patients, Norwegian review finds
È "probabile" che il vaccino Pfizer-BioNTech sia stato responsabile di almeno 10 decessi di anziani fragili nelle case di cura in Norvegia, ha concluso una revisione di esperti commissionata dall'Agenzia norvegese per i medicinali. Il gruppo di esperti, istituito alla fine di febbraio 2021, ha esaminato le cause dei primi 100 decessi segnalati tra i residenti delle case di cura che avevano ricevuto il vaccino Pfizer-BioNTech. All'epoca erano stati vaccinati circa 30.000 anziani residenti.

Accelerare somministrazione di due dosi di vaccino contro la variante indiana
25 MAGGIO. Covid-19: Single vaccine dose is 33% effective against variant from India, data show.
Accelerare la somministrazione di due dosi del vaccino dopo che i dati hanno mostrato che una singola dose era efficace solo al 33% contro la variante B.1.617.2 cosiddetta indiana, che vede una rapida crescita di casi nel Regno Unito. Un documento pubblicato da Public Health England il 22 maggio ha mostrato che tra il 5 aprile e il 16 maggio il vaccino Pfizer era efficace all'88%, due settimane dopo la seconda dose, contro la variante B.1.617.2 e il 93% contro B.1.1.7, nota come variante del Regno Unito o del Kent. Il vaccino AstraZeneca è risultato efficace al 60% contro B.1.617.2 due settimane dopo la seconda dose e al 66% contro la variante Kent.

Varianti ed esitazione vaccinale
25 MAGGIO. Covid-19: Are high rates of B.1.617.2 linked to vaccine hesitancy?
La scorsa settimana Matt Hancock, Segretario britannico alla salute e all'assistenza sociale, ha collegato gli alti tassi di infezione e i ricoveri di persone con la variante B.1.617.2 identificata per la prima volta in India all'esitazione vaccinale. La maggior parte delle persone che arrivano all'ospedale Royal Bolton a Manchester con coronavirus avrebbero potuto vaccinarsi, ma hanno scelto di non farlo ancora e sono finite in ospedale. Alcune di loro in terapia intensiva

Il punto sull'esitazione vaccinale del BMJ
20 MAGGIO. Covid-19 vaccination hesitancy
Questo articolo fa il punto sul tema utilizzando le migliori evidenze disponibili, recenti studi, gli ultimi consigli dell'Organizzazione mondiale della sanità e l'opinione di esperti. Sono state consultate revisioni sistematiche, ricerche bibliografiche pertinenti e linee guida più recenti utilizzando MEDLINE, EMBASE e Google Scholar.

Nel 2020 circa un milione di morti in eccesso in 29 paesi ad alto reddito
19 MAGGIO. Excess deaths associated with covid-19 pandemic in 2020: age and sex disaggregated time series analysis in 29 high income countries
Lo studio vuol stimare gli effetti diretti e indiretti della pandemia sulla mortalità nel 2020 in 29 paesi ad alto reddito con dati di mortalità disaggregati per sesso e età affidabili e completi. Nei paesi analizzati si sono verificati 979.000 decessi in eccesso (intervallo di confidenza 95% da 954.000 a 1.001.000). Tutti i paesi hanno registrato un numero alto di morti nel 2020, ad eccezione di Nuova Zelanda, Norvegia e Danimarca. I cinque paesi con il più alto numero assoluto di morti in eccesso sono stati gli Stati Uniti, l'Italia, l'Inghilterra e il Galles, la Spagna e la Polonia. La Nuova Zelanda ha avuto una mortalità complessiva inferiore al previsto. In molti paesi, il numero stimato di morti in eccesso ha sostanzialmente superato il numero di morti segnalate per covid-19. I più alti tassi di mortalità in eccesso (per 100.000) negli uomini si sono verificati in Lituania, Polonia, Spagna, Ungheria e Italia; i tassi più alti nelle donne sono stati in Lituania, Spagna, Ungheria, Slovenia e Belgio. I tassi di morte in eccesso standardizzati per età erano più alti negli uomini rispetto alle donne in quasi tutti i paesi. Molti paesi hanno avuto un numero di morti inferiore al previsto nei bambini di età inferiore ai 15 anni. Le disuguaglianze di genere nella mortalità sono aumentate ulteriormente nella maggior parte dei paesi nel corso del 2020.

Allattamento e vaccino
18 MAGGIO. Research letter. SARS-CoV-2–Specific Antibodies in Breast Milk After COVID-19 Vaccination of Breastfeeding Women
Dal dicembre 2020 la popolazione israeliana è stata sottoposta a vaccinazione di massa con il vaccino Pfizer-BioNTech. E' stata verificata le presenza della risposta anticorpale nelle donne in allattamento (84 donne e complessivamente 504 campioni di latte) dimostrando una robusta presenza di SARS-CoV-2 IgA e IgG nel latte materno per 6 settimane sopo la vaccinazione. Piu' in particolare, risposta IgA nelle prime 2 settimane e risposta IgG nelle successive 4.

Anticorpi dopo 1 dose di vaccino in gran parte dei britannici
18 MAGGIO
. Covid-19: Most UK adults had antibodies after one dose of AstraZeneca or Pfizer vaccine, data suggest
Oltre 9 adulti su 10 nel Regno Unito hanno anticorpi contro SARS-CoV-2 dopo una dose del vaccino Oxford-AstraZeneca o Pfizer-BioNTech, mentre quasi tutti li hanno dopo la seconda dose. Questo suggeriscono i dati preliminari di uno studio condotto su 8517 adulti in Inghilterra e Galles dal team del progetto Virus Watch dell'University College di Londra. Lo studio ha rilevato che il 96,42% (intervallo di confidenza 95% da 96 a 96,79) delle persone vaccinate aveva sviluppato anticorpi da 28 a 34 giorni dopo la loro prima dose, salendo a 99,08% (IC 95% da 97,8 a 99,62) dopo 7-14 giorni dalla seconda dose.

Vaccinazione anti Covid nei bambini
13 MAGGIO. Vaccinating children against SARS-CoV-2
A seguito della vaccinazione contro SARS-CoV-2 degli anziani e di altri gruppi altamente vulnerabili, alcuni paesi ad alto reddito stanno ora valutando la possibilità di vaccinare i bambini. Pochi giorni fa, la Food and Drug Administration statunitense ha autorizzato l'uso del vaccino Pfizer/BioNTech nei bambini di età compresa tra 12 e 15 anni. Finora i giovani sono stati in gran parte risparmiati dalla malattia grave e il valore della vaccinazione infantile contro i virus respiratori in generale rimane una questione aperta per tre motivi: i limitati benefici della protezione nelle fasce di età che soffrono solo di malattie lievi; gli effetti limitati sulla trasmissione a causa della gamma di tipi antigenici e della diminuzione dell'immunità indotta dal vaccino; e la possibilità di conseguenze indesiderate legate alle differenze nell'immunità indotta dal vaccino e indotta dall'infezione. L'articolo prende in considerazione questi aspetti.

Efficacia dei vaccini Pfizer e AstraZeneca su sintomi, ricoveri e mortalità negli anziani in Inghilterra
13 MAGGIO. Effectiveness of the Pfizer-BioNTech and Oxford-AstraZeneca vaccines on covid-19 related symptoms, hospital admissions, and mortality in older adults in England: test negative case-control study
Gli effetti del vaccino nei partecipanti di età pari o superiore a 80 anni vaccinati prima del 4 gennaio 2021 con BNT162b2 sono stati notati da 10 a 13 giorni dopo la vaccinazione, raggiungendo un'efficacia del 70%, poi stabilizzandosi. A partire da 14 giorni dopo la seconda dose si è riscontrata un'efficacia vaccinale dell'89% (dall'85% al ​​93%).
I partecipanti di età pari o superiore a 70 anni vaccinati dal 4 gennaio (quando è iniziata la distribuzione di ChAdOx1-S) avevano un rischio di ammalarsi di covid-19 simile agli individui non vaccinati. Con BNT162b2, l'efficacia del vaccino ha raggiunto il 61% (dal 51% al 69%) da 28 a 34 giorni dopo la vaccinazione, quindi si è stabilizzata. Con ChAdOx1-S, gli effetti sono stati osservati da 14 a 20 giorni dopo la vaccinazione, raggiungendo un'efficacia del 60% (da 41% a 73%) da 28 a 34 giorni, aumentando al 73% (da 27% a 90%) dal giorno 35 in poi.
Oltre alla protezione contro la malattia sintomatica, un ulteriore 43% (dal 33% al 52%) ha ridotto il rischio di ricovero ospedaliero d'urgenza e il 51% (dal 37% al 62%) ha ridotto il rischio di morte in coloro che avevano ricevuto una dose di BNT162b2. I partecipanti che avevano ricevuto una dose di ChAdOx1-S avevano un ulteriore 37% (dal 3% al 59%) di riduzione del rischio di ricovero ospedaliero d'urgenza. Il follow-up era insufficiente per valutare l'effetto di ChAdOx1-S sulla mortalità. In combinazione con l'effetto contro la malattia sintomatica, una singola dose di entrambi i vaccini è stata efficace per circa l'80% nel prevenire il ricovero in ospedale e una singola dose di BNT162b2 è stata efficace per l'85% nel prevenire la morte per covid-19.
La vaccinazione con una dose di BNT162b2 o ChAdOx1-S è stata associata a una riduzione significativa di Covid-19 sintomatico negli anziani e a un'ulteriore protezione contro la malattia grave. Entrambi i vaccini hanno mostrato effetti simili. La protezione è stata mantenuta per tutta la durata del follow-up (> 6 settimane). La seconda dose di BNT162b2 è stata associata a un'ulteriore protezione contro la malattia sintomatica. È stato riscontrato un chiaro effetto dei vaccini contro la variante B.1.1.7.

Impatto sulla salute pubblica del ritardo della seconda dose dei vaccini
12 MAGGIO. Public health impact of delaying second dose of BNT162b2 or mRNA-1273 covid-19 vaccine: simulation agent based modeling study.
In tutte le simulazioni, la mortalità cumulativa mediana per 100.000 di dosaggio standard rispetto alla seconda dose ritardata è stata di 226 vs 179, 233 vs 207 e 235 vs 236 rispettivamente per il 90%, 80% e 70% di efficacia della prima dose. La strategia della seconda dose ritardata si è dimostrata ottimale per l'efficacia del vaccino pari o superiore all'80% e tassi di vaccinazione pari o inferiori allo 0,3% al giorno, sia in ipotesi di vaccino sterilizzante che non sterilizzante, con conseguente riduzione della mortalità cumulativa assoluta tra 26 e 47 per 100.000. La strategia della seconda dose ritardata per le persone sotto i 65 anni ha funzionato costantemente bene in tutti i tassi di vaccinazione testati.

Eventi arteriosi, tromboembolia venosa, trombocitopenia e sanguinamento dopo la vaccinazione con Oxford-AstraZeneca in Danimarca e Norvegia
5 MAGGIO. Arterial events, venous thromboembolism, thrombocytopenia, and bleeding after vaccination with Oxford-AstraZeneca ChAdOx1-S in Denmark and Norway: population based cohort study
Nel campione di 281.264 persone che hanno ricevuto ChAdOx1-S, 59 eventi tromboembolici venosi sono stati osservati rispetto ai 30 attesi sulla base dei tassi di incidenza nella popolazione generale. Nella coorte vaccinata sono stati osservati un tasso di trombosi venosa cerebrale superiore al previsto, 15 decessi rispetto ai 44 attesi.
Tra i riceventi il vaccino ChAdOx1-S, è stato osservato un aumento dei tassi di eventi tromboembolici venosi. Per i dati, i risultati sulla sicurezza del vaccino sono stati ampiamente rassicuranti, con tassi leggermente più alti di trombocitopenia/disturbi della coagulazione e sanguinamento, che potrebbero essere influenzati da una maggiore sorveglianza dei destinatari del vaccino. I rischi assoluti di eventi tromboembolici venosi erano, tuttavia, bassi e i risultati dovrebbero essere interpretati alla luce dei comprovati effetti benefici del vaccino, del contesto dei paesi in questione e dei limiti alla generalizzabilità dei risultati dello studio.

Ricoveri post vaccinazione: persone infettate prima che si sviluppi l'immunità
30 APRILE. Covid-19: Most people admitted to hospital after vaccination were infected before immunity could develop, research shows
La maggior parte delle persone vaccinate che sono state ricoverate in ospedale per Covid-19 sono state probabilmente infettate poco prima o intorno al momento della vaccinazione, sottolineando l'importanza di mantenere le distanze sociali e che l'immunità si sviluppa nel tempo, affermano i ricercatori dello studio ISARIC4C.

Difficoltà dei pazienti con malattie reumatiche e muscolo-scheletriche durante la prima ondata della pandemia
30 aprile. Assessment of impact of the COVID-19 pandemic from the perspective of patients with rheumatic and musculoskeletal diseases in Europe: results from the REUMAVID study (phase 1)
REUMAVID è uno studio trasversale che utilizza un sondaggio online sviluppato da una collaborazione internazionale multidisciplinare guidata dai pazienti con malattie reumatiche e muscolo-scheletriche di sette paesi europei. Durante la prima ondata della pandemia, i pazienti hanno subito interruzioni nell'accesso ai servizi sanitari, cattive abitudini di vita e hanno sofferto gli effetti negativi dell'emergenza sulla loro salute generale, sul benessere e sulla salute mentale. Inoltre, le informazioni su COVID-19 non sono arrivate ai pazienti in modo appropriato.

Screening di massa per infezione asintomatica
28 APRILE. Mass screening for asymptomatic SARS-CoV-2 infection
Il progetto Moonshot è ora esteso a due autotest alla settimana a casa per tutti gli adulti in Inghilterra e presto in Scozia. Eppure il Regno Unito sta già eseguendo più test per casi rilevati che in qualsiasi altra parte del mondo con scarso effetto secondo il Public Accounts Committee. Costi e vantaggi dell'incremento dei test di massa restano però sconosciuti.

Infezioni diminuite del 65% dopo la prima dose di AstraZeneca o Pfizer
23 APRILE. Infections fell by 65% after first dose of AstraZeneca or Pfizer vaccine, data show
Le infezioni da SARS-CoV-2 sono diminuite del 65% dopo la prima dose dei vaccini Oxford-AstraZeneca o Pfizer-BioNTech, indicano i risultati preliminari di un ampio studio di sorveglianza nel Regno Unito. La flessione ha raggiunto il 70% dopo la seconda dose del vaccino Pfizer, mentre non abbastanza persone hanno ancora ricevuto due dosi del vaccino AstraZeneca per valutarne l'impatto completo.

Una singola dose di vaccino Pfizer o AstraZeneca produce una forte risposta anticorpale negli over 80
16 APRILE. Covid-19: Single dose of Pfizer or AstraZeneca vaccine produces strong antibody response in over 80s
Una singola dose del vaccino Pfizer o Oxford-AstraZeneca produce una forte risposta anticorpale cinque settimane dopo la vaccinazione, ha scoperto un piccolo studio su persone di età superiore a 80 anni.
Lo studio, condotto dai ricercatori dell'Università di Birmingham e reso disponibile attraverso un preprint, ha scoperto che gli anticorpi specifici per la proteina spike SARS-CoV-2 erano presenti nella maggior parte delle persone in entrambi i gruppi: il 93% dopo il vaccino Pfizer e l'87% dopo il vaccino AstraZeneca. I ricercatori hanno affermato che questi risultati sono "rassicuranti" per i paesi che hanno deciso di ritardare la seconda dose a favore della vaccinazione di più persone con una prima dose.

La storia del vaccino AstraZeneca
14 APRILE. Covid-19: How AstraZeneca lost the vaccine PR war
Il Bmj ripercorre la storia del vaccino AstraZeneca, autorizzato per l'uso in Europa alla fine di gennaio e utilizzato più ampiamente da febbraio. Il vaccino di AstraZeneca è stato raramente fuori dalle notizie e i titoli non mostrano segni di cedimento. L'articolo spiega come la cattiva comunicazione e la politica abbiano creato un incubo per l'azienda nella corsa alla vaccinazione globale.

I vaccini cinesi necessitano cambiamenti
13 APRILE. Covid-19: Chinese vaccines may need changes to improve efficacy, admits official
La Cina potrebbe dover sostituire i suoi vaccini contro il coronavirus o cambiare il modo in cui vengono somministrati per renderli sufficientemente efficaci contro il virus SARS-Cov2, ha detto il capo del Centro cinese per la Prevenzione e il Controllo delle malattie. I vaccini esistenti potrebbero richiedere cambiamenti nel dosaggio, nell'intervallo di somministrazione o nel numero di dosi o la loro somministrazione potrebbe essere miscelata con vaccini basati su diverse tecnologie.

Ricoveri ospedalieri e decessi potrebbero aumentare quest'estate, dicono i modelli matematici
7 APRILE. Covid-19: Hospital admissions and deaths could rise this summer, modellers warn
In UK il ritorno alla socializzazione al chiuso, la riapertura di cinema, teatri e sale da concerto (fase 3) dal 17 maggio e la rimozione delle restanti regole di distanziamento sociale con pieno sblocco (fase 4) dal 21 giugno "è altamente probabile possa portare a un'ulteriore innalzamneto del numero di ospedalizzazioni e decessi.

Priorità alle vaccinazioni per i detenuti: una questione problematica
7 APRILE. Incarcerated people should be prioritised for covid-19 vaccination
Le carceri e i centri di detenzione hanno due caratteristiche che li portano a essere descritti come "pompe epidemiologiche": il confinamento di una alta densità di popolazione e confini porosi tra la popolazione confinata e la comunità, attraversati quotidianamente dal personale. L'affollamento delle carceri e il profilo di salute ed età delle popolazioni incarcerate esacerbano il rischio di morbilità e mortalità per covid-19. Dare la priorità alle persone incarcerate mentre i vaccini scarseggiano potrebbe essere impopolare. Ma questo non giustifica l'ignorare i pareri scientifici dell'OMS.

Passaporti Covid-19: accesso equo e senza discriminazioni
1 APRILE. Covid-19 vaccine passports: access, equity, and ethics
Sebbene i punti di forza dei passaporti siano innegabili, l'attuazione richiederà giustificazioni etiche e soluzioni pratiche che non discriminino i poveri, i meno istruiti e le persone dei paesi a basso e medio reddito. Senza strategie di mitigazione e soluzioni alternative, le difficoltà vissute dai gruppi emarginati e vulnerabili si intensificheranno attraverso la perpetuazione della discriminazione. Se devono essere implementati, i vantaggi dei passaporti vaccinali non dovrebbero essere distribuiti in modo diseguale e le società a livello globale devono sforzarsi di garantire che siano disponibili per tutti.

Sindrome post-covid in soggetti ricoverati: studio di coorte retrospettivo
31 MARZO. Post-covid syndrome in individuals admitted to hospital with covid-19: retrospective cohort study
L'obiettivo dello studio era quantificare i tassi di disfunzione d'organo negli individui con Covid-19 dopo la dimissione dall'ospedale rispetto a un gruppo di controllo corrispondente nella popolazione generale. Conclusioni. Gli individui dimessi dall'ospedale dopo Covid-19 presentavano un aumento dei tassi di disfunzione multiorgano superiore rispetto al rischio atteso nella popolazione generale. L'aumento del rischio non era limitato agli anziani e non era uniforme tra le etnie. La diagnosi, il trattamento e la prevenzione della sindrome post-covid richiedono approcci integrati, piuttosto che specifici per organi o malattie e sono necessarie ricerche urgenti per stabilire i fattori di rischio.
L'NHS deve riconfigurare i servizi per gestire la multimorbidità duratura post covid-19. Sul tema l'editoriale: Fresh evidence of the scale and scope of long covid

Cosa sappiamo sul vaccino Sputnik
19 MARZO. Covid-19: What do we know about Sputnik V and other Russian vaccines?
L'articolo esamina ciò che sappiamo e ciò che ignoriamo sul vaccino Sputnik V.
Nell'agosto 2020 la Russia sorprese il mondo con la produzione, da parte del Centro Nazionale di Epidemiologia e Microbiologia Gamaleya, del primo vaccino anti COVID, lo Sputnik V (due dosi, con due vettori adenovirus differenti combinati con la proteina spike). Nel febbraio scorso, alla conclusione della Fase III, fu dichiarata un'efficacia del 91,6% ma lo stesso Presidente Putin ancora nel mese di agosto dichiarò che il vaccino era già utilizzabile per i casi urgenti. La sperimentazione era però stata molto breve, tanto che alla diffidenza dei microbiologi di altre nazioni, visibili nelle lettere al Lancet, si è aggiunta poi la scarsa adesione del popolo russo alla campagna vaccinale. La diffidenza continua ad essere molto diffusa, nonostante il forte impegno promozionale russo ed il costo accettabile.

Rischio di infezione ed esiti in famiglie con e senza bambini
18 MARZO. Association between living with children and outcomes from covid-19: OpenSAFELY cohort study of 12 million adults in England
Lo studio ha come obiettivo quello di indagare se il rischio di infezione per SARS-CoV-2 e gli esiti della malattia da coronavirus 2019 differiscono tra gli adulti che vivono con e senza bambini durante le prime due ondate della pandemia nel Regno Unito.
A differenza della prima ondata, esiste l'evidenza di un aumento del rischio di infezione SARS-CoV-2 segnalata e di esiti covid-19 tra gli adulti che convivono con bambini durante l'ondata n.2. Tuttavia, ciò non si è tradotto in un rischio materialmente aumentato di mortalità covid-19 e gli aumenti assoluti di rischio erano piccoli.

Nonostante aumento della sieroprevalenza, pochi focolai nelle scuole della Svizzera
17 MARZO
Clustering and longitudinal change in SARS-CoV-2 seroprevalence in school children in the canton of Zurich, Switzerland: prospective cohort study of 55 schools
La Svizzera ha registrato una delle seconde ondate più elevate della pandemia di SARS-CoV-2 in Europa nell'autunno 2020. Tenere aperte le scuole ha fornito un ambiente di esposizione da moderato a elevato per studiare le infezioni da SARS-CoV-2. I bambini di scuole e classi selezionate in modo casuale, stratificate per distretto, sono stati invitati per test sierologici. I genitori hanno compilato questionari su questioni sociodemografiche e relative alla salute. Con le scuole aperte da agosto 2020 e alcune misure preventive in atto, focolai di bambini sieropositivi si sono verificati solo in poche classi nonostante un aumento della sieroprevalenza complessiva da moderata ad alta nella comunità. Rimane l'incertezza sul fatto che questi risultati possano cambiare con le nuove varianti di SARS-CoV-2 e i livelli dinamici di trasmissione della comunità.

Rischio di mortalità in pazienti infetti dalla variante inglese B117
10 MARZO. Risk of mortality in patients infected with SARS-CoV-2 variant of concern 202012/1: matched cohort study
L'hazard ratio di mortalità associato all'infezione da VOC-202012/1 rispetto all'infezione con varianti circolanti in precedenza era 1,64 (intervallo di confidenza 95% 1,32-2,04) nei pazienti risultati positivi per Covid-19. In questo gruppo a rischio relativamente basso, ciò rappresenta un aumento dei decessi da 2,5 a 4,1 per 1000 casi rilevati.
La probabilità che il rischio di mortalità aumenti a causa dell'infezione da VOC-202012/01 è alta. Se questo risultato è generalizzabile ad altre popolazioni, l'infezione da VOC-202012/1 può potenzialmente causare una mortalità aggiuntiva sostanziale rispetto alle varianti circolanti in precedenza. La pianificazione della capacità sanitaria e le politiche di controllo nazionali e internazionali sono tutte influenzate da questo risultato. Con l'aumento della mortalità, ulteriori misure coordinate e rigorose sono giustificate per ridurre i decessi per SARS-CoV-2.

Efficacia della singola dose dei vaccini Pfizer BioNTech e Oxford AstraZeneca
2 MARZO. Covid-19: Single dose of Pfizer and Oxford vaccines cuts risk of hospital admission by 80% in over 80s, data suggest
I dati preliminari mostrano che entrambi i vaccini Pfizer BioNTech e Oxford AstraZeneca sono altamente efficaci nel ridurre le infezioni da Covid-19 e nel proteggere gli anziani da malattia grave.
L'analisi di Public Health England (PHE), pubblicata come preprint, ha stimato che una singola dose di uno dei due vaccini previene circa dell'80% il ricovero ospedaliero nelle persone di età superiore a 80 anni, da tre a quattro settimane dopo la prima dose. Una singola dose del vaccino Pfizer ha anche portato a una riduzione dell'85% dei decessi per covid-19 nelle persone di età pari o superiore a 70 anni. Questi dati non sono ancora disponibili per il vaccino Oxford AstraZeneca perché è stato lanciato in seguito.

Integratori di vitamina D in UK: test costoso ma inefficace?
2 MARZO. Vitamin D supplementation and testing in the UK: costly but ineffective?
Gli autori sostengono che le attuali strategie di salute pubblica non forniscono benefici misurabili e dovrebbero essere riconsiderate. L'integrazione di vitamina D è un argomento caldo, sia nella letteratura scientifica che nei media, che spesso la dipingono come una panacea per le malattie. Dal 2013, la vitamina D è stata uno dei 20 farmaci più prescritti dall'NHS inglese. Nel 2018 tra le prime 20 sostanze, la vitamina D ha avuto il quarto posto per aumento sia delle prescrizioni che dei costi dal 2008. Anche i test per la vitamina D sono aumentati. Allo stesso tempo, è stata messa in dubbio l'efficacia degli integratori per condizioni diverse dal rachitismo e osteomalacia. È quindi importante chiedersi se l'investimento da parte del SSN sia stato accompagnato da miglioramenti nei risultati di salute e se le attuali linee guida consentano il miglior uso delle risorse.

Bambini: Covid acuto e sindrome infiammatoria multisistemica
1 MARZO. Acute covid-19 and multisystem inflammatory syndrome in children.
Leggi il nostro commento

Vaccino Pfizer: casi ridotti del 94% in Israele
25 FEBBRAIO. Covid-19: Pfizer BioNTech vaccine reduced cases by 94% in Israel, shows peer reviewed study
Lo studio si è svolto dal 20 dicembre 2020, quando è stata lanciata la campagna di vaccinazione nazionale di Israele, al 1 febbraio 2021. Ha coinciso con la terza e più grande ondata israeliana di infezioni e malattie da coronavirus. Uno studio caso-controllo, sottoposto a revisione paritaria e pubblicato sul New England Journal of Medicine, ha confrontato 596.618 persone appena vaccinate in Israele con controlli non vaccinati. Due dosi del vaccino a mRNA hanno ridotto i casi sintomatici del 94%, l'ospedalizzazione dell'87% e covid-19 grave del 92%, secondo i dati del Clalit Institute for Research israeliano.

Ambiziosa roadmap per l'Inghilterra: eviterà un quarto blocco?
23 FEBBRAIO. The government has set out its covid roadmap for England—will it avoid a fourth lockdown?
Evitare un altro lockdown richiederà non solo una tabella di marcia, ma un sistema di allarme preventivo molto efficace.
Durante questa pandemia, l'azione del governo è stata lenta e il virus è andato avanti, lasciando il governo a lottare per recuperare il ritardo. L'esperienza ci ha mostrato come questo virus possa decollare "come un razzo". Se vogliamo prevenire questi picchi ed evitare un ulteriore blocco, dobbiamo iniziare ad agire in modo rapido e deciso, sulla base di un monitoraggio attivo di dati di buona qualità, sottolinea Maggie Rae, presidente della Faculty di sanità pubblica del Regno Unito.

Chiusura delle scuole e danni ai bambini
23 FEBBRAIO. Closing schools is not evidence based and harms children
Mantenere le scuole aperte dovrebbe essere la massima priorità del Regno Unito. L'incapacità del governo britannico di dare la priorità ai bambini si riflette nell'assenza di valutazioni sistematiche delle chiusure scolastiche e di misure di mitigazione nelle scuole. Scuole riaperte in Scozia e Galles il 22 febbraio per i bambini dai 3 ai 7 anni. Nonostante i casi in forte calo, in Inghilterra e Irlanda del Nord le scuole non torneranno fino all'8 marzo. Il Regno Unito deve proteggere i diritti dei bambini, alleviare i danni e garantire che le chiusure delle scuole siano emanate solo come ultima risorsa, a beneficio dei bambini.

Vaccini e fertilità
19 FEBBRAIO. Covid-19: No evidence that vaccines can affect fertility, says new guidance
Non c'è "assolutamente alcuna prova" che i vaccini covid-19 possano influenzare la fertilità di donne o uomini, afferma una nuova guida. La guida, pubblicata dall'Association of Reproductive and Clinical Scientists e dalla British Fertility Society, arriva tra le preoccupazioni per la disinformazione, che circola online su vaccini covid-19 e fertilità, possa impedire ad alcune donne di aderire alla campagna di vaccinazione.

Le nuove varianti di SARS-CoV-2
16 FEBBRAIO. What makes new variants of SARS-CoV-2 concerning is not where they come from, but the mutations they contain
Sembra che una nuova variante covid, B1525, sia stata identificata nel Regno Unito. A dicembre, la scoperta di quella che è diventata popolarmente conosciuta come la "variante Kent", o per darle il nome proprio B.1.1.7, ha portato a una massiccia diffusione del virus in tutto il Regno Unito per l'aumento di trasmissibilità. Questa è stata seguita dalla variante "sudafricana" B.1.351 che contiene una mutazione che pare ridurre l'efficacia del vaccino ChAdOx tanto che il Sud Africa sta rimuovendo il vaccino dal proprio programma di vaccinazione. La variante "Brasile" P.1 si sta diffondendo anche in altri paesi causando preoccupazioni per la sua propensione a provocare re-infezioni.

Masherine di stoffa e nuove varianti
15 FEBBRAIO. Covid-19: Are cloth masks still effective? And other questions answered
Alla luce delle nuove varianti più trasmissibili di SARS-CoV-2, il punto su quali tipi di maschere il pubblico dovrebbe indossare e dove dovrebbero essere indossate. Molte persone indossano ancora mascherine di stoffa, che ora possono essere acquistate in molti negozi. Ma con l'espansione dell'offerta mondiale di mascherine mediche, si è argomentato che in alcune circostanze in pubblico dovrebbero iniziare a indossare maschere più protettive come le mascherine chirurgiche. Questo argomento è stato rafforzato dall'emergere di varianti più trasmissibili di SARS-CoV-2, comprese le varianti inglese e sudafricana, in risposta alle quali alcuni paesi hanno rafforzato le loro linee guida sui tipi di mascherine consentiti.

Decessi in Russia
12 FEBBRAIO. Covid-19: Russia’s statistics agency reports much higher death toll than country’s health ministry
Il servizio di statistica della Federazione russa Rosstat ha pubblicato dati che contraddicono nettamente il numero di decessi riportati dal ministero della salute del paese.

Tocilizumab riduce i decessi nei pazienti ospedalizzati: i risultati del trial Recovery
11 FEBBRAIO. Covid-19: Arthritis drug tocilizumab reduces deaths in hospitalised patients, study shows
Il trattamento antinfiammatorio, tocilizumab, migliora la sopravvivenza per i pazienti ospedalizzati con covid-19, abbrevia il tempo di dimissione e riduce la necessità di ricorso a ventilazione meccanica, affermano i risultati del trial Recovery.
Ogni 25 pazienti trattati con tocilizumab, uno in più verrebbe salvato, secondo i ricercatori dell'Università di Oxford.
Lo studio Recovery ha precedentemente annunciato che idrossiclorochina, lopinavir-ritonavir, azitromicina e plasma convalescente non hanno benefici per i pazienti ospedalizzati con covid-19. Lo studio sta continuando a studiare il cocktail di anticorpi monoclonali di Regeneron, l'aspirina, la colchicina (un antinfiammatorio usato per trattare la gotta) e baricitinib (un altro antinfiammatorio usato per trattare l'artrite reumatoide).

La mutazione E484K e i rischi che comporta
5 FEBBRAIO. Covid-19: The E484K mutation and the risks it poses
La mutazione E484K, identificata per la prima volta nella variante SARS-CoV-2 sudafricana, è stata ora identificata nella variante a rapida diffusione del Regno Unito, suscitando timori che il virus si stia evolvendo ulteriormente e possa diventare resistente ai vaccini. L'articolo si sofferma sul meccanismo d'azione della variante, su cosa sappiamo finora di E484K, sulla paura che i vaccini siano inefficaci per contrastarla, se la chiusura dei confini lo sia, così come la sorveglianza effettuata nel paese.

Nuovi dati sul vaccino Oxford AstraZeneca supportano un intervallo di somministrazione di 12 settimane
3 FEBBRAIO. Covid-19: New data on Oxford AstraZeneca vaccine backs 12 week dosing interval
La strategia del Regno Unito di lasciare un intervallo di tre mesi tra le 2 dosi di vaccino Oxford-AstraZeneca è stata supportata da nuovi dati. Inoltre i ricercatori dell'Università di Oxford hanno anche affermato che il vaccino "potrebbe avere un impatto sostanziale sulla trasmissione". Il documento, un preprint attualmente in fase di revisione presso il Lancet, è un'analisi di dati aggiuntivi da studi che hanno coinvolto 17.177 partecipanti nel Regno Unito, Brasile e Sud Africa. Una singola dose standard di vaccino ha fornito una protezione complessiva del 76% contro covid-19 sintomatico nei primi 90 giorni dopo la vaccinazione con protezione che non diminuiva in quel lasso di tempo. Non è chiaro, tuttavia, per quanto tempo la protezione potrebbe durare con una singola dose poiché i casi dopo 90 giorni erano troppo pochi per esprimere un giudizio significativo.

Una singola dose di vaccino a mRNA per coloro che hanno già avuto l'infezione?
2 FEBBRAIO. Covid-19: People who have had infection might only need one dose of mRNA vaccine
Le persone che hanno già avuto l'infezione da SARS-CoV-2 potrebbero aver bisogno solo di una singola dose di vaccino a mRNA, indicano due studi di piccole dimensioni. Il primo studio, pubblicato come preprint e non ancora sottoposto a peer review, ha rilevato che gli individui sieropositivi hanno avuto una rapida risposta anticorpale dopo una dose dei vaccini Pfizer-BioNTech o Moderna. Ha anche scoperto che le persone che avevano precedentemente avuto covid-19 hanno riportato effetti collaterali dopo la prima dose, in linea con il livello riportato per la seconda dose negli studi sui vaccini di fase III. Un secondo studio, anch'esso pubblicato come preprint, ha riportato risultati simili. Questo studio, dell'Università del Maryland, ha
esaminato le risposte anticorpali a una singola dose dei vaccini Pfizer-BioNTech o Moderna in 59 operatori sanitari. Coloro che erano stati precedentemente infettati da SARS-CoV-2 hanno avuto una chiara risposta anticorpale, che ha raggiunto il picco a 10 e 14 giorni dopo la vaccinazione. In ogni momento, gli operatori sanitari, precedentemente positivi, hanno mostrato livelli di anticorpi significativamente più elevati rispetto a quelli di coloro che non erano stati infettati.

Il vaccino Gam-COVID-Vac noto anche come Sputnik V ha un'efficacia del 91,6% nel trail di fase III
2 FEBBRAIO. Covid-19: Russian vaccine efficacy is 91.6%, show phase III trial results
Il vaccino covid-19 sviluppato dal Gamaleya Research Institute del Ministero della Salute russo, ha un'efficacia del 91,6%, secondo i risultati provvisori dello studio di fase III.I risultati, pubblicati su Lancet, hanno mostrato che il regime a due dosi del vaccino a vettore virale è stato generalmente ben tollerato senza eventi avversi gravi e ha raggiunto un'efficacia simile nei soggetti di età superiore e inferiore a 60 anni. Il Gam-COVID-Vac, noto anche come Sputnik V, è stato testato in 25 ospedali e policlinici di Mosca tra il 7 settembre e il 24 novembre 2020.

I sintomi più frequenti della variante inglese
29 GENNAIO. Covid-19: Sore throat, fatigue, and myalgia are more common with new UK variant
Le persone infettate dalla nuova variante di covid-19 scoperta nel sud-est dell'Inghilterra (nota come B.1.1.7 o VOC 202012/01) hanno maggiori probabilità di avere tosse, mal di gola, affaticamento o mialgia rispetto a quelle infettate da altre varianti, ha riferito l'Ufficio per le statistiche nazionali.

Aumentare il reclutamento nei tral
29 GENNAIO. Increasing recruitment into covid-19 trials
Una priorità urgente per l'NHS. Da marzo 2020, i ricercatori britannici hanno istituito oltre 70 studi urgenti sulla salute pubblica per indagare potenziali trattamenti, vaccini e test diagnostici per covid-19. Gli ospedali dell'NHS hanno avuto un ruolo vitale nel seguire questi trail, nonostante lavorassero sotto pressione estrema. I risultati stanno ora informando la pratica in tutto il mondo.

Supporto per l'autoisolamento è fondamentale nella risposta a covid-19
27 GENNAIO. Support for self-isolation is critical in covid-19 response
E' necessaria un'azione del governo per ridurre infezioni e morti. Nonostante l'introduzione del vaccino, molti giovani, in particolare quelli che lavorano in occupazioni ad alta esposizione, che vivono in alloggi sovraffollati o senza una casa rimarranno soggetti a continue disposizioni di quarantena, insieme a un rischio sproporzionato di infezione e trasmissione per il futuro. Una risposta equa ed efficace per la salute pubblica richiede l'integrazione di servizi di supporto per ridurre efficacemente i loro tassi di contatto e di conseguenza il rischio di infezione. La maggior parte dei paesi ha utilizzato i test come strumento per interrompere le catene di trasmissione incoraggiando l'isolamento dei contatti. Tuttavia, la capacità di mettersi in quarantena fino a quando non sono disponibili i risultati del test e di isolarsi in caso di positività, dipende se si ha lo spazio e le risorse per farlo.

UK: seconde dosi per over 70, persone fragili e operatori di prima linea
27 GENNAIO. Covid-19: NHS will prioritise four most at-risk groups for second doses, says Stevens
L'NHS darà la priorità alla somministrazione delle seconde dosi di vaccino covid-19 agli over 70, alle persone clinicamente estremamente vulnerabili e agli operatori sanitari in prima linea, prima di iniziare a vaccinare altri gruppi a rischio.

Tocilizumab: segnali positivi, ma non ancora definitivi
27 GENNAIO. Covid-19 controversies: the tocilizumab chapter
I segnali sono ampiamente positivi, ma non definitivi. Tocilizumab, un anticorpo monoclonale umanizzato che inibisce la segnalazione mediata dall'interleuchina 6 bloccando l'interleuchina 6 dal legarsi ai recettori, è stato uno dei primi farmaci nella corsa alla ricerca di trattamenti per pazienti gravemente malati. Tuttavia, risultati contrastanti da diversi studi clinici randomizzati, insieme ai corticosteroidi che diventano cura standard per i pazienti ricoverati in ospedale che necessitano di ossigeno, hanno attenuato l'entusiasmo per il suo utilizzo.
Per approfondire: Effect of tocilizumab on clinical outcomes at 15 days in patients with severe or critical coronavirus disease 2019: randomised controlled trial

Come rompere il ciclo dei lockdown in Uk
27 GENNAIO. Covid-19: How to break the cycle of lockdowns
Mentre il Regno Unito attende il suo terzo lockdown nazionale, gli esperti si interrogano sui passaggi necessari affinché il paese esca dal ciclo. L'articolo suggerisce 4 step.

Variante inglese desta preoccupazione
26 GENNAIO. Covid-19: New UK variant may be linked to increased death rate, early data indicate
La nuova variante britannica di SARS-CoV-2 può essere associata a un aumento del rischio di morte, suggeriscono i dati emergenti.
In un documento informativo pubblicato il 22 gennaio, il New and Emerging Respiratory Virus Threats Advisory Group (NERVTAG) del governo ha evidenziato attraverso diverse analisi preliminari un possibile aumento della gravità della malattia associata alla nuova variante (VOC) B.1.1.7, emersa per la prima volta nel Kent a settembre.

Quando somministrare la seconda dose? Il caso Inghilterra e le raccomandazioni OMS
25 GENNAIO. Covid-19: Medical community split over vaccine interval policy as WHO recommends six weeks
La comunità medica sembra essere divisa sul fatto che il Regno Unito abbia preso la decisione giusta nel ritardare la seconda dose di vaccino Pfizer BioNTech da tre settimane a 12, al fine di somministrare più prime dosi del vaccino alle persone a rischio.
In assenza di dati certi, seguendo le raccomandazioni OMS, alcuni paesi dell'UE, tra cui Danimarca, Francia e Germania, hanno deciso di somministrare la seconda dose di Pfizer da tre a sei settimane dopo la prima.

Cosa sappiamo sulla probabilità di reinfezione
19 GENNAIO. What we know about covid-19 reinfection so far
Per la maggior parte dei coronavirus il recupero conferisce un certo grado di immunità alla reinfezione. Ma un piccolo numero di pazienti ha contratto il covid-19 per la seconda volta. L'articolo fa il punto sulle conoscenze ad oggi.

Gli intervalli tra le due dosi del vaccino Pfizer
19 GENNAIO. Covid-19: Assess the effects of extending Pfizer vaccine dosing interval, expert urges
Diventa sempre più urgente indagare gli effetti dell'estensione del divario tra la prima e la seconda dose del vaccino Pfizer BioNTech covid-19. A differenza degli studi sul vaccino di Oxford, tuttavia, lo studio sul vaccino Pfizer non ha testato intervalli di dosaggio diversi: tutti i partecipanti hanno ricevuto la seconda dose 21 giorni dopo la prima. I risultati pubblicati sul New England Journal of Medicine hanno riportato che l'efficacia del vaccino tra la prima e la seconda dose era del 52%, tuttavia Pfizer ha sottolineato che non vi sono prove di efficacia per la prima dose dopo 21 giorni.

Le nuove variani di SARS-CoV-2
18 GENNAIO. Covid-19: What new variants are emerging and how are they being investigated?
La nuova variante più trasmissibile di SARS-CoV-2 trovata in Inghilterra è solo una delle tante varianti del virus rilevate in tutto il mondo.

Vaccino anti-Covid e allergie
18 GENNAIO. Vaccinating against covid-19 in people who report allergies
La maggior parte dei pazienti può essere rassicurata e vaccinata. L'uso del vaccino Pfizer-BioNTech covid-19 in persone con una storia di allergie gravi è stato temporaneamente interrotto nel Regno Unito dopo che due operatori sanitari hanno avuto reazioni anafilattiche all'inizio di dicembre. La Medicines and Healthcare Products Regulatory Agency (MHRA) ha dichiarato al tempo che "qualsiasi persona con una storia di anafilassi a un vaccino, medicinale o cibo non dovrebbe ricevere il vaccino Pfizer / BioNTech."
Tuttavia, l'MHRA ha rivisto la sua posizione il 30 dicembre dopo un'attenta valutazione basata su una sorveglianza rafforzata di oltre un milione di dosi del vaccino nel Regno Unito e nel Nord America, anche nelle giurisdizioni in cui alle persone con allergie gravi non è mai stato impedito di ricevere il vaccino. Ha scoperto nessuna evidenza di un aumento del rischio di anafilassi al vaccino Pfizer-BioNTech tra le persone con anamnesi allergiche gravi, ma non correlate e ha avvisato che solo le persone che hanno avuto una reazione allergica alla prima dose di questo vaccino o che hanno avuto precedentemente reazioni a uno qualsiasi dei suoi componenti non dovrebbe riceverlo.

Norvegia: 23 decessi tra anziani fragili dopo la vaccinazione anti Covid
15 GENNAIO. Covid-19: Norway investigates 23 deaths in frail elderly patients after vaccination
Ai medici norvegesi è stato detto di condurre valutazioni più approfondite nei pazienti anziani molto fragili in attesa di ricevere il vaccino Pfizer BioNTec contro Covid-19, a seguito della morte di 23 pazienti subito dopo aver ricevuto il vaccino.

Immunizzazione: l'era delle immunity app
13 GENNAIO. Immunized? There’s an app for that
Un “cartellino giallo” per l'era digitale o un mezzo per un nuovo divario sociale? Se hai una certa età o viaggi in luoghi esotici, conoscerai il "cartellino giallo" rilasciato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità originariamente per l'uso nelle epidemie di febbre gialla. Questo biglietto pieghevole e tascabile mostrava la storia delle vaccinazioni di una persona ai valichi di frontiera internazionali. Ora però siamo digitali, ovviamente, quindi abbiamo bisogno di un'app per telefoni cellulari per documentare se siamo stati testati e presto immunizzati contro covid-19...

Il vaccino Oxford-AstraZeneca
12 GENNAIO. How the Oxford-AstraZeneca covid-19 vaccine was made
Andrew Pollard che ha guidato gli studi clinici sui vaccini di Oxford nel Regno Unito, Brasile e Sud Africa racconta come è nato il vaccino, come è stato elaborato il dosaggio e se resisterà alle nuove varianti.

Scuole sicure
12 GENNAIO. Creating covid secure schools: we need strategy, not just ad hoc responses
Come sempre, quando si tratta della politica del governo britannico sulle scuole, tutto ciò che sentiamo è lo stridio dei freni di emergenza: così inizia l'articolo.

Le morti aumentano dopo Natale in Inghilterra e Galles
12 GENNAIO. Covid-19: Deaths rise after Christmas in England and Wales
Quasi un terzo (31,2%) di tutti i decessi in Inghilterra e Galles nella settimana terminata con il 1° gennaio sono per covid-19, mostrano i dati dell'Ufficio per le statistiche nazionali. In quella settimana sono stati registrati 11.541 decessi, 2304 in più rispetto alla media quinquennale e 220 in più rispetto alla settimana precedente. Di questi, 3417 morti erano per covid-19.

Test rapidi per il coronavirus in UK
12 GENNAIO. Covid-19: Controversial rapid test policy divides doctors and scientists
La nuova politica del governo britannico di distribuire test rapidi per il coronavirus alle autorità locali in Inghilterra ha diviso la comunità medica e scientifica.

Lockdown 3.0
8 GENNAIO. Lockdown 3.0: an opportunity to join up thinking
Un'emergenza sanitaria di questa portata richiede un approccio strategico e sistematico

Stanchezza pandemica per le restrizioni 
7 GENNAIO. Pandemic fatigue? How adherence to covid-19 regulations has been misrepresented and why it matters
Mentre l'Inghilterra e la Scozia iniziano un altro periodo di blocco, dobbiamo tutti fare i conti con restrizioni più rigide, molto probabilmente per un periodo di tempo relativamente lungo. La nozione di stanchezza comportamentale associata all'aderenza a restrizioni (la cosiddetta "stanchezza pandemica") è stata un tema ricorrente durante tutta la crisi. È stata invocata prima della prima ondata nel marzo 2020 come motivo per ritardare le restrizioni.

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Per saperne di più, consulta:

quadratino la sezione dedicata al nuovo coronavirus su Lancet
quadratino la sezione dedicata al nuovo coronavirus su Jama
quadratino la sezione dedicata al nuovo coronavirus su Nejm

quadratino la sezione Nuovo coronavirus sul sito web dell'Agenzia regionale di sanità della Toscana con le ultime novità sulla situazione epidemiologica in Italia, Toscana, raccomandazioni e buone pratiche.

quadratino gli articoli sul portale Infezioni Obiettivo Zero:

6 marzo 2021 - This week in The BMJ

Trattamento precoce con anticoagulanti nei pazienti ospedalizzati con Covid

Early initiation of prophylactic anticoagulation for prevention of coronavirus disease 2019 mortality in patients admitted to hospital in the United States: cohort study
Studio di coorte USA su oltre 4000 pazienti ricoverati in ospedale con diagnosi di Covid confermata per verificare l'effetto del trattamento anticoagulante precoce sulla mortalità a 30 giorni. I casi trattati (oltre l'80% del campione) hanno presentato una mortalità ridotta del 30% rispetto ai non trattati.

Come si presenta Covid acuto e sindrome infiammatoria multisistemica nei bambini: una sintesi per medici e famiglie

  •  
    1 marzo
    . Da BMJ. Acute covid-19 and multisystem inflammatory syndrome in children

    L'articolo riassume le evidenze sulla malattia acuta e sulla sindrome infiammatoria multisistemica nei bambini. Gli autori si rivolgono principalmente ai medici e alle famiglie.
1 marzo. Acute covid-19 and multisystem inflammatory syndrome in children

L'articolo pubblicato sul British Medical Journal riassume le evidenze sulla malattia acuta e sulla sindrome infiammatoria multisistemica nei bambini.
Gli autori si rivolgono principalmente ai medici e alle famiglie: acquisire una migliore comprensione delle preoccupazioni e delle sfide specifiche che devono affrontare costituisce il vero fulcro dell'articolo.

20 febbraio 2021 - This week in The BMJ

Covid e la paura tra i giovani di rivelare i sintomi

Covid-19: Children less likely to report fever, persistent cough, or appetite loss, large UK study finds
Lo studio React 1 dell'Imperial College di Londra ha rilevato che il 60% dei giovanissimi che presentano sintomi da COVID cerca di non rivelarli.

Terapie Covid: Tocilizumab

Covid-19: Arthritis drug tocilizumab reduces deaths in hospitalised patients, study shows
Anticipo del risultato di uno studio in corso di pubblicazione che rileva l'efficacia nei casi gravi di COVID del monoclonale Tocilizumab (Roactemra, Hoffmann-La Roche e Chugai) utilizzato per l'artrite reumatoide.

Nuovo coronavirus: un intero anno di articoli dalle riviste scientifiche più prestigiose

  • Le più prestigiose riviste e i maggiori editori hanno creato sezioni dedicate all'epidemia da nuovo coronavirus con contenuti accessibili gratuitamente.

Covid-19: Nejm, Lancet, Jama e Bmj nel 2020

Abbiamo raccolto gli articoli segnalati tratti dalle riviste scientifiche più prestigiose durante il primo anno di epidemia da SARS-CoV-2.

Rappresentano una selezione ben ponderata, ma non certamente esaustiva di ciò che New England Journal of Medicine, The Lancet, Journal of the American Medical Association e The British Medical Journal hanno pubblicato nel 2020.

quadratino Nejm nel 2020: un anno di articoli sull'epidemia di Covid-19

quadratino Lancet nel 2020: un anno di articoli sull'epidemia di Covid-19

quadratino Jama nel 2020: un anno di articoli sull'epidemia di Covid-19

quadratino Bmj nel 2020: un anno di articoli sull'epidemia di Covid-19

Per avere un quadro completo apri anche le segnalazioni di NBST nel 2021.
tutti 2021

Cosa trovi nelle nostre segnalazioni

Per ciascun articolo segnalato:
  • un titolo che evoca l'argomento della segnalazione
  • la data di pubblicazione e il link diretto all'articolo sulla rivista
  • un breve abstract

Come abbiamo organizzato le segnalazioni

Gli articoli sono in ordine cronologico e, data la grande quantità di citazioni, per ciascun giornale sono stati suddivisi in 3 periodi (gennaio-aprile, maggio-agosto, settembre-dicembre).


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23 gennaio 2021 - This week in The BMJ

Vaccini anti Covid: attenzione alla fragilità. Il caso Norvegia

Covid-19: Doctors in Norway told to assess severely frail patients for vaccination
Al 17 gennaio 2021 la Norwegian Medicines Agency ha registrato 33 casi fatali su 45.000 vaccinazioni antiCOVID facendo ritenere che nei soggetti fragili anche effetti collaterali minori possono essere fatali. E' probabile che la situazione sia analoga ovunque si stia utilizzando il vaccino Pfizer-BioNTech e per questo è opportuna una particolare attenzione alla fragilità individuale. Per la misurazione della fragilità il riferimento è la Linea Guida NICE

Bmj nel 2020: un anno di articoli sull'epidemia di Covid-19

  • British Medical Journal aggiorna costantemente le informazioni sull'epidemia da nuovo coronavirus.

    Raccogliamo qui tutti gli articoli che NBST ha commentato nel 2020.
    Gli articoli rappresentano una selezione ben ponderata, ma non esaustiva e non rispecchiano tutti gli articoli effettivamente pubblicati sul BMJ.

BMJ: la sezione dedicata al coronavirus 2019-nCoV

L'editorial board del British Medical Journal dedica alle informazioni sull'epidemia il BMJ's Coronavirus (covid-19) Hub con contenuti accessibili gratuitamente.

Qui sotto il repository degli articoli segnalati da NBST nel primo anno dell'epidemia.

Gli articoli rappresentano quindi una selezione ben ponderata, ma non certamente esaustiva.


Per favorire la lettura abbiamo pensato di suddividerli in:



Tavola disegno 12x


Da settembre a dicembre 2020

Cambia la strategia di vaccinazione in UK: protesta dell'associazione dei medici
31 DICEMBRE. Covid-19: Order to reschedule and delay second vaccine dose is “totally unfair,” says BMA
Agli operatori sanitari in Inghilterra è stato detto di riprogrammare gli appuntamenti per la seconda dose del vaccino Pfizer e BioNTech covid-19 dopo che il comitato consultivo del governo ha deciso che vaccinare quante più persone possibile con una prima dose dovrebbe essere la priorità. L'associazione dei medici inglesi ha definito la decisione "irragionevole e totalmente ingiusta" e ha affermato che potrebbe causare "enormi problemi logistici" per i medici di base e i centri di vaccinazione.

Le sfide del 2021 per l'NHS inglese
31 DICEMBRE. The challenges facing the NHS in England in 2021
L'NHS in Inghilterra dovrà affrontare sfide senza precedenti nel 2021 che richiederanno risposte altrettanto senza precedenti e a lungo termine da parte del governo per affrontare due questioni: in primo luogo l'arretrato nell'assistenza sanitaria fisica e mentale che la pandemia ha causato e in secondo luogo la creazione di un sistema di salute e cura che affronti sia le disuguaglianze che le altre criticità che Covid-19 ha evidenziato.

Gli anticorpi proteggono dalla reinfezione per almeno sei mesi, secondo uno studio
30 DICEMBRE. Covid-19: Antibodies protect against reinfection for at least six months, study finds
La presenza di anticorpi SARS-CoV-2 conferisce successiva immunità alla maggior parte delle persone per almeno sei mesi, ha rilevato uno studio condotto su operatori sanitari di Oxford, nel Regno Unito.

Vaccinazione anti Covid-19 in UK
30 DICEMBRE. Covid-19: UK approves Oxford vaccine as cases of new variant surge
L'autorità di regolamentazione dei medicinali del Regno Unito ha approvato i vaccini anti covid-19 di Oxford e AstraZeneca, che saranno somministrati in due dosi standard, la seconda entro 12 settimane dalla prima. Il comitato misto per la vaccinazione e l'immunizzazione ha affermato che la priorità sarà ora vaccinare quante più persone a rischio con la prima dose possibile, al contrario della precedente strategia di somministrare alle persone due dosi entro poche settimane. La vaccinazione con il nuovo vaccino inizierà il 4 gennaio, ha detto il segretario alla sanità per l'Inghilterra, Matt Hancock. Con il vaccino Pfizer-BioNTech, il Regno Unito ora dispone di dosi sufficienti per vaccinare tutti gli adulti con due dosi.

Immunità di gregge
17 DICEMBRE. Natural herd immunity should not be used as a means of pandemic control
Dobbiamo concentrarci sull'utilizzo di strategie efficaci di soppressione del virus fino a raggiungere l'immunità di gregge con i nuovi vaccini. Dobbiamo monitorare l'epidemiologia del virus attraverso l'indagine sierologica di popolazione, ma è pericoloso e infondato sostenere l'immunità di gregge come mezzo per il controllo della pandemia.

Le prove di evidenza supportano le risposte delle cellule T e B ai tre principali vaccini
17 DICEMBRE. Covid-19 vaccines: delivering protective immunity
Le risposte delle cellule T e B della memoria specifiche per SARS-CoV-2 sono state trovate fino a sei mesi dopo l'infezione. Si potrebbero prevedere risposte simili delle cellule T e B dopo la vaccinazione e potrebbero spiegare la buona efficacia suggerita dai risultati provvisori dei tre candidati vaccini più avanzati. Tutti e tre i vaccini: due vaccini a mRNA (Pfizer-BioNTech e Moderna) e un vaccino a DNA (Oxford-AstraZeneca) codificano le informazioni genetiche, consentendo all'organismo di produrre un antigene virale (la proteina spike) che stimola una risposta immunitaria. Negli studi di fase I e II, tutti e tre i vaccini hanno indotto anticorpi neutralizzanti contro la proteina spike e anche risposte immunitarie cellulari. I dati intermedi degli studi di fase III suggeriscono che tutti e tre i vaccini proteggono dall'infezione sintomatica da SARS-CoV-2.

Identificata una nuova variante di SARS-CoV-2 in UK
16 DICEMBRE. Covid-19: New coronavirus variant is identified in UK
Il segretario alla sanità inglese ha detto in parlamento che è stata identificata una nuova variante di covid-19 e potrebbe causare infezioni nel sud-est. L'articolo risponde ad alcune domande comuni: Cosa sappiamo di questa nuova variante SARS-CoV-2? Quanto è comune la nuova variante e come è stata rilevata? Questa variante si diffonde più rapidamente? Il vaccino funzionerà ancora?

Vaccini: occorre un piano equo ed efficiente per la distribuzione
15 DICEMBRE. Global, regional, and national estimates of target population sizes for covid-19 vaccination: descriptive study
L'identificazione dei gruppi target a livello nazionale e regionale sottolinea l'importanza di progettare un piano equo ed efficiente per l'assegnazione delle priorità nella distribuzione dei vaccini. Ogni paese dovrebbe valutare diverse strategie e schemi di assegnazione basati sull'epidemiologia locale, sulla salute della popolazione, sulle proiezioni delle dosi di vaccino disponibili e sulla preferenza per le strategie di vaccinazione che favoriscano i benefici diretti o indiretti.

Attenzione al rilassamento delle misure a Natale
15 DICEMBRE. Covid 19: Christmas relaxation will overwhelm services
Per proteggere l'NHS, il governo del Regno Unito deve abbandonare i piani per le visite e riunioni con parenti e amici.

Vaccino Pfizer BioNTech: FDA concede l'autorizzazione all'uso di emergenza
11 DICEMBRE. Covid-19: FDA panel votes to authorise Pfizer BioNTech vaccine
Il 10 dicembre il gruppo di esperti indipendenti della Food and Drug Administration (FDA) statunitense ha votato a favore dell'autorizzazione all'uso di emergenza del vaccino Pfizer BioNTech covid-19. La FDA dovrebbe approvare il vaccino entro pochi giorni. La distribuzione agli stati inizierebbe quindi immediatamente. Probabilmente seguirà l'approvazione completa della FDA.
Per approfondire leggi: Covid-19: Pfizer vaccine efficacy was 52% after first dose and 95% after second dose, paper shows

Influenza in era Covid
7 DICEMBRE. Seasonal influenza programme expansion
Approfondimenti e opportunità di apprendimento per covid-19.

Liverpool: test hanno fallito in 3 casi su 10
4 DICEMBRE. Covid-19: Safety of lateral flow tests questioned after they are found to miss half of cases
I dispositivi utilizzati nel test pilota della comunità di Liverpool hanno intercettato solo la metà dei casi covid-19 rilevati dai test della reazione a catena della polimerasi (PCR) e hanno perso 3 casi su 10 con carica virale più elevata, secondo il documento politico del governo.

Test rapidi a Liverpool: più dubbi che certezze?
2 DICEMBRE. Covid-19: Concerns persist about purpose, ethics, and effect of rapid testing in Liverpool
Il governo considera il test pilota di Liverpool come un grande successo e prevede di offrire test rapidi a flusso laterale ad altre aree con alti tassi di covid-19. Ma lo schema solleva più domande che risposte.

Spettro clinico della malattia in Islanda
2 DICEMBRE. Clinical spectrum of coronavirus disease 2019 in Iceland: population based cohort study
Sono stati considerati tutti gli individui risultati positivi a SARS-CoV-2 mediante test RT-PCR tra marzo e aprile 2020. I casi sono stati identificati mediante tre strategie di test: test mirati guidati da sospetto clinico, screening della popolazione su invito e screening della popolazione casuale. Tutti i casi identificati sono stati arruolati e i sintomi sono stati monitorati sistematicamente dalla diagnosi alla guarigione. Nell'ambito dell'ampio accesso al test RT-PCR, la maggior parte delle persone positive alla SARS-CoV-2 ha avuto sintomi lievi. Febbre e dispnea erano meno comuni di quanto riportato in precedenza. Una percentuale sostanziale di persone positive alla SARS-CoV-2 non soddisfaceva le definizioni dei casi raccomandate al momento della diagnosi.

Mortalità da Covid nella popolazione spagnola
27 NOVEMBRE. Infection fatality risk for SARS-CoV-2 in community dwelling population of Spain: nationwide seroepidemiological study
L'aumento del rischio di mortalità per infezione da SARS-CoV-2 dopo i 50 anni è apparso più evidente negli uomini che nelle donne. Sulla base dei risultati di questo studio, la mortalità da covid-19 è stata maggiore di quella riportata per altre malattie respiratorie comuni, come l'influenza stagionale.

Remdesivir sì o no
24 NOVEMBRE. Remdesivir: a pendulum in a pandemic
Una nuova guida contesta l'uso di remdesivir per i pazienti con covid-19

Covid, antibiotici, disinformazione e antimicrobico-resistenza
24 NOVEMBRE. Covid -19, misinformation, and antimicrobial resistance
Occorre fermare la disinformazione sugli antibiotici per covid -19 o la resistenza aumenterà.

Long covid anche nei giovani sani
17 NOVEMBRE. Long covid: Damage to multiple organs presents in young, low risk patients
I pazienti giovani a basso rischio con covid-19 sintomatico in corso avevano segni di danni a più organi quattro mesi dopo essere stati inizialmente infettati, ha suggerito uno studio in preprint. I dati preliminari di 201 pazienti suggeriscono che quasi il 70% aveva sintomi persistenti e disturbi quattro mesi dopo i sintomi iniziali di infezione da SARS-CoV-2.

Tocilizumab nei pazienti con covid-19 grave
17 NOVEMBRE. Covid-19: Critically ill patients treated with arthritis drug tocilizumab show improved outcomes, researchers report
Il farmaco per l'artrite reumatoide tocilizumab sembra migliorare i risultati nei pazienti con covid-19 grave, mostrano i primi risultati del trial internazionale Remap-Cap.
Precedenti studi sull'immunomodulatore tocilizumab hanno prodotto risultati contrastanti. Un recente studio condotto su pazienti ricoverati e riportato nel New England Journal of Medicine non ha riscontrato alcun beneficio in termini di sopravvivenza in coloro che assumevano tocilizumab; tuttavia, erano meno gravemente malati di quelli del trial Remap-Cap.

Test di massa in UK
16 NOVEMBRE. Mass testing for covid-19 in the UK
Un pasticcio non valutato, poco progettato e costoso. Lo studio "pilota" ancora incompleto iniziato a Liverpool il 6 novembre, dopo che l'incidenza aveva raggiunto il picco. L'obiettivo è "dimostrare che massicci test a persone asintomatiche possono aiutare a identificare molti più casi e interrompere la catena di trasmissione del coronavirus. Nonostante le affermazioni del consiglio comunale secondo cui il test Innova è "molto accurato con elevata sensibilità e specificità", le istruzioni per l'uso affermano che non dovrebbe essere utilizzato su persone asintomatiche. Inoltre non vi sono evidenze sicure che questo progetto pilota ridurrà la trasmissione.

Test rapido degli anticorpi: dubbi su sensibilità, specificità e monopolio
16 NOVEMBRE. Testing times for the government’s favoured antibody kit
Il governo del Regno Unito ha speso milioni per sviluppare un test rapido degli anticorpi per aiutare a costruire un quadro di come il virus si sia diffuso nel paese. Ma ora vengono sollevate domande sulla precisione del test e su un sistema di approvvigionamento opaco che esclude i concorrenti. Leggi per approfondire: Accuracy of UK Rapid Test Consortium (UK-RTC) “AbC-19 Rapid Test” for detection of previous SARS-CoV-2 infection in key workers: test accuracy study

Il terzo vaccino sarà testato in UK
16 NOVEMBRE. Covid-19: Third candidate vaccine will be tested in UK
Il vaccino sviluppato da Janssen Pharmaceutical Companies diventerà il terzo potenziale vaccino covid-19 e sarà testato in studi clinici su pazienti del Regno Unito. Lo studio di fase III randomizzato e controllato con placebo valuterà l'efficacia e la sicurezza di un regime a due dosi del vaccino a 57 giorni di distanza, utilizzando lo stesso adenovirus umano che ha fornito il vettore per il vaccino di Janssen contro il virus Ebola. Il processo sarà in parte finanziato dal governo britannico.

Probabile innalzamento dei tassi di suicidio durante l'epidemia
12 NOVEMBRE. Trends in suicide during the covid-19 pandemic
La prevenzione deve essere prioritaria in attesa di un quadro più chiaro. Poiché molti paesi devono affrontare nuovi lockdown per frenare la diffusione del virus, vi sono preoccupazioni che i tassi di suicidio possano aumentare o siano già aumentati. Diversi fattori sono alla base di queste preoccupazioni, tra cui un deterioramento della salute mentale della popolazione, una maggiore prevalenza di pensieri e comportamenti autolesionisti tra le persone con covid-19 che accedono ai servizi di salute mentale e prove che suggeriscono che precedenti epidemie come la SARS (2003) erano associate a un aumento delle morti per suicidio.

Test rapidi... al test dell'accuratezza
11 NOVEMBRE. Accuracy of UK Rapid Test Consortium (UK-RTC) “AbC-19 Rapid Test” for detection of previous SARS-CoV-2 infection in key workers: test accuracy study
La sensibilità di AbC-19 era inferiore tra i non selezionati rispetto ai casi confermati con PCR di SARS-CoV-2, evidenziando la possibilità di sovrastima delle prestazioni del test in studi che coinvolgevano solo casi confermati con PCR, a causa di "bias dello spettro". Supponendo che il 10% della popolazione testata abbia avuto un'infezione da SARS-CoV-2, circa un lavoratore chiave su cinque, risultato positivo con il test AbC-19, sarebbe stato un falso positivo.

Stop agli interventi non urgenti
9 NOVEMBRE. Covid-19: Hospitals forced to suspend routine care amid second surge
Molti autorevoli esperti hanno avvertito che il servizio sanitario è già sotto "estrema pressione" dopo che diversi grandi ospedali dell'NHS sono stati costretti a sospendere le cure di routine a causa dell'alto numero di pazienti gravemente malati di covid-19. Venerdì 6 novembre l'ospedale Queen Elizabeth di Birmingham1 ha annunciato che avrebbe annullato tutte le procedure pianificate per far fronte all'aumento dei pazienti "molto malati". E' stato seguito da tutti i trust ospedalieri nell'area della Greater Manchester che hanno sospeso gli interventi chirurgici non urgenti dal 9 novembre.

In UK si alza livello di allerta
5 NOVEMBRE. Covid-19: NHS is placed on highest alert level as intensive care beds fill up
L'NHS è stato posto a un livello di allerta più alto, anche per le segnalazioni di alcuni ospedali che stanno vedendo più pazienti con Covid-19 ora di quanti ne avessero al culmine della pandemia di aprile.

Risposta immunitaria a seguito di infezione da covid-19
2 NOVEMBRE. Covid-19: T cell response lasts for at least six months after infection, study shows
Una robusta immunità cellulare persiste per almeno sei mesi anche dopo un'infezione lieve o asintomatica da SARS-CoV-2, ha dimostrato una ricerca pubblicata online ma non ancora sottoposta a peer review.
Lo studio su 100 persone ha mostrato che tutti avevano una risposta immunitaria cellulare contro SARS-CoV-2 sei mesi dopo l'infezione, sebbene la dimensione della risposta fosse del 50% più alta in coloro che avevano avuto una malattia sintomatica.

Rischio di ricovero negli operatori sanitari e nei loro familiari
28 OTTOBRE. Risk of hospital admission with coronavirus disease 2019 in healthcare workers and their households: nationwide linkage cohort study
Gli operatori sanitari e le loro famiglie hanno contribuito per un sesto dei casi covid-19 ricoverati in ospedale. Sebbene il rischio assoluto di ricovero fosse nel complesso basso, i pazienti a cui gli operatori sanitari si rivolgevano e i loro familiari avevano un rischio triplo e doppio di ricovero con covid-19.

SARS-CoV-2: carica virale, trasmissione e patogenesi
23 OTTOBRE. Virology, transmission, and pathogenesis of SARS-CoV-2
  • SARS-CoV-2 è geneticamente simile a SARS-CoV-1, ma le caratteristiche di SARS-CoV-2, ad esempio, differenze strutturali nelle sue proteine ​​di superficie e cinetica della carica virale, possono aiutare a spiegare la sua maggiore velocità di trasmissione
  • Nel tratto respiratorio il carico massimo di SARS-CoV-2 viene osservato al momento dell'insorgenza dei sintomi o nella prima settimana di malattia, con conseguente declino successivo, indicando il massimo potenziale di infettività appena prima o entro i primi cinque giorni dall'insorgenza dei sintomi
  • I test di reazione a catena della polimerasi a trascrizione inversa (RT-PCR) possono rilevare l'RNA virale di SARS-CoV-2 nel tratto respiratorio superiore per una media di 17 giorni; tuttavia, il rilevamento dell'RNA virale non equivale necessariamente a infettività e la coltura virale da campioni del tratto respiratorio superiore positivi alla PCR è stata raramente positiva oltre i nove giorni di malattia
  • È probabile che la trasmissione sintomatica e presintomatica (1-2 giorni prima della comparsa dei sintomi) giochi un ruolo maggiore nella diffusione della SARS-CoV-2 rispetto alla trasmissione asintomatica
  • È stata segnalata un'ampia gamma di anticorpi neutralizzanti il ​​virus e le prove emergenti suggeriscono che questi possono essere correlati alla gravità della malattia ma diminuiscono nel tempo
Plasma convalescente inefficace per Covid-19
22 OTTOBRE. Convalescent plasma in the management of moderate covid-19 in adults in India: open label phase II multicentre randomised controlled trial (PLACID Trial)
Dei 464 adulti (≥ 18 anni) ricoverati in ospedale (sottoposti a screening dal 22 aprile al 14 luglio 2020) con malattia covid-19 moderata confermata: 235 sono stati assegnati al braccio di intervento con somministrazione di plasma convalescente con il miglior standard di cura e 229 solo al miglior standard di cura (braccio di controllo). Il plasma convalescente non è stato associato a una riduzione della progressione verso la malattia grave o della mortalità per tutte le cause. Questo studio ha un'elevata generalizzabilità e approssima l'uso del plasma convalescente in contesti di vita reale con capacità di laboratorio limitate. La misurazione a priori dei titoli anticorpali neutralizzanti nei donatori e nei partecipanti potrebbe chiarire ulteriormente il ruolo del plasma convalescente nella gestione di Covid-19.
Per approfondire leggi anche l'editoriale Convalescent plasma is ineffective for covid-19
Lo studio PLACID è stato uno studio controllato randomizzato rigoroso su un argomento di enorme importanza globale, progettato e implementato eticamente dato lo stato contemporaneo delle conoscenze scientifiche sulla SARS-CoV-2. Nello studio i ricercatori non hanno riscontrato alcun beneficio netto associato al plasma convalescente nei pazienti ricoverati in ospedale con covid-19 moderato.

Fidarsi di coloro che rispettano l'incertezza
20 OTTOBRE. Editorial. Covid-19’s known unknowns
Più qualcuno è sicuro della malattia covid-19, meno dovresti fidarti di lui: così inizia l'editoriale di BMJ. Nel decidere chi ascoltare nell'era covid-19, dovremmo rispettare coloro che rispettano l'incertezza e ascoltare in particolare coloro che riconoscono prove contrastanti anche sulle opinioni più forti. I commentatori che sono assolutamente coerenti e vedono qualsiasi nuovo dato o situazione emerga attraverso la lente delle loro visioni preesistenti fallirebbero questo test.

Un algoritmo in grado di determinare il rischio nei pazienti affetti da coronavirus
20 OTTOBRE. Living risk prediction algorithm (QCOVID) for risk of hospital admission and mortality from coronavirus 19 in adults: national derivation and validation cohort study
L'algoritmo di rischio QCOVID ha funzionato bene, mostrando livelli molto elevati di discriminazione per decessi e ricoveri ospedalieri dovuti a Covid-19. I rischi assoluti presentati, tuttavia, cambieranno nel tempo in linea con il tasso di infezione prevalente e l'entità delle misure di mitigazione in atto, quindi dovrebbero essere interpretati con cautela. Il modello può essere ricalibrato per diversi periodi di tempo, tuttavia, e ha il potenziale per essere aggiornato dinamicamente con l'evolversi della pandemia.

Ripresa: aiutare chi è stato colpito duramente
20 OTTOBRE. Covid-19: Why we must redraw the UK’s map of inequality
Sia la risposta immediata che la ripresa dalla pandemia devono concentrarsi su coloro che sono stati colpiti più duramente.

La sperimentazione del vaccino Johnson e Johnson Ad26.COV2.S è sospesa
13 OTTOBRE. Covid-19: Johnson and Johnson vaccine trial is paused because of unexplained illness in participant
La società farmaceutica Johnson and Johnson ha temporaneamente sospeso lo studio di fase 3 del vaccino ricombinante Ad26.COV2.S (ENSEMBLE) a causa di una malattia imprevista in un partecipante allo studio.
L'evento avverso è in fase di revisione da parte di un comitato indipendente di monitoraggio della sicurezza dei dati, dai medici interni dell'azienda e medici di sicurezza. Non sono stati forniti ulteriori dettagli sulla malattia o sulla salute del partecipante.

Covid ed effetti neuropsichiatrici
13 OTTOBRE. Neuropsychiatric complications of covid-19
Dal delirio acuto alla stanchezza prolungata, il Covid-19 ha gravi effetti neuropsichiatrici.

L'interruttore di circuito per il controllo dei casi
13 OTTOBRE. Covid-19: Leading doctors argue against local lockdowns
Gli stessi consulenti scientifici del governo britannico e altri esperti di spicco si sono opposti a una politica di maggiori restrizioni nelle aree locali per il controllo della pandemia, chiedendo invece un breve periodo nazionale di lockdown o "interruttore di circuito".

Mortalità in eccesso negli USA
12 OTTOBRE. Covid-19: At least two thirds of 225 000 excess deaths in US were due to virus
Nell'articolo Excess deaths from covid-19 and other causes, March-July 2020 pubblicato su Jama, l'elevata mortalità per Covid-19 e l'eccesso di mortalità per tutte le cause negli Stati Uniti potrebbero essere state dovute a "un'infrastruttura sanitaria pubblica debole e una risposta degli Stati Uniti decentralizzata e incoerente alla pandemia", dicono i ricercatori. Inoltre, sebbene la popolazione degli Stati Uniti sia più giovane rispetto a molti paesi di confronto, ma presenta più comorbidità.

Salute psicologica degli operatori sanitari UK
10 OTTOBRE. Covid-19: Study to assess pandemic’s effects on wellbeing of NHS staff
Un progetto di ricerca che esamina gli effetti della pandemia covid-19 sulla salute psicologica e sul benessere del personale del NHS in Inghilterra ha ricevuto 530mila sterline in finanziamenti governativi.

Terapia con bamlanivimab: Eli Lilly chiede l'autorizzazione all'FDA
9 OTTOBRE. Covid-19: Experts advise cautious optimism for neutralising antibodies after early results
La società farmaceutica Eli Lilly ha presentato una richiesta alla Food and Drug Administration statunitense per l'autorizzazione all'uso di emergenza della sua terapia con bamlanivimab in pazienti ad alto rischio a cui è stato recentemente diagnosticato un covid-19 da lieve a moderato.

Effetti della chiusura della scuola sulla mortalità
7 OTTOBRE. Effect of school closures on mortality from coronavirus disease 2019: old and new predictions
Nel marzo 2020 in risposta al covid-19 è stato predisposto un rigido lockdown che, invece di concentrarsi sulla protezione dei membri più vulnerabili della società, avrebbe ridotto la domanda immediata di letti in terapia intensiva al costo di più decessi a lungo termine. La strategia ottimale per salvare vite umane durante un'epidemia come quella di covid-19 è diversa da quella prevista per un'epidemia di influenza con un diverso profilo di età di mortalità.

Covid e i leader politici
6 OTTOBRE. Political interference in public health science during covid-19
I leader populisti come Trump, Bolsonaro, Modi e Johnson vedono gli scienziati come i loro oppositori.

Assemblamenti e comportamenti a rischio: la lezione della pandemia
2 OTTOBRE. Covid-19: People are gathering again, but can crowds be made safe?
Il desiderio umano di incontrarsi è un bisogno comportamentale più profondo di quanto potremmo aspettarci.
Riunirsi fisicamente insieme sarà sempre preferibile. La buona notizia è che i rischi possono essere gestiti, afferma l'autore. Nei nove mesi trascorsi dall'inizio dell'emergenza abbiamo imparato molto sulla trasmissione del virus, il che ha migliorato la nostra comprensione di quali raduni possono essere considerati più sicuri di altri.

Covid e arresto cardiaco
2 OTTOBRE. In-hospital cardiac arrest in critically ill patients with covid-19: multicenter cohort study
Obiettivo dello studio è stimare l'incidenza, i fattori di rischio e gli esiti associati all'arresto cardiaco in ospedale e alla rianimazione cardiopolmonare negli adulti in condizioni critiche con malattia da coronavirus 2019. Conclusioni: L'arresto cardiaco è comune nei pazienti critici con covid-19 ed è associato a scarsa sopravvivenza, in particolare tra i pazienti più anziani.

Adalimumab al test il farmaco anti-TNF per la cura del virus
1 OTTOBRE. Covid-19: Anti-TNF drug adalimumab to be trialled for patients in the community
Un nuovo trial avviato presso l'Università di Oxford valuterà se il farmaco adalimumab (anti-fattore di necrosi tumorale) sia efficace nel trattamento dei pazienti Covid-19 che vivono in strutture, comprese le case di cura. Lo studio AVID-CC arruolerà fino a 750 pazienti adulti provenienti da contesti assistenziali di comunità in tutto il Regno Unito, che verranno assegnati in modo casuale a ricevere adalimumab più lo standard di cura, o solo lo standard di cura, come determinato dal medico del paziente.

DPI: fornitura ininterrotta, promette il governo
29 SETTEMBRE. Covid-19: Government promises an “uninterrupted supply” of PPE this winter
I leader dell'NHS hanno accolto con favore l'impegno del governo a garantire una "fornitura ininterrotta" di dispositivi di protezione individuale quest'inverno in preparazione dell'aumento di casi di covid-19.

Il nuovo volto della medicina generale UK
28 SETTEMBRE. Covid 19: a fork in the road for general practice
Covid-19 ha prodotto il più grande cambiamento nell'organizzazione della medicina generale del Regno Unito da 200 anni. Come in molti paesi, le consultazioni on site sono scese del 10% del livello precedente, la maggior parte dei contatti avviene da remoto o tramite messaggi.

L'impatto di Covid sulla salute mentale
25 SETTEMBRE. We should prepare for the mental health impact of mass unemployment
Migliaia di persone saranno esposte agli effetti negativi sulla salute mentale della disoccupazione, dell'instabilità abitativa e dei debiti.

Ritardo nell'accesso ai test per gli operatori sanitari
25 SETTEMBRE. Covid-19: Delays in getting tests are keeping doctors from work, health leaders warn
Secondo il Royal College of Physicians (RCP), sta diventando sempre più difficile per i medici ospedalieri ottenere rapidamente i test covid-19, tra le preoccupazioni che le assenze del personale del NHS siano causate dalla mancanza di accesso ai test.

Casi di infezione sul lavoro
21 SETTEMBRE. Covid-19 in the workplace
Le linee guida devono riflettere i rischi nei vari settori professionali al di fuori dell'assistenza sanitaria e sociale e considerare se l'attuale equipaggiamento di protezione e altre misure di controllo siano adeguati. Le migliaia di casi di covid-19 contratti sul lavoro richiedono un'urgente e rapida revisione delle politiche nazionali, seguita da un'indagine pubblica a tutto campo.

Covid, tornare a lavoro in sicurezza
21 SETTEMBRE. Safely returning clinically vulnerable people to work
La disoccupazione diffusa sarebbe peggiore per la salute della popolazione rispetto al covid -19. La pandemia ha visto crescere il numero di disoccupati. Dopo il lockdown, la sfida consiste nel riportare il maggior numero possibile di persone al lavoro in sicurezza.

Ostacoli ai test in UK
21 SETTEMBRE. Covid-19: What’s going wrong with testing in the UK?
Che cosa ostacola i test sul coronavirus in UK? L'aumento della domanda, i candidati "non idonei" o la scarsa capacità dei laboratori? L'articolo esamina le domande chiave sull'attuale complicato accesso ai test nella comunità.

Diagnostica rapida point of care in UK
18 SETTEMBRECovid-19: Point of care test reports 94% sensitivity and 100% specificity compared with laboratory test
Un test point of care, che il governo britannico prevede di implementare in tutto il paese, può fornire risultati in 90 minuti con una sensibilità del 94% e una specificità del 100% rispetto ai test PCR, secondo un studio dei produttori.

Immunità preesistente?
17 SETTEMBRE. Covid-19: Do many people have pre-existing immunity?
Sembrava una verità universalmente riconosciuta che la popolazione umana non avesse un'immunità preesistente alla SARS-CoV-2, ma è davvero così? L'articolo esplora la ricerca emergente sulle risposte immunologiche.

Il fallimento dei test di routine in UK
10 SETTEMBRE. Covid-19: Shooting for the moon
La performance dell'Inghilterra nell'implementazione di un programma di routine di test, tracciamento e isolamento non ispira fiducia per l'upscaling. Obiettivi mancati, "fatti" fuorvianti, risultati lenti e falsa spavalderia sono all'ordine del giorno.

Il 4C (Coronavirus Clinical Characterisation Consortium) Mortality Score
9 SETTEMBRE. Risk stratification of patients admitted to hospital with covid-19 using the ISARIC WHO Clinical Characterisation Protocol: development and validation of the 4C Mortality Score
La maggior parte degli strumenti di stratificazione del rischio per Covid-19 esistenti non sono risultati efficaci nella coorte dei ricoverati in ospedale con covid-19; è necessaria cautela quando nuovi strumenti basati su piccole popolazioni di pazienti vengono applicati a coorti più estese. È stato quindi sviluppato e convalidato uno score di stratificazione del rischio di facile utilizzo. Il 4C (Coronavirus Clinical Characterisation Consortium) Mortality Score può essere utilizzato per stratificare i pazienti ricoverati in ospedale in diversi gruppi: a basso rischio di mortalità, intermedio, alto o molto alto.

Cure e percorsi clinici sempre più personalizzati per il COVID-19
8 SETTEMBRE. Care during covid-19 must be humane and person centred
Per raggiungere questo obiettivo, cure personalizzate e umane per Covid-19, è necessario rafforzare il coinvolgimento del paziente e della famiglia.

Covid e sintomi gastrointestinali nei bambini
7 SETTEMBRE. Covid-19: UK studies find gastrointestinal symptoms are common in children
I sintomi gastrointestinali sono comuni nei bambini infettati da SARS-CoV-2 e dovrebbero attivare i test per il virus, dicono i ricercatori.

Vivere con il Covid-19 nei giovani
3 SETTEMBRE. Living with covid-19
Le politiche sanitarie devono riflettere i rischi per i giovani di sviluppare malattie prolungate e danni a più organi. Per questo è importante quantificare i rischi attraverso un'adeguata sorveglianza della popolazione e mitigarli con sistemi efficaci di test rapidi, tracciabilità, isolamento dei contatti.

Casi in aumento in UK: cosa dovremmo fare?
3 SETTEMBRE. Covid-19: the problems with case counting
I nuovi casi di coronavirus in Inghilterra sono aumentati costantemente dall'inizio di luglio. Tuttavia, questa tendenza potrebbe non dirci cosa abbiamo veramente bisogno di sapere sulla pandemia e sui casi più gravi, o cosa fare al riguardo.

Test anticorpali e sintomi lievi di Covid
3 SETTEMBRE. Are we underestimating seroprevalence of SARS-CoV-2?
Gli attuali test anticorpali non riescono a identificare le persone che avevano infezioni lievi. Sono necessari approcci standardizzati in modo che le stime di sieroprevalenza siano comparabili. Una considerazione specifica dovrebbe essere data alla selezione dell'antigene SARS-CoV-2 nei test diagnostici, alla calibrazione delle soglie del test, all'ampiezza della risposta anticorpale e al ruolo delle risposte anticorpali della mucosa.

Covid e gravidanza: revisione sistematica e meta-analisi
1 SETTEMBRE. Clinical manifestations, risk factors, and maternal and perinatal outcomes of coronavirus disease 2019 in pregnancy: living systematic review and meta-analysis
Le donne incinte con covid-19 hanno meno probabilità di avere sintomi, ma possono invece necessitare più probabilmente di cure intensive

USA: testare o no i contatti asinomatici?
1 SETTEMBRE. Covid-19: White House told CDC to stop recommending tests for asymptomatic contacts
Esperti di sanità pubblica avvertono che il cambiamento potrebbe facilitare la diffusione di covid-19
 

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Da maggio ad agosto 2020

Definizione di caso preliminare di sindrome infiammatoria multisistemica correlata a Covid nei bambini
27 AGOSTO. Clinical characteristics of children and young people admitted to hospital with covid-19 in United Kingdom: prospective multicentre observational cohort study
I bambini e i giovani presentano spesso Covid-19 con sintomi meno gravi rispetto agli adulti. Nei casi acuti è stato anche identificato un cluster di sintomi mucocutaneo-enterici sistemici che condivide le caratteristiche con la sindrome infiammatoria multisistemica correlata a Covid (MIS-C). Questo studio fornisce ulteriori prove per perfezionare la definizione di caso preliminare MIS-C dell'OMS. I bambini che soddisfano i criteri MIS-C hanno caratteristiche demografiche e cliniche diverse a seconda che abbiano un'infezione acuta da SARS-CoV-2 (reazione a catena della polimerasi positiva) o post-acuta (anticorpi positivi).

Distanziamento: 2 metri o 1?
25 AGOSTO. Two metres or one: what is the evidence for physical distancing in covid-19?
Le rigide regole di distanziamento rappresentano una semplificazione eccessiva basata su conoscenze scientifiche ed esperienze obsolete di virus passati, dicono gli autori.
Per gentile concessione della Fondazione GIMBE, la traduzione della tabella contenuta nell'articolo sul rischio di trasmissione da soggetti asintomatici in ambienti e tempi diversi:
rischio sars cov 2 mascherina gruppoCure anti Covid ancora incerte
24 AGOSTO. Should doctors recommend treatments and vaccines when full data are not publicly available?
Con conoscenze della malattia covid-19 per un periodo di tempo limitato, le cure rimangono cariche di incertezze.

Malattie respiratorie e infezioni virali durante questo periodo dell'anno in UK
11 AGOSTO. Covid lockdown: England sees fewer cases of colds, flu, and bronchitis
I dati di sorveglianza dei medico di famiglia mostrano che i casi di raffreddore, influenza e altre malattie respiratorie comuni in Inghilterra sono sostanzialmente inferiori alla media per questo periodo dell'anno.

Carico amministrativo estenuante per i malati nell'era post-Covid
4 AGOSTO: Logistic toxicity in time of covid-19
Sebbene la tossicità fisica della malattia sia ben conosciuta, si parla poco dell'estenuante carico amministrativo che i pazienti devono affrontare.

Risposta immunitaria a Covid-19
31 LUGLIO. Cellular immune responses to covid-19
I linfociti T potrebbero essere preziosi alleati nel controllo delle pandemie. Una risposta immunitaria efficace a SARS-CoV-2 coinvolge quattro tipi o sottoinsiemi di cellule T.

Remdesivir: debole raccomandazione all'uso
30 LUGLIO. Remdesivir for severe covid-19: a clinical practice guideline
Qual è il ruolo di Remdesivir nel trattamento di Covid-19? Questa linea guida è nata in seguito alla pubblicazione dello studio ACTT-1 nell'articolo Remdesivir for Covid-19 — Preliminary Report sul New England Journal of Medicine del 22 maggio 2020.
La revisione ha identificato due studi randomizzati con 1300 partecipanti, dimostrando scarsa certezza che Remdesivir possa essere efficace nel ridurre i tempi di miglioramento clinico e possa ridurre la mortalità nei pazienti con covid-19 grave. Remdesivir probabilmente non ha effetti importanti sul ricorso alla ventilazione meccanica invasiva e può avere effetti minimi o nulli sulla durata della degenza in ospedale.
L'infografica a corredo dell'articolo offre una panoramica degli effetti e delle evidenze del trattamento.
remdesivir linea guida bmj
Interventi comportamentali, ambientali, sociali e di sistema

28 LUGLIO. Behavioural, environmental, social, and systems interventions against covid-19
Questi interventi critici dovrebbero essere in cima non in fondo all'agenda di ricerca di Covid-19. L'assenza di una cura e di un vaccino efficaci ha fatto sì che il mondo si sia affidato al cambiamento dei comportamenti per prevenire la trasmissione del virus. Il comportamento è anche cruciale per il successo delle misure di salute pubblica come test, tracciabilità e isolamento e per un'efficace gestione clinica dei casi. Se sarà sviluppato un vaccino efficace, il comportamento sarà cruciale anche per il suo successo, perché rifiutare la vaccinazione potrebbe rappresentare un grosso problema.

Compensazione del rischio
26 LUGLIO. Is risk compensation threatening public health in the covid-19 pandemic?
Preoccupazioni infondate relative alla compensazione del rischio minacciano la salute pubblica, quando ritardano l'introduzione di misure protettive come l'uso di mascherine.

Casi USA molto sottostimati
24 LUGLIO. Covid-19: US cases are greatly underestimated, seroprevalence studies suggest
Diversi studi sulla sieroprevalenza suggeriscono che le infezioni da covid-19 negli Stati Uniti sono molto superiori rispetto al numero riportato, che era prossimo ai quattro milioni il 23 luglio.

Un mondo senza WHO
22 LUGLIO. Covid-19: A world without WHO is a world in danger, experts warn
Con il ritiro dei finanziamenti degli Stati Uniti, l'OMS deve affrontare un futuro incerto. La mancanza di potere da parte dell'Organizzazione mondiale della sanità per garantire che i suoi membri seguano i suoi consigli e i problemi con i finanziamenti potrebbero aver ostacolato la sua risposta alla pandemia Covid-19, ma le accuse di non essere trasparente o soltanto incentrata sulla Cina sono infondate, dicono gli esperti intervistati.

Ricoveri per sindrome coronarica acuta durante l'epidemia
15 LUGLIO
. Data show 5000 fewer hospital admissions for acute coronary syndrome during pandemic
Circa 5000 persone in meno del previsto sono state ricoverate negli ospedali d'Inghilterra per sindrome coronarica acuta da gennaio a fine maggio di quest'anno, secondo un'analisi. I risultati, pubblicati su Lancet, indicano che molti pazienti hanno perso trattamenti salvavita durante l'epidemia di covid-19.
Per approfondire: The Lancet. COVID-19 pandemic and admission rates for and management of acute coronary syndromes in England

Distanzamento e riduzione dell'incidenza di Covid
15 LUGLIO. Physical distancing interventions and incidence of coronavirus disease 2019: natural experiment in 149 countries
Gli interventi di distanziamento sociale sono associati alla riduzione dell'incidenza di covid-19 a livello globale.

Misure di restrizione efficaci per contrastare l'epidemia
15 LUGLIO. Lockdown-type measures look effective against covid-19
Ma le prove sono minate da dati inaffidabili sull'incidenza.

Covid: prepararsi alla seconda ondata!
14 LUGLIO. Covid-19: UK must prepare now for winter peak or risk many more deaths, scientists warn
Presentazione giornalistica del recente report dell'Academy of Medical Sciences nel quale si ragiona sulle probabilità dell'ondata autunnale di COVID e su come evitarla

Long Covid: cos'è?
14 LUGLIO. Covid-19: What do we know about “long covid”?
"Long covid" è un termine usato per descrivere la malattia nelle persone che si sono riprese da covid-19 ma continuano a riferire effetti permanenti dell'infezione o che hanno avuto i soliti sintomi per molto più tempo del previsto. Molte persone, compresi i medici che sono stati infettati, hanno condiviso le loro esperienze aneddotiche sui social media, sui media tradizionali e attraverso i gruppi di pazienti. A parte le prove aneddotiche, ci sono ancora poche ricerche su questo tema.

Dure critiche al governo per il visto degli operatori sociali stranieri
14 LUGLIO. Government faces backlash after care workers are excluded from fast track visas
Il governo è stato criticato per l'esclusione degli operatori sanitari dalla possibilità di richiedere visti per accelerare il trasferimento di coloro che vengono nel Regno Unito a lavorare nel settore sanitario e assistenziale.

Caratteristiche e risultati delle donne in gravidanza ricoverate con Covid-19
8 LUGLIO. Characteristics and outcomes of pregnant women admitted to hospital with confirmed SARS-CoV-2 infection in UK: national population based cohort study
427 donne in gravidanza ricoverate in ospedale con infezione confermata da SARS-CoV-2 tra il 1 marzo 2020 e il 14 aprile 2020. La maggior parte delle donne in gravidanza ricoverate in ospedale con infezione da SARS-CoV-2 erano alla fine del secondo o terzo trimestre, a conferma delle linee guida per il proseguimento delle misure di allontanamento sociale in gravidanza. La maggior parte ha avuto buoni risultati e la trasmissione di SARS-CoV-2 ai neonati è stata rara. L'elevata percentuale di donne appartenenti a gruppi etnici neri o minoritari ammesse con infezione necessita di indagini e spiegazioni urgenti.

Trasmissione attraverso le fatidiche goccioline
7 LUGLIO. Airborne transmission is being underestimated, warn experts
Goccioline respiratorie microscopiche generate dal parlare e dalla respirazione possono librarsi nell'aria per minuti o ore e fluttuano per molti metri in orizzontale prima di infettare le persone, sostengono 239 esperti di 32 paesi.

Dove avvengono principalmente i casi di infezione?
7 LUGLIO. One in 10 cases in England occurred in frontline health and social care staff
Il personale sanitario e socio-sanitario, i pazienti ospedalieri e i residenti delle case di cura costituiscono una parte sostanziale delle infezioni da Covid-19 in Inghilterra.

Immunità di gregge in Spagna
7 LUGLIO. Herd immunity is “unethical and unachievable,” say experts after report of 5% seroprevalence in Spain
I risultati del primo studio epidemiologico su base nazionale della popolazione sulla sieroprevalenza SARS-Cov-2, condotto in tutta la Spagna, rivelano una prevalenza nazionale solo del 5%, rendendo gli sforzi globali per fornire l'immunità di gregge attraverso l'infezione naturale "non etica e irrealizzabile", secondo gli esperti.

Lockdown della città di Leicester
3 LUGLIO. Covid-19: How does local lockdown work, and is it effective?
L'Inghilterra ha annunciato il suo primo blocco locale in risposta a Covid-19, proprio mentre inizia ad allentare le restrizioni nazionali. Ma funzionerà e sarà il primo di molti? Leicester, una città delle East Midlands è stata messa sotto blocco locale dopo che si è scoperto che aveva tre volte più casi della città più prossima. L'area rappresentava circa il 10% di tutti i casi positivi del paese nella settimana che precedeva il lockdown del 29 giugno, con un numero di ricoveri ospedalieri compreso tra 6 a 10 al giorno, rispetto a circa 1 presso gli altri trust del SSN.

Test sierologici: review sistematica e meta-analisi
1 LUGLIO. Diagnostic accuracy of serological tests for covid-19: systematic review and meta-analysis
Mancanza di prove che dimostrino che i test sono efficaci.

Due epidemie parallele: Covid e malattie croniche
30 GIUGNO. Twin epidemics of covid-19 and non-communicable disease
Il focus esclusivo di agenzie politiche, servizi sanitari e di sanità pubblica su Covid-19 ha nascosto un'altra epidemia meno visibile. Le malattie non trasmissibili (NCD) come l'obesità, il diabete, le malattie cardiache, l'ictus, il cancro, le malattie respiratorie croniche e i disturbi della salute mentale causano molte volte più morti premature e sofferenze maggiori rispetto a quelle covide-19, anno dopo anno.
Queste due epidemie sono strettamente connesse e agiscono sinergicamente sulla morbilità e mortalità: le persone con malattie non trasmissibili sono più vulnerabili a sviluppare una malattia grave e morte; covid-19 e NCD condividono un insieme comune di fattori di rischio sottostanti, tra cui deprivazione, obesità, età avanzata ed etnia.

Tempismo cruciale per i test sugli anticorpi
24 GIUGNOCovid-19: Timing is critical for antibody tests, finds Cochrane review
Una revisione sistematica Cochrane ha scoperto che, quando si tratta di test sugli anticorpi per Covid-19, il tempismo è tutto. La durata degll'incremento degli anticorpi è attualmente sconosciuta e i ricercatori hanno trovato pochissimi dati oltre i 35 giorni dall'inizio dei sintomi. Un altro problema è che i dati provengono principalmente da pazienti ospedalieri, quindi non è chiaro se i test siano in grado di rilevare le concentrazioni di anticorpi più basse, osservate in caso di Covid-19 più lieve e asintomatico.
Inoltre i dati sono disponibili per soli 27 test, una piccola parte dei 316 test attualmente in commercio e su test di laboratorio che richiedono campioni di sangue prelevati dalle vene o con puntura delle dita, ma non sono sufficienti per confrontare l'accuratezza dei test.
La revisione continuerà ad essere aggiornata nei prossimi mesi per includere ulteriori prove di ricerca, comprese quelle provenienti dai test Roche o Abbot, non appena saranno disponibili. 
Per approfondireCovid-19 antibody tests: a briefing
I test anticorpali sono uno strumento potenzialmente utile nella risposta alla pandemia, ma cosa sono, come funzionano e sono tutti uguali?

Necessità di dataset per le case di cura
24 GIUGNOCovid-19 and lack of linked datasets for care homes
Questa pandemia ha focalizzato l'attenzione pubblica e politica sui bisogni delle persone nelle case di cura, mettendo in luce una lacuna consolidata nei dati e nella definizione delle priorità dei bisogni. Tali informazioni avrebbero potuto fare la differenza tra risposte rapide ed efficaci e gli alti tassi di infezione e mortalità che sono stati il ​​segno distintivo di Covid-19.

Medici delle minoranze etniche sotto pressione e meno protetti
22 GIUGNO. Ethnic minority doctors feel more pressured and less protected than white colleagues, survey finds
Meno di un terzo dei medici neri, asiatici e di altre etnie nel Regno Unito crede di essere completamente protetto da Covid-19 al lavoro.

Decisioni etiche in una pandemia
19 GIUGNO. Ethical decision making in a pandemic: where are the voices of vulnerable people?
Il governo del Regno Unito non ha e non sta seguendo i propri principi etici delineati nelle linee guida Covid-19 per l'assistenza sociale degli adulti. A questo deve essere data urgente priorità dal governo, dai responsabili politici, dal personale di prima linea e dal pubblico in generale.

In calo le vaccinazioni di routine durante la risposta pandemica
16 GIUGNO Routine vaccination during covid-19 pandemic response
La vaccinazione di routine di donne in gravidanza e bambini deve rimanere una priorità durante la risposta alla pandemia covid-19. Il Regno Unito e altri paesi potrebbero sperimentare focolai di morbillo e altre malattie prevenibili con il vaccino se l'assunzione di vaccinazioni di routine diminuisce, annullando decadi di progressi.

Casi in aumento in almeno 23 stati USA mentre si propagano le manifestazioni
15 GIUGNO. Covid-19: Cases still rising in at least 23 US states as health officials warn against gatherings
Gli Stati Uniti dovrebbero essere preparati per un possibile aumento dei casi di covid-19 nelle prossime settimane dopo che migliaia di persone si sono radunate per protestare in tutto il paese.

Tracciamento dei contatti: troppo lento e imperfetto
11 GIUGNO. Too slow and fundamentally flawed: why test and trace is a weak and inequitable defence against covid-19
Il tanto atteso programma del governo manca di un aspetto vitale per un riuscito tracciamento dei contatti, avvertono gli esperti di salute pubblica, oltre ad essere caratterizzato da ritardi e potrebbe allargare le disparità di salute.

Non possiamo ridurre i decessi in eccesso se non sappiamo cosa li sta causando
11 GIUGNO. Tackling UK’s mortality problem: covid-19 and other causes
Il numero di decessi per covid-19 nel Regno Unito è tra i più alti segnalati a livello internazionale, secondo solo agli Stati Uniti. Questo aumento di mortalità correlata segue il retaggio storico dei miglioramenti nell'aspettativa di vita nel Regno Unito. Lo sviluppo di politiche e interventi evidence based per affrontare sia COVID-19 che le altre cause di morte è indispensabile anche al fine di comprendere ciò che sta alla base della mortalità.

Fattori socioeconomici per contrastare le disuguaglianze di salute
8 GIUGNO. Using socioeconomics to counter health disparities arising from the covid-19 pandemic
  • I primi dati suggeriscono che sia l'incidenza che l'effetto di covid-19 saranno distribuiti in modo diseguale tra le persone con diversi livelli di deprivazione materiale e sociale
  • Le strategie per contenere covid-19 stanno influenzando notevolmente i principali determinanti sociali della salute come l'occupazione, l'interazione sociale e le relazioni familiari
  • Le persone con esigenze complesse, popolazioni vulnerabili e gruppi emarginati sono ad aumentato rischio di covid-19 e gli effetti sulla salute delle strategie di contenimento
  • Sono necessari dati tempestivi e affidabili per identificare queste persone e garantire che siano adeguatamente supportate
  • Le disparità socioeconomiche nel gradiente di salute forniscono un quadro importante per approfondire la comprensione e mitigare gli effetti dell'equità sulla salute
Donne in gravidanza in UK
8 GIUGNO. Characteristics and outcomes of pregnant women admitted to hospital with confirmed SARS-CoV-2 infection in UK: national population based cohort study
Studio su 427 donne in gravidanza ricoverate in ospedale con infezione da SARS-CoV-2 confermata tra il 1 marzo 2020 e il 14 aprile 2020.
La maggior parte delle donne in gravidanza ricoverate in ospedale con infezione da SARS-CoV-2 erano alla fine del secondo o terzo trimestre, non hanno avuto esiti preoccupanti e la trasmissione di SARS-CoV-2 ai neonati è stata rara. L'elevata percentuale di donne appartenenti a gruppi etnici neri o minoritari con infezione necessita di indagini e spiegazioni urgenti.

Sindrome infiammatoria multisistemica simile a Kawasaki in bambini parigini
3 GIUGNO. Kawasaki-like multisystem inflammatory syndrome in children during the covid-19 pandemic in Paris, France: prospective observational study
La sindrome infiammatoria multisistemica simile a Kawasaki tra i bambini e gli adolescenti nell'area di Parigi potrebbe essere correlata alla SARS-CoV-2. In questo studio, una percentuale insolitamente alta di bambini e adolescenti presentava sintomi gastrointestinali, sindrome da shock della malattia di Kawasaki ed era di origine africana.
21 tra bambini e adolescenti (età media 7,9 anni - intervallo 3,7-16,6) sono stati ammessi con caratteristiche simili alla malattia di Kawasaki. Tra questi 12 (57%) erano di origine africana. 12 (57%) presentavano sindrome da shock della malattia di Kawasaki e 16 (76%) miocardite. 17 (81%) hanno richiesto il ricovero in terapia intensiva. Tutti e 21 i pazienti presentavano sintomi gastrointestinali evidenti nelle prime fasi della malattia e alti livelli di marker infiammatori. 19 (90%) avevano evidenza di recente infezione da SARS-CoV-2 (risultato RT-PCR positivo in 8/21, rilevazione di anticorpi IgG positivi in ​​19/21). Tutti e 21 i pazienti hanno ricevuto immunoglobulina endovenosa e 10 (48%) hanno anche ricevuto corticosteroidi e il risultato clinico è stato favorevole in tutti.
Leggi l'editoriale Pediatric inflammatory syndrome temporally related to covid-19

Salute mentale di medici e operatori UK
1 GIUGNO. Doctors need proper mental health support, says BMA
Quasi un terzo dei medici ha riferito che le condizioni di salute mentale legate al proprio lavoro sono state aggravate dalla pandemia. Medici e operatori sanitari sono stati dipinti come "eroi" durante la pandemia, ha affermato David Wrigley, vice presidente del consiglio della BMA e responsabile del benessere psicologico, ma ha avvertito: "Non sono sovrumani. Devono sentirsi in grado di chiedere aiuto e tale aiuto deve essere prontamente disponibile".

I bambini indigenti e Covid-19
27 MAGGIO. Editorial. Children are being sidelined by Covid-19
All'interno delle case, le conseguenze indesiderate del lockdown interesseranno maggiormente i bambini poveri. Un maggiore "stress tossico" in molte famiglie aumenterà il rischio di abbandono e violenza domestica. L'esposizione a queste avversità può avere ripercussioni sulla salute per tutta la vita. Molti bambini soffrono la fame mentre le banche del cibo si affrettano a riconfigurare i servizi per soddisfare la crescente ondata di insicurezza alimentare.

Prime linee guida su Covid-19: una review su scopi, qualità e metodi
26 MAGGIO. Scope, quality, and inclusivity of clinical guidelines produced early in the covid-19 pandemic: rapid review
Le linee guida disponibili all'inizio della pandemia avevano debolezze metodologiche e trascuravano i gruppi vulnerabili come gli anziani. È necessario un quadro globale per lo sviluppo di linee guida cliniche durante le emergenze di salute pubblica in modo da garantire metodi rigorosi e l'inclusione delle popolazioni vulnerabili. Quarantadue linee guida sono state incluse nella review, di cui 18 specifiche per Covid-19. Nel complesso, le linee guida cliniche mancavano di dettagli e coprivano una gamma ristretta di argomenti. Le raccomandazioni variavano in relazione, ad esempio, all'uso di farmaci antivirali. La qualità generale era scarsa, in particolare nel coinvolgimento degli stakeholder, nell'applicabilità e nell'indipendenza editoriale.

Caratteristiche cliniche di 20.133 pazienti inglesi
22 MAGGIO. Features of 20.133 patients in hospital with covid-19 using the ISARIC WHO Clinical Characterisation Protocol
L'obiettivo dello studio è analizzare le caratteristiche cliniche dei pazienti ricoverati in ospedale nel Regno Unito durante la prima fase di crescita dell'epidemia di Covid-19 arruolati nello studio sulle infezioni respiratorie acute gravi ed emergenti (ISARIC WHO CCP-UK) per esplorare i fattori di rischio associati alla mortalità in ospedale.
Anche l'obesità, oltre alle malattie renali croniche e alle malattie del fegato sono associate ad un aumento della mortalità ospedaliera.

Fattori associati all'ospedalizzazione: studio USA
22 MAGGIO Factors associated with hospital admission and critical illness
Sono stati studiati 5279 pazienti con infezione da coronavirus 2 confermata in laboratorio tra il 1 marzo 2020 e l'8 aprile 2020 in una clinica accademica a New York City e Long Island. La data finale del follow-up è stata il 5 maggio 2020.
Età, insufficienza cardiaca, sesso maschile, malattia renale cronica e obesità sono stati associati all'ammissione in ospedale e allo sviluppo critico della malattia una volta ammessi.

Anticorpi Covid-19
21 MAGGIO. Covid-19: Two antibody tests are “highly specific” but vary in sensitivity, evaluations find
Due test per gli anticorpi Covid-19 hanno una sensibilità inferiore rispetto a quanto precedentemente riportato.

Covid-19 e trombosi
21 MAGGIO. Covid-19 and thrombosis: what do we know about the risks and treatment?
I medici stanno riscontrando alti tassi di coaguli di sangue in pazienti gravemente malati di Covid-19, ma rimangono le domande sulle migliori pratiche.

Covid-19 e resistenza antimicrobica
18 MAGGIO.How covid-19 is accelerating the threat of antimicrobial resistance
Le risposte sanitarie al nuovo coronavirus potrebbero accelerare un'altra incombente minaccia per la salute pubblica quella di batteri resistenti agli antimicrobici e altri superbatteri che sta peggiorando quando molti pazienti ricoverati in ospedale con covid-19 ricevono antibiotici per tenere sotto controllo le infezioni batteriche secondarie.

Narrativa condivisa durante la pandemia
18 MAGGIO. Reassessing advance care planning in the light of covid-19
Concentrati sulla creazione di una narrativa condivisa senza registrare le scelte
La guida Covid-19 sulla pianificazione dell'assistenza preventiva si è in gran parte focalizzata sul suo prodotto: un piano che registra le preferenze terapeutiche di un individuo. Tuttavia, l'evidenza suggerisce che alcuni dei principali benefici che i pazienti fragili e i loro cari provano dalla pianificazione dell'assistenza avanzata sono rapporti rafforzati con i loro team clinici e il supporto attraverso le esperienze di vita e morte, fragilità e lutto.

In aumento i pazienti psichiatrici
16 MAGGIO. Covid-19: Mental health services must be boosted to deal with “tsunami” of cases after lockdown
La salute mentale dovrebbe essere un "elemento centrale" della risposta a covid-19, con maggiori investimenti per far fronte all'aumento previsto di casi dopo il lockdown, affermano gli psichiatri e l'Organizzazione mondiale della sanità.Un sondaggio condotto dal Royal College of Psychiatrists su 1369 dei suoi membri all'inizio di maggio ha rilevato che il 43% stava assistendo a un aumento di casi urgenti, compresi pazienti con pensieri suicidi o autolesionisti.

La risposta UK a Covid-19
15 MAGGIO. EDITORIAL. The UK’s public health response to covid-19
Troppo poco, troppo tardi, in maniera troppo imperfetta
Il governo del Regno Unito e i suoi consiglieri erano fiduciosi di essere "ben preparati" quando Covid-19 si diffuse in Asia orientale. Il piano a quattro punti del 3 marzo per contenere, ritardare, ricercare e mitigare è stato sostenuto da tutti i paesi del Regno Unito. Con oltre 30.000 decessi negli ospedali e nella comunità entro il 12 maggio, cosa è andato storto?

infografica casi mondo

Idrossiclorichina
14 MAGGIO. Clinical efficacy of hydroxychloroquine in patients with covid-19
La ricerca non supporta l'uso dell'idrossiclorochina nei pazienti ricoverati in ospedale con covid-19 che richiedono ossigeno
14 MAGGIO. Hydroxychloroquine in patients with mainly mild to moderate covid-19
L'idrossiclorochina non ha aiutato i pazienti a eliminare il virus più rapidamente delle cure standard

Mortalità per tutte le cause
14 MAGGIO. Use of all cause mortality to quantify the consequences of covid-19
La mortalità per tutte le cause rappresenta una metrica importante per quantificare il peso di una pandemia

Telemedicina
12 MAGGIO. How can I break bad news remotely?
I medici condividono i loro consigli su come parlare ai pazienti quando non riesci a vederli faccia a faccia: prepararsi come a un consulto di persona, usare il video se possibile, far attenzione al tono...

Decisioni gravi ed etica
12 MAGGIO. Ethics of reallocating ventilators in the covid-19 pandemic
Come proteggere le popolazioni vulnerabili quando si prendono decisioni eticamente gravose

RNA virale nei guariti
7 MAGGIO. Persistence of viral RNA in stool samples from patients recovering from covid-19
La tecnica di reazione a catena della polimerasi (PCR) ha dei limiti e isolare i pazienti per un mese o più potrebbe non essere un isolamento possibile

Violenza contro le donne
7 MAGGIO. Violence against women during covid-19 pandemic restrictions
Protezione per donne e ragazze deve essere integrata nei piani di risposta

Sale il numero dei deceduti in UK
6 MAGGIO. UK death toll overtakes Italy’s to become worst in Europe
Il bilancio delle vittime del Regno Unito da covid-19 ha superato i 32mila decessi

Salute mentale degli operatori sanitari
Bambini e ragazzi immunocompromessi
1 MAGGIO. Covid-19 is no worse in immunocompromised children, says NICE
I medici dovrebbero rassicurare i genitori e gli assistenti
Covid-19 di solito provoca una malattia lieve e autolimitante nei bambini e nei giovani, anche in quelli immunocompromessi, afferma il NICE. 


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Da gennaio ad aprile

Mortalità in UK
30 APRILE. A third of covid-19 patients admitted to UK hospitals die
Il tasso di mortalità è alla pari con l'Ebola. Un terzo dei pazienti ricoverati in ospedale con Covid-19 nel Regno Unito è morto - mettendo il tasso di mortalità alla pari con l'Ebola - secondo uno studio che ha monitorato i risultati di 16.749 pazienti.

Superinfiammazione nei bambini
28 APRILE. Covid-19: concerns grow over inflammatory syndrome emerging in children
I medici nel Regno Unito avvisano di un numero crescente di bambini che presentano uno stato infiammatorio multisistemico e necessitano di cure intensive. Per approfondire, leggi l'editoriale Risks to children and young people during covid-19 pandemic

Cooperazione tra le autorità
28 APRILE. Global regulatory agility during covid-19 and other health emergencies
Una maggiore collaborazione tra le autorità è la chiave per garantire un accesso tempestivo a prodotti sanitari di alta qualità in tutto il mondo

Vaccini in fase di valutazione
27 APRILE. Covid-19: What do we know so far about a vaccine?
83 potenziali vaccini covid-19 sono in fase di valutazione

Dati statistici errati?
27 APRILE. Leading statistician slams UK’s reporting of swab tests as “travesty of science”
La mancata segnalazione della data del campione potrebbe portare a una grave rappresentazione errata del modello dell'epidemia in UK

Covid-19 in Giappone
24 APRILE. Covid-19: how Japan squandered its early jump on the pandemic
Il basso numero di infezioni da covid-19 in Giappone è stata una meravigliosa scoperta ma ha portato a una mancanza di vigilanza pubblica

Remdesivir
22 APRILE. Remdesivir in covid-19
Un farmaco con potenziale: meglio non perdere tempo con osservazioni incontrollate.
Il meccanismo d'azione di remdesivir lo rende potenzialmente utile nel trattamento di covid-19. Ma è fondamentale che i pazienti siano reclutati in studi controllati randomizzati. Almeno 23 studi su remdesivir sono attualmente elencati in vari registri di studi, con l'intenzione di studiare 23500 pazienti, ma meno di un quarto sono in doppio cieco e alcuni sono studi osservazionali non controllati.

Attenzione all'eccessiva modellazione
21 APRILE. Modelling the pandemic
L'eccessiva dipendenza dalla modellazione porta a passi falsi e punti ciechi nella nostra risposta alla pandemia

Costi-benefici
21 APRILE. Tackling covid-19: are the costs worth the benefits?
Rimane troppa incertezza per le decisioni basate sull'evidenza. A questo punto la domanda scomoda che si potrebbe porre è se il valore dei benefici (decessi evitati o anni di qualità della vita (QALY) risparmiati, diciamo) sia maggiore o minore dei costi (opportunità) degli interventi. I costi saranno misurati in termini economico-sanitari e sanitari. I costi delle opportunità includeranno anche la mortalità e la morbilità da condizioni diverse da covid-19 a causa della riduzione dell'uso dei servizi sanitari e dei ritardi nel trattamento di altre malattie derivanti dal sistema sanitario nazionale che dà priorità alle risorse su covid-19.

Isolamento: quanti giorni?
20 APRILE.Covid-19: public health experts demand evidence behind UK’s short self-isolation advice
In una lettera al segretario alla salute Matt Hancock, 25 esperti di tutto il Regno Unito si chiedono perché le persone che sviluppano sintomi di covid-19 debbano isolarsi solo per sette giorni e hanno chiesto al governo di pubblicare evidenze a supporto della direttiva sull'autoisolamento.
Sette giorni sono molto più brevi del periodo raccomandato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, il quale afferma che le persone dovrebbero porre fine all'autoisolamento solo 14 giorni dopo che i loro sintomi si sono risolti.

Minoranze etniche
20 APRILE. Is ethnicity linked to incidence or outcomes of covid-19?
I segnali preliminari devono essere esplorati con urgenza. Un terzo dei pazienti UK ricoverati ammessi alle unità di terapia intensiva proviene da una minoranza etnica. Dei 2249 pazienti ricoverati in 201 unità di terapia intensiva in Inghilterra, il 64,8% era bianco, il 13,8% era asiatico, il 13,6% era nero e il 7,8% proveniva da altri gruppi etnici. Anche in USAle minoranze sono state colpite in modo sproporzionato da Covid-19, evidenziando potenziali disuguaglianze razziali, economiche e sociali. L'articolo prova a investigare quali sono le ragioni.

Roadmap europea
17 APRILE
.  A European roadmap out of the covid-19 pandemic
La roadmap tra i paesi europei sottolinea l'importanza del coordinamento dopo che è stata presa la decisione di revocare le restrizioni. Ciò è particolarmente importante nelle aree di confine.

Nuove espressioni di umanità
17 APRILE. Death and dying during the pandemic
Nuove espressioni di umanità aiutano a dissipare la paura. Poiché le libertà sono limitate, agli individui viene chiesto di fare sacrifici per il bene collettivo, compresi profondi cambiamenti nel modo in cui ci prendiamo cura delle persone che stanno morendo e di quelle che si lasciano alle spalle.

Carenza DPI
14 APRILE. 
Covid-19: Third of surgeons do not have adequate PPE, royal college warns. Chirurghi e tirocinanti hanno sperimentato carenze di DPI

Persone di colore
14 APRILE.  Covid-19: Black people and other minorities are hardest hit in US. Le persone di colore sono molto più colpite da Covid-19.

Decessi in UK
14 APRILE. 
Covid-19: Death rate in England and Wales reaches record high because of covid-19. Il numero dei decessi è al suo massimo livello da quando sono iniziate le statistiche settimanali.

Assistenza sociale carente
14 APRILE. 
Covid-19: why we need a national health and social care service. La trascuratezza dell'assistenza sociale durante la Covid-19 fa vergognare il Regno Unito

Africa
8 APRILE. 
Covid-19: Africa records over 10 000 cases as lockdowns take hold
Questo è un riferimento preoccupante per gli esperti di salute pubblica che sperano ancora che in Africa la diffusione di massa possa essere evitata

Test rapidi
8 APRILE. 
Covid-19: testing times È urgente un test rapido per i paziente con infezioni in corso e passate

Modelli di previsione
7 APRILE
Prediction models for diagnosis and prognosis of covid-19 infection I modelli di previsione esistenti sono scarsamente riportati, ad alto rischio di bias e le loro prestazioni probabilmente ottimistiche.

Mascherine
7 APRILECovid-19: What is the evidence for cloth masks? Il BMJ esamina le prove di evidenza sulle mascherine.

Articoli dall'inizio dell'epidemia

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Per saperne di più, consulta:

quadratino la sezione dedicata al nuovo coronavirus su Lancet
quadratino la sezione dedicata al nuovo coronavirus su Jama
quadratino la sezione dedicata al nuovo coronavirus su Nejm

quadratino la sezione Nuovo coronavirus sul sito web dell'Agenzia regionale di sanità della Toscana con le ultime novità sulla situazione epidemiologica in Italia, Toscana, raccomandazioni e buone pratiche.

quadratino gli articoli sul portale Infezioni Obiettivo Zero:

5 dicembre 2020 - This week in The BMJ

  • Allattamento con latte di donatrici in caso di malattie

    The use of human donor milk
    Articolo di pratica sanitaria sulla donazione di latte materno e sull'uso dello stesso. Quando il latte della madre naturale è insufficiente, il latte da donazione, pastorizzato, è efficace nel nutrire e nel proteggere dall'enterocolite. In particolare le madri con tubercolosi polmonare o lesioni erpetiche devono essere incoraggiate a utilizzare latte da donazione. Non esiste questa necessità, invece, per le madri affette da COVID 19.

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Allattamento con latte di donatrici in caso di malattie ma non Covid

The use of human donor milk
Articolo di pratica sanitaria sulla donazione di latte materno e sull'uso dello stesso. Quando il latte della madre naturale è insufficiente, il latte da donazione, pastorizzato, è efficace nel nutrire e nel proteggere dall'enterocolite. In particolare le madri con tubercolosi polmonare o lesioni erpetiche devono essere incoraggiate a utilizzare latte da donazione. Non esiste questa necessità, invece, per le madri affette da COVID 19.

12 settembre 2020 - This week in The BMJ

  • Covid-19: contagio per via aerea

    Two metres or one: what is the evidence for physical distancing in Covid-19?
    Analisi fluidodinamica per valutare la reale diffusione aerea del COVID. In una foto tecnica del 1942 (fig.1) la diffusione delle goccioline da starnuto non superava i 2 metri. Una valutazione fluidodinamica piu' recente (fig.2) ne individua invece la diffusione fino a 7-8 metri. Nella fig. 3 una mappa del rischio di contagio, potenzialmente molto utile ed anche di facile lettura, in funzione delle variabili : 1) ambiente esterno/interno, 2) affollamento basso/alto, 3) ricambi d'aria frequenti/scarsi, 4) maschere sì/no, 5) fonazioni molte/medie/poche.

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Covid-19: contagio per via aerea

Two metres or one: what is the evidence for physical distancing in Covid-19?
Analisi fluidodinamica per valutare la reale diffusione aerea del COVID. In una foto tecnica del 1942 (fig.1) la diffusione delle goccioline da starnuto non superava i 2 metri. Una valutazione fluidodinamica piu' recente (fig.2) ne individua invece la diffusione fino a 7-8 metri. Nella fig. 3 una mappa del rischio di contagio, potenzialmente molto utile ed anche di facile lettura, in funzione delle variabili : 1) ambiente esterno/interno, 2) affollamento basso/alto, 3) ricambi d'aria frequenti/scarsi, 4) maschere sì/no, 5) fonazioni molte/medie/poche.

BMJ Journals Collection: ulteriore trial gratuito per gli utenti di Nbst

  • PROROGATO al 10 OTTOBRE per le 3 Aziende Usl toscane il trial di accesso gratuito alla collezione dei Journals del BMJ.

    Scopri in cosa consiste e come accedere ...
PROROGATO al 10 OTTOBRE per gli utenti del Network bibliotecario sanitario toscano il trial di accesso gratuito alla collezione BMJ che comprende:

18 luglio 2020 - This week in The BMJ

Prediabete, rischio di mortalità e malattie cardiovascolari

Association between prediabetes and risk of all cause mortality and cardiovascular disease: updated meta-analysis
Si definisce prediabete una situazione individuale caratterizzata da variabili glicemiche superiori ai valori di normalità ma inferiori ai limiti difiniti per il diabete. Questa metanalisi dei risultati di 129 studi retrospettivi relativi a oltre 10,5 milioni di soggetti, verifica la correlazione di questa situazione con la mortalità per tutte le cause e con occorrenza di malattie cardiovascolari. Dai calcoli risulta che la mortalità per tutte le cause è superiore mediamente del 13%, e l'incidenza di malattie cardiovascolari è superiore in media del 15%. Rispetto a questi valori, in soggetti portatori di aterosclerosi il maggior rischio è mediamente raddoppiato. Gli autori concludono che lo screening di popolazione per il prediabetepuò costituire un importante intervento di salute pubblica.

6 giugno 2020 - This week in The BMJ

Umanizzazione in sanità post Covid-19

Mitigating the psychological effects of social isolation during the covid-19 pandemic
Dopo essere stata dimenticata per un trentennio (era "à la page" ai tempi dei Decreti Legislativi 502 e 517), l'umanizzazione in sanità viene di nuovo citata per la pandemia. In questo articolo anglo-americano revisionato da laici (come usa fare ogni tanto il BMJ), l'umanizzazione è intesa a limitare gli effetti gravemente depressivi della solitudine. Nella fattispecie da chiusura COVID ma anche in generale . La responsabilità di attivare questa umanizzazione viene assegnata al settore delle Cure Primarie. Utili ed esemplificativi i Box: nel Box 1 i criteri per individuare i soggetti a rischio, nel Box 2 il Patient Health Questionnaire-4 (PHQ-4) per misurare ansia e depressione, nel Box 3 la Scala della UCLA per misurare la gravità della solitudine, nei Box 4 e Box 5 le indicazioni sulle modalità di intervento, nei Box 6 e Box 7 i possibili supporti, in larga parte in UK, ma potenzialmente utili come riferimento per chi volesse avviare altrove iniziative in questo senso.

9 maggio 2020 - This week in The BMJ

  • Predisposizione genetica e fattori ambientali nello sviluppo di malattie

    Use of genetic variation to separate the effects of early and later life adiposity on disease risk: mendelian randomisation study
    UK Biobank è un vasto studio epidemiologico avviato nel 2006 per pesare comparativamente gli effetti di predisposizione genetica e fattori ambientali nello sviluppo di malattie, in particolare cardiovascolari e tumorali in età matura. In questo report il riferimento è il BMI rilevato alla visita sugli oltre 450.000 partecipanti confrontato con quello riferito dagli stessi relativamente all'infanzia. I dati suggeriscono che esiste una relazione diretta tra sovrappeso in età adolescenziale e sovrappeso in età matura, ed anche tra sovrappeso in età matura piu' diabete e malattie cardiovascolari. Sembra sussistere anche una correlazione fra basso BMI in adolescenza e tumore del seno, senza riferimento al peso in età matura.

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Predisposizione genetica e fattori ambientali nello sviluppo di malattie

Use of genetic variation to separate the effects of early and later life adiposity on disease risk: mendelian randomisation study
UK Biobank è un vasto studio epidemiologico avviato nel 2006 per pesare comparativamente gli effetti di predisposizione genetica e fattori ambientali nello sviluppo di malattie, in particolare cardiovascolari e tumorali in età matura. In questo report il riferimento è il BMI rilevato alla visita sugli oltre 450.000 partecipanti confrontato con quello riferito dagli stessi relativamente all'infanzia. I dati suggeriscono che esiste una relazione diretta tra sovrappeso in età adolescenziale e sovrappeso in età matura, ed anche tra sovrappeso in età matura piu' diabete e malattie cardiovascolari. Sembra sussistere anche una correlazione fra basso BMI in adolescenza e tumore del seno, senza riferimento al peso in età matura.

28 marzo 2020 - This week in The BMJ

  • Review su intelligenza artificiale vs intelligenza umana

    Artificial intelligence versus clinicians: systematic review of design, reporting standards, and claims of deep learning studies
    Sono in costante crescita le pubblicazioni sul "deep learning", modello di Intelligenza Artificiale consistente in un insieme di algoritmi che consentono di identificare un ordine nei grandi raggruppamenti di dati. L'articolo vuol esaminare sistematicamente la progettazione, la comunicazione degli standard, il rischio di bias e le affermazioni degli studi che confrontano le prestazioni degli algoritmi diagnostici di deep learning per l'imaging medico con quelli di clinici esperti. Non è raro che qualcuno ne affermi la superiorità rispetto all'intelligenza umana.
    Questa revisione sistematica della letteratura dimostra però che sono pochi non solo i trial randomizzati, ma anche gli studi osservazionali in merito e che tutti hanno importanti bias. Allo stato attuale non è possibile fare affermazioni di superiorità.

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Review su intelligenza artificiale vs intelligenza umana

Artificial intelligence versus clinicians: systematic review of design, reporting standards, and claims of deep learning studies
Sono in costante crescita le pubblicazioni sul "deep learning", modello di Intelligenza Artificiale consistente in un insieme di algoritmi che consentono di identificare un ordine nei grandi raggruppamenti di dati. L'articolo vuol esaminare sistematicamente la progettazione, la comunicazione degli standard, il rischio di bias e le affermazioni degli studi che confrontano le prestazioni degli algoritmi diagnostici di deep learning per l'imaging medico con quelli di clinici esperti. Non è raro che qualcuno ne affermi la superiorità rispetto all'intelligenza umana.
Questa revisione sistematica della letteratura dimostra però che sono pochi non solo i trial randomizzati, ma anche gli studi osservazionali in merito e che tutti hanno importanti bias. Allo stato attuale non è possibile fare affermazioni di superiorità.

11 gennaio 2020 - This week in The BMJ

Le associazioni di malati sono corruttibili?

“Asset exchange” - interactions between patient groups and pharmaceutical industry: Australian qualitative study
Studio qualitativo (interviste) australiano sulla "corruttibilità" delle associazioni di pazienti. E' noto che le associazioni di pazienti sofferenti di specifiche forme morbose possono esercitare una significativa pressione sui sistemi sanitari ed è anche noto che a volte ricevono finanziamenti dalle aziende farmaceutiche. Questa ricerca qualitativa rivela atteggiamenti diversificati dei rappresentanti delle associazioni, dall'ipermoralismo alla disponibilità alle sponsorizzazioni, che, ovviamente, costituisce un "do ut des" da cui possono derivare decisioni economiche su piu' vasta scala.

7 dicembre 2019 - This week in The BMJ

HPV: OMS sospende la vaccinazione dei ragazzi

HPV: WHO calls for countries to suspend vaccination of boys
L'OMS ha formulato un invito alle nazioni a non procedere alla vaccinazione maschile per l'HPV, ma di portare avanti solo quella femminile nelle età previste per carenza di produzione del vaccino.

30 novembre 2019 - This week in The BMJ

Sciatica: come riconoscerla e curarla. Cosa dicono gli specialisti

Diagnosis and treatment of sciatica
La sciatica, trattata da specialisti (nella fattispecie scandinavi) per i non specialisti, comprensiva anche della semeiotica.
Prende a riferimento la linea guida NICE n. 59 del 2016 e la linea guida scandinava del 2017.

23 novembre 2019 - This week in The BMJ

  • Vaccinazioni: il voltafaccia del Daily Mail

    The Daily Mail’s U turn on MMR vaccination
    L'onda anti vaccinazioni generata dagli articoli di Wakefield nel 1998, poi scientificamente annullati, di fatto non si è estinta. In UK si è registrato il minimo numero di vaccinazioni da anni a questa parte. Citando questo grave fatto, la giornalista freelance specializzata in ambito sanitario Ingrid Torjesen attacca il Daily Mail dal British Medical Journal per l'ipocrisia di essere passato da avversario dei vaccini a grande difensore degli stessi, senza chiedere scusa per il danno fatto con le campagne di stampa precedenti.

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Vaccinazioni: il voltafaccia del Daily Mail

The Daily Mail’s U turn on MMR vaccination
L'onda anti vaccinazioni generata dagli articoli di Wakefield nel 1998, poi scientificamente annullati, di fatto non si è estinta. In UK si è registrato il minimo numero di vaccinazioni da anni a questa parte. Citando questo grave fatto, la giornalista freelance specializzata in ambito sanitario Ingrid Torjesen attacca il Daily Mail dal British Medical Journal per l'ipocrisia di essere passato da avversario dei vaccini a grande difensore degli stessi, senza chiedere scusa per il danno fatto con le campagne di stampa precedenti.

9 novembre 2019 - This week in The BMJ

  • Speranza di vita e speculazioni economiche: il punto di vista di Michael Marmot

    Making fantasy reality: five minutes with ... Michael Marmot

    La media nazionale della speranza di vita alla nascita dopo essere cresciuta incessantemente in tutti gli anni dalla fine della guerra, nel 2011 si è inprovvisamente arrestata. Interrogato a proposito di questo andamento, Michael Marmot, direttore dell'Istituto Health Equity dell'Università di Londra, ha fatto chiaramente riferimento alla straordinaria crescita delle sperequazioni economiche. Quello che hanno in comune i 48 milioni di residenti della Tanzania, i 7 milioni di residenti del Paraguay, i 2 milioni di abitanti della Lettonia e i 25 più importanti manager azionari USA è il reddito: 25 miliardi di dollari.

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Speranza di vita e speculazioni economiche: il punto di vista di Michael Marmot

Making fantasy reality: five minutes with... Michael Marmot
La media nazionale della speranza di vita alla nascita dopo essere cresciuta incessantemente in tutti gli anni dalla fine della guerra, nel 2011 si è inprovvisamente arrestata. Interrogato a proposito di questo andamento, Michael Marmot, direttore dell'Istituto Health Equity dell'Università di Londra, ha fatto chiaramente riferimento alla straordinaria crescita delle sperequazioni economiche. Quello che hanno in comune i 48 milioni di residenti della Tanzania, i 7 milioni di residenti del Paraguay, i 2 milioni di abitanti della Lettonia e i 25 più importanti manager azionari USA è il reddito: 25 miliardi di dollari.

19 ottobre 2019 - This week in The BMJ

  • Statine utili nella prevenzione secondaria, e nella primaria?

    Statins for primary prevention of cardiovascular disease

    Nel corso dell'ultimo ventennio l'uso delle statine si è enormemente esteso e parallelamente ne è diminuito il costo. Sull'utilità delle statine nella prevenzione secondaria c'è abbondante letteratura. Molto meno in merito alla loro utilità nella prevenzione primaria, che è un'indicazione oggi sempre più seguita. La poca letteratura disponibile ne afferma l'utilità, ma non con margini molto rilevanti e come al solito sono necessarie maggiori conferme.

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Statine utili nella prevenzione secondaria, e nella primaria?

Statins for primary prevention of cardiovascular disease
Nel corso dell'ultimo ventennio l'uso delle statine si è enormemente esteso e parallelamente ne è diminuito il costo. Sull'utilità delle statine nella prevenzione secondaria c'è abbondante letteratura. Molto meno in merito alla loro utilità nella prevenzione primaria, che è un'indicazione oggi sempre più seguita. La poca letteratura disponibile ne afferma l'utilità, ma non con margini molto rilevanti e come al solito sono necessarie maggiori conferme.

12 ottobre 2019 - This week in The BMJ

  • Le potenzialità della metanalisi prospettica

    A guide to prospective meta-analysis

    Articolo molto complesso nel suo svolgimento per dimostrare che fare lo stesso studio clinico in differenti posti con lo stesso protocollo e poi riunire i risultati in una metanalisi che si potrebbe chiamare metanalisi prospettica consente conclusioni metanalitiche meno a rischio di bias rispetto alla riunione di svariati precedenti trial sviluppati ciascuno per proprio conto (metanalisi retrospettiva). 

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Le potenzialità della metanalisi prospettica

A guide to prospective meta-analysis
Articolo molto complesso nel suo svolgimento per dimostrare che fare lo stesso studio clinico in differenti posti con lo stesso protocollo e poi riunire i risultati in una metanalisi che si potrebbe chiamare metanalisi prospettica consente conclusioni metanalitiche meno a rischio di bias rispetto alla riunione di svariati precedenti trial sviluppati ciascuno per proprio conto (metanalisi retrospettiva).

28 settembre 2019 - This week in The BMJ

  • Esketamina terapia efficace contro le forme resistenti di depressione, ma con cautela

    Esketamine for treatment resistant depression

    Fin dal marzo 2019, quando è stata approvata dall'FDA come antidepressivo, si susseguono gli articoli sull'esketamina, un derivato della ketamina, per il trattamento della depressione. Anche qui si conferma la sua efficacia nel trattamento delle forme depressive resistenti, molto piu' rapida di quella dei comuni antidepressivi. E' in corso di valutazione il suo uso prolungato.

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Esketamina terapia efficace contro le forme resistenti di depressione, ma con cautela

Esketamine for treatment resistant depression
Fin dal marzo 2019, quando è stata approvata dall'FDA come antidepressivo, si susseguono gli articoli sull'esketamina, un derivato della ketamina, per il trattamento della depressione. Anche qui si conferma la sua efficacia nel trattamento delle forme depressive resistenti, molto piu' rapida di quella dei comuni antidepressivi. E' in corso di valutazione il suo uso prolungato.

21 settembre 2019 - This week in The BMJ

  • Trial sui farmaci ad azione antitumorale: studio di valutazione

    Flawed evidence underpins approval of new cancer drugs

    Editoriale a commento di uno studio pubblicato in questo stesso fascicolo (e scaricabile free online) nel quale vengono valutati i trial clinici che hanno sostenuto l'azione antitumorale di nuovi farmaci nel periodo 2014-2016. In questa revisione almeno la metà degli studi a sostegno dell'efficacia di un farmaco presentano bias che ne possono mettere in dubbio la validità. Occorre anche dire che alcuni di questi bias possono essere ritenuti non evitabili..

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Trial sui farmaci ad azione antitumorale: studio di valutazione

Flawed evidence underpins approval of new cancer drugs
Editoriale a commento di uno studio pubblicato in questo stesso fascicolo (e scaricabile free online) nel quale vengono valutati i trial clinici che hanno sostenuto l'azione antitumorale di nuovi farmaci nel periodo 2014-2016. In questa revisione almeno la metà degli studi a sostegno dell'efficacia di un farmaco presentano bias che ne possono mettere in dubbio la validità. Occorre anche dire che alcuni di questi bias possono essere ritenuti non evitabili

7 settembre 2019 - This week in The BMJ

  • Come favorire gli esiti degli interventi di chirurgia vascolare?

    Optimising fitness for major vascular surgery

    Gli esiti di interventi di una chirurgia pesante come quella vascolare potrebbero essere migliorati se in previsione di un intervento i medici curanti si preoccupassero di ottimizzare lo stato di salute dei loro assistiti, ad esempio favorendo l'esercizio fisico e evitando il fumo. Sulla base di una revisione della letteratura, gli autori di questa "lecture" forniscono specifiche indicazioni, fornendo anche come riferimento la Perioperative Exercise Testing and Training Society (POETTS) e le linee guida della Perioperative Society.

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Come favorire gli esiti degli interventi di chirurgia vascolare?

Optimising fitness for major vascular surgery
Gli esiti di interventi di una chirurgia pesante come quella vascolare potrebbero essere migliorati se in previsione di un intervento i medici curanti si preoccupassero di ottimizzare lo stato di salute dei loro assistiti, ad esempio favorendo l'esercizio fisico e evitando il fumo. Sulla base di una revisione della letteratura, gli autori di questa "lecture" forniscono specifiche indicazioni, fornendo anche come riferimento la Perioperative Exercise Testing and Training Society (POETTS) e le linee guida della Perioperative Society.

24 agosto 2019 - This week in The BMJ

  • Ghiaccioli dopo un'operazione contro nausea e vomito

    Sixty seconds on ... ice lollies

    La somministrazione di ghiaccioli (ice pops) nel post operatorio riduce l'incidenza di nausea e vomito.
    Nel 2017 un editoriale lo affermava già: Ice pops in the recovery room: Effects on postoperative nausea and vomiting.

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Ghiaccioli dopo un'operazione contro nausea e vomito

Sixty seconds on... ice lollies
La somministrazione di ghiaccioli (ice pops) nel post operatorio riduce l'incidenza di nausea e vomito.
Nel 2017 un editoriale lo affermava già: Ice pops in the recovery room: Effects on postoperative nausea and vomiting.

10 agosto 2019 - This week in The BMJ

  • NICE: sintesi degli aggiornamenti nella linea guida sulla BPCO

    Chronic obstructive pulmonary disease: diagnosis and management: summary of updated NICE guidance

    Sintesi degli aggiornamenti apportati dal NICE alla propria linea guida sulla BPCO: Chronic obstructive pulmonary disease in over 16s: diagnosis and management.

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NICE: sintesi dei principali aggiornamenti nella linea guida sulla BPCO

Chronic obstructive pulmonary disease: diagnosis and management: summary of updated NICE guidance
Sintesi degli aggiornamenti apportati dal NICE alla propria linea guida sulla BPCO: Chronic obstructive pulmonary disease in over 16s: diagnosis and management.

20 luglio 2019 - This week in The BMJ

  • Cure palliative

    Finding hope in dying

    Molly Bartlett, cui è difficile risalire via google, ma che probabilmente è persona conosciuta ai lettori inglesi del BMJ, racconta la sua storia di rifiuto delle cure per il suo cancro metastatizzato quando di fatto le cure non servono più. E' uno degli articoli con cui il BMJ ogni tanto avvisa che la scienza a un certo punto smette di essere utile.

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Cure palliative

Finding hope in dying
Molly Bartlett, cui è difficile risalire via google, ma che probabilmente è persona conosciuta ai lettori inglesi del BMJ, racconta la sua storia di rifiuto delle cure per il suo cancro metastatizzato quando di fatto le cure non servono più. E' uno degli articoli con cui il BMJ ogni tanto avvisa che la scienza a un certo punto smette di essere utile.

1 giugno 2019 - This week in The BMJ

  • Artrite a cellule giganti: terapia

    Giant cell arteritis
    Patogenesi, diagnosi e terapia dell'artrite a cellule giganti, patologia abbastanza rara ma che deve essere rapidamente riconosciuta e va trattata d'urgenza. Per la terapia il testo fa specifico riferimento ad una recente linea guida NICE a riguardo dell'uso del tocilizumab (RoActembra, Roche).

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Artrite a cellule giganti: terapia

Giant cell arteritis
Patogenesi, diagnosi e terapia dell'artrite a cellule giganti, patologia abbastanza rara ma che deve essere rapidamente riconosciuta e va trattata d'urgenza. Per la terapia il testo fa specifico riferimento ad una recente linea guida NICE a riguardo dell'uso del tocilizumab (RoActembra, Roche).

18 maggio 2019 - This week in The BMJ

  • Mycobacterium ascessus resistente agli antibiotici: trattamento topico con batteriofagi

    Sixty seconds on ... bacteriophages
    Report di un caso clinico di una paziente sottoposta a trapianto di polmone per fibrosi cistica, con ferita chirurgica che non guariva perché contaminata da Mycobacterium ascessus, resistente agli antibiotici. Il trattamento topico con una soluzione contenente batteriofagi appositamente selezionati ha consentito alla ferita la guarigione.

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Mycobacterium ascessus resistente agli antibiotici: trattamento topico con batteriofagi

Sixty seconds on... bacteriophages
Report di un caso clinico di una paziente sottoposta a trapianto di polmone per fibrosi cistica, con ferita chirurgica che non guariva perché contaminata da Mycobacterium ascessus, resistente agli antibiotici. Il trattamento topico con una soluzione contenente batteriofagi appositamente selezionati ha consentito alla ferita la guarigione.

Collaborazione tra BMJ e National Institute for Health Research: nascono i "segnali", ovvero le valutazioni secondo la migliore evidenza

  • Il BMJ avvisa di aver contratto un rapporto di collaborazione con il National Institute for Health Research (NIHR) per la pubblicazione in ogni fascicolo di uno o più "SIGNAL", come vengono chiamate le analisi di nuovi studi fondati sulla migliore evidenza.
EVIDENCE BASED HEALTH CARE

Nell'articolo NIHR’s research signals in The BMJ il BMJ avvisa di aver contratto un rapporto di collaborazione con il National Institute for Health Research (NIHR) per la pubblicazione in ogni fascicolo di uno o più "SIGNAL", come vengono chiamate le analisi di nuovi studi fondati sulla migliore evidenza concernenti aspetti clinici rilevanti e frequenti.

6 aprile 2019 - This week in The BMJ

  • Cancro al seno: i medici UK dubitano dell'efficacia degli screening

    Helen Salisbury: Should I persuade patients to have mammograms?

    La dottoressa Helen Salisbury, MMG e docente di Comunicazione all'Università di Oxford, su commissione del BMJ racconta che i medici di medicina generale, come lei, in UK sono incentivati per promuovere gli screening per Ca intestinale, cervicale e del seno. Ma se per i primi il compito è agevole perché esistono prove certe di utilità, è invece imbarazzante per il terzo ...

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Cancro al seno: i medici UK dubitano dell'efficacia degli screening

Helen Salisbury: Should I persuade patients to have mammograms?
La dottoressa Helen Salisbury, MMG e docente di Comunicazione all'Università di Oxford, su commissione del BMJ racconta che i medici di medicina generale, come lei, in UK sono incentivati per promuovere gli screening per Ca intestinale, cervicale e del seno.
Ma se per i primi il compito è agevole perché esistono prove certe di utilità, è invece imbarazzante per il terzo. Infatti una recente revisione della Cochrane Collaboration Nordic ha concluso che lo screening per il tumore mammario da una parte non riduce l'incidenza del riscontro di tumori in fase avanzata (> 2 cm) e dall'altra ha una probabilità di overdiagnosi pari a 1/3. La nozione è stata diffusa dalla stampa generale ed anche dalla BBC.

23 marzo 2019 - This week in The BMJ

  • Bmj Signal: test sulla tiroide negli anziani in salute

    Repeat thyroid function tests for healthy older people are not needed

    Per la rubrica Signal (in cui il BMJ riassume recenti studi che ritiene importanti) viene riassunto uno studio pubblicato dal British Journal of General Practice che riporta la storia naturale dei noduli tiroidei in un quinquennio in un campione di popolazione apparentemente sano. I molti valori pecentuali riportati hanno utilità statistica di salute di popolazione.

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Bmj Signal: test sulla tiroide negli anziani in salute

Repeat thyroid function tests for healthy older people are not needed
Per la rubrica Signal (in cui il BMJ riassume recenti studi che ritiene importanti) viene riassunto uno studio pubblicato dal British Journal of General Practice che riporta la storia naturale dei noduli tiroidei in un quinquennio in un campione di popolazione apparentemente sano. I molti valori pecentuali riportati hanno utilità statistica di salute di popolazione.

Cosa sono i Signal?
Leggi il nostro articolo Collaborazione tra BMJ e National Institute for Health Research: nascono i "segnali", ovvero le valutazioni secondo la migliore evidenza

16 marzo 2019 - This week in The BMJ

  • Adrenalina nelle procedure rianimatorie: pro e contro

    Adrenaline can restart the heart, but is no good for the brain

    L'NIHR (National Institute for Health Research Dissemination Centre) porta con regolarità all'attenzione dei medici gli articoli della letteratura medica che ritiene particolarmente importanti.
    Per iscriversi gratuitamente registrarsi online.
    In questo caso riassume un articolo del New England Journal of Medicine dell'agosto 2018 che riporta i risultati del trial PARAMEDIC2 a riguardo del grado di successo rianimatorio in caso di arresto cardiaco con la somministrazione e.v. di adrenalina rispetto al placebo. A fronte del maggiore successo rianimatorio ottenuto, tuttavia molti dei pazienti trattati con adrenalina a 30 giorni presentavano gravi deficit neurologici. Sulla base di questo risultato è attualmente in discussione se continuare o meno a includere l'uso di adrenalina tra le procedure rianimatorie.

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Adrenalina nelle procedure rianimatorie: pro e contro

Adrenaline can restart the heart, but is no good for the brain
L'NIHR (National Institute for Health Research Dissemination Centre) porta con regolarità all'attenzione dei medici gli articoli della letteratura medica che ritiene particolarmente importanti.
Per iscriversi gratuitamente registrarsi online.
In questo caso riassume un articolo del New England Journal of Medicine dell'agosto 2018 che riporta i risultati del trial PARAMEDIC2 a riguardo del grado di successo rianimatorio in caso di arresto cardiaco con la somministrazione e.v. di adrenalina rispetto al placebo. A fronte del maggiore successo rianimatorio ottenuto, tuttavia molti dei pazienti trattati con adrenalina a 30 giorni presentavano gravi deficit neurologici. Sulla base di questo risultato è attualmente in discussione se continuare o meno a includere l'uso di adrenalina tra le procedure rianimatorie.

9 marzo 2019 - This week in The BMJ

  • Diabulimia nei giovani diabetici di tipo 1

    Diabulimia: the world’s most dangerous eating disorder

    I giovani diabetici tipo 1 possono incorrere nella diabulimia, rifiuto dell'insulina per cercare di mantenersi magri, che comporta neuropatie, osteoporosi, cardiopatie, problemi renali e al fegato. In generale i diabetici tipo 1 dovrebbero contare anche su un sostegno psicologico.

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Diabulimia nei giovani diabetici di tipo 1

Diabulimia: the world’s most dangerous eating disorder
I giovani diabetici tipo 1 possono incorrere nella diabulimia, rifiuto dell'insulina per cercare di mantenersi magri, che comporta neuropatie, osteoporosi, cardiopatie, problemi renali e al fegato. In generale i diabetici tipo 1 dovrebbero contare anche su un sostegno psicologico.

1 marzo 2019 - This week in The BMJ

  • Infezioni urinarie nei pazienti anziani in trattamento con antibiotici

    Antibiotic management of urinary tract infection in elderly patients in primary care and its association with bloodstream infections and all cause mortality: population based cohort study

    Studio di coorte retrospettivo per gli anni 2007-2015 sulla tempistica nel trattamento delle infezioni urinarie nei pazienti anziani. In questo strato di popolazione qualunque ritardo nell'assunzione di antibiotici rispetto al trattamento nella fase iniziale comporta un maggiore rischio di sepsi e di decesso.

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Infezioni urinarie nei pazienti anziani: trattamento con antibiotici

Antibiotic management of urinary tract infection in elderly patients in primary care and its association with bloodstream infections and all cause mortality: population based cohort study
Studio di coorte retrospettivo per gli anni 2007-2015 sulla tempistica nel trattamento delle infezioni urinarie nei pazienti anziani. In questo strato di popolazione qualunque ritardo nell'assunzione di antibiotici rispetto al trattamento nella fase iniziale comporta un maggiore rischio di sepsi e di decesso.

23 febbraio 2019 - This week in The BMJ

Inghilterra: contee in crisi economica e impatto sulla salute

Bankrupt: a council in crisis and the impact on health and social care
Più di un County Council inglese (corrispondente più o meno alla provincia) è quasi in bancarotta e da questa non sa come risollevarsi se non tagliando ulteriormente servizi già molto scarsi. La responsabilità viene attribuita alle solite cose: ospedali costosi, degenze lunghe, strutture protette troppo costose, sprechi ecc.
Difficile non pensare che per fare una pianificazione bisogna innanzi tutto essere capaci di misurare.

16 febbraio 2019 - This week in The BMJ

  • Enterovirus trigger di malattia celiaca?

    Enterovirus as trigger of coeliac disease: nested case-control study within prospective birth cohort

    Esiste il presupposto che il morbo celiaco sia in qualche misura correlato a precedenti infezioni intestinali. Questo studio prospettico norvegese effettivamente rileva una significativa prevalenza di enterovirus nei campioni fecali in bambini a rischio genetico di malattia celiaca.

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Rapid Recommendation: dolore di spalla subacromiale

"Rapid Recommendation" è una nuova rubrica del BMJ che sulla base delle evidenza disponibili fornisce indicazioni su specifiche situazioni cliniche.
In questo caso un panel internazionale valuta le evidenze in merito al trattamento chirurgico del dolore di spalla subacromiale - sindrome della cuffia dei rotatori e, in considerazione delle complicanze possibili e del modesto beneficio clinico offerto dalla chirurgia, ne sconsiglia la pratica. Tuttavia non viene indicata una vera alternativa.

2 febbraio 2019 - This week in The BMJ

  • Terapia elettroconvulsivante: pro e contro

    Should we stop using electroconvulsive therapy?

    Dibattito clinico sulla prosecuzione nel Regno Unito della terapia elettroconvulsivante nei casi di depressione. Per l'abolizione argomentano uno psicologo clinico di Londra (Read) e una paziente (Cunliffe): per la modestia e breve durata dell'effetto e i possibili danni cerebrali. Per il mantenimento due neuroscienziati irlandesi (Jauhar e McLoughlin): perché il NICE lo prevede, perché non sono ben documentati gli effetti negativi, perché ha la stessa efficacia degli antidepressivi, ma un costo molto minore.

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Approccio clinico negli anziani fragili

Acute care assessment of older adults living with frailty
Gli anziani fragili frequentemente accedono ai Pronto Soccorso per stati acuti. Questo articolo fornisce un modello standard di approccio clinico per questi pazienti, che viene descritto ed anche schematizzato nei due grafici e nella tabella. Elenca inoltre i siti web dove reperire informazioni utili aggiornate. La scala di fragilità utilizzata è la Canadian Study of Health and Aging Frailty Scale.

Pillola, effetti sulla sessualità femminile

The pill and women's sexuality
Cynthia Graham, docente di Sessuologia alla facoltà di psicologia Southampton, riassume un problema poco considerato, i negativi effetti sulla sessualità femminile prodotti dall'assunzione della pillola, aggiuntivi rispetto a quelli più noti (metrorragie e ridotta cosistenza del seno).

Terapia elettroconvulsivante: pro e contro

Should we stop using electroconvulsive therapy?
Dibattito clinico sulla prosecuzione nel Regno Unito della terapia elettroconvulsivante nei casi di depressione. Per l'abolizione argomentano uno psicologo clinico di Londra (Read) e una paziente (Cunliffe): per la modestia e breve durata dell'effetto e i possibili danni cerebrali. Per il mantenimento due neuroscienziati irlandesi (Jauhar e McLoughlin): perché il NICE lo prevede, perché non sono ben documentati gli effetti negativi, perché ha la stessa efficacia degli antidepressivi, ma un costo molto minore.

Non eterossessualità negli adolescenti

Safeguarding LGBT adolescents
Adolescenti non eterosessuali: LGBT (Lesbiche, Gay, Bisessuali, Transessuali). Partendo da una "vignette", indicazioni su come comprendere, aiutare, "includere" la non eterosessualità, e, in particolare, non compromettere la salute e la sicurezza.

Notizie dall'UK

Seven days in medicine
  1. invito del NHS ai giornali a non diffondere fake news sanitarie, in particolare sui vaccini
  2. indicazione del NICE all'utilizzazione della stimolazione spinale SENZA per il trattamento del dolore cronico
  3. respinto dall'alta corte inglese un ricorso delle case produttrici di tabacco in merito al confezionamento dei pacchetti
  4. rilevato un più elevato rischio di traumi per i monopattini/scooter elettrici per cui non è prescritto il casco
  5. per il dolore di spalla le terapie fisiche sono più efficaci se esistono azioni di autoaiuto
  6. da JAMA, il controllo intensivo della pressione arteriosa riduce il rischio di MCI non quello di demenza
  7. incremento del numero dei collaboratori non sanitari dei MMG per aiutare direttamente i malati
  8. il Medical Royal College avverte che occorre prestare attenzione a che i dati ottenuti con gli strumenti di intelligenza artificiale ad uso sanitario siano corretti
  9. preoccupazioni varie per la Brexit
  10. sembra che il governo cinese abbia severamente punito lo scienziato autore dei gemelli geneticamente modificati
  11. la US Academy of Sciences pensa sia il caso regolamentare le modificazioni geniche umane
  12. la Johnson&Johnson si è dichiarata disponibile a pagare i danni per le famose protesi DuPuy

Guidatori anziani: il caso del duca di Edimburgo e le ripercussioni in UK

David Oliver: When is it time for older drivers to stop?
Due giorni dopo aver causato un incidente stradale, il 17 gennaio scorso, con la sua Land Rover, il duca di Edinburgo, 97 anni, è risalito su un'altra Land Rover ed è stato fermato dalla Polizia perché senza cinture di sicurezza. Il fatto sta facendo solo ora meditare gli Inglesi sul problema dei guidatori anziani e molto anziani.

UK, tumori: sopravivenza e precocità della diagnosi

Cancer survival data emphasise importance of early diagnosis
La recente pubblicazione dell'Office for National Statistics sulla precocità della dignosi di alcuni tumori e la soppravvivenza ottenibile con le cure sta stimolando il Ministero della Salute inglese all'acquisizione di nuovi e ulteriori strumenti diagnostici.

Pronto soccorso: personale amministrativo in collaborazione con i medici riduce tempi di attesa

Impact of scribes on emergency medicine doctors’ productivity and patient throughput: multicentre randomised trial
RCT australiano multicentro che dimostra che l'inseriento nei Pronto Soccorso di personale amministrativo con funzioni di supporto all'attività dei medici consente una riduzione dei tempi di prestazione, e quindi di attesa, di oltre il 25%.

https://www.bmj.com/content/364/bmj.l121

MINERVA. Da altre riviste mediche: asbesto e altre storie

Age and asbestos exposure... and other stories
  1. da International Journal of Epidemiology, dimostrazione statistica della vasta eliminazione dell'amianto dai luoghi di vita e di lavoro e della conseguente rilevante riduzione dei casi di mesotelioma
  2. da Journal of American College of Cardiology, studio retrospettivo che dimostra come un sufficiente riposo notturno valga da solo una significativa riduzione del rischio aterosclerotico
  3. da Headache studio retrospettivo che dimostra l'efficacia dell'O2 terapia per il controllo della cefalea a grappolo
  4. da Neuroepidemiology, rilievo di correlazione inversa tra meticolosità e disturbi cognitivi
  5. ragionamenti oscuri sulla morte




Ricordiamo che accedono al BMJ

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a cura del dottor. Luigi Tonelli, Direttore sanitario - Misericordia di Sesto Fiorentino



5 gennaio 2019 - This week in The BMJ

  • EVIDENCE - BASED MEDICINE.  Has Cochrane lost its way?
    Una giornalista illustra la profonda crisi all' interno della Cochrane Collaboration, che ha condotto all' allontanamento di uno dei fondatori (il danese Peter Gøtzsche), accompagnato in uscita da quattro suoi sostenitori. L'articolo contiene informazioni (quasi un gossip) sui dissidi interni di una struttura scientifica iperortodossa, che nel tempo è diventata grande e influente e per questo è di fatto un centro di potere e anche di benefici economici.


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Dal British Medical Journal del 5 gennaio 2019:


EVIDENCE - BASED MEDICINE.  Has Cochrane lost its way?
Una giornalista illustra la profonda crisi all' nterno della Cochrane Collaboration, che ha condotto all'allontanamento di uno dei fondatori (il danese Peter Gøtzsche), accompagnato in uscita da quattro suoi sostenitori. L'articolo contiene informazioni (quasi un gossip) sui dissidi interni di una struttura scientifica iperortodossa, che nel tempo è diventata grande e influente e per questo è di fatto un centro di potere e anche di benefici economici.

14 dicembre - This week in The BMJ


  • GERIATRIA.
     Intellectual engagement and cognitive ability in later life (the “use it or lose it” conjecture): longitudinal, prospective study
    Uno studio di coorte avviato nel 1947 dimostra che, tra i sopravvissuti (tutti nati nel 1936), quelli che hanno conservato le migliori capacità cognitive nel corso di tutta la vita sono quanti hanno dovuto o voluto affrontare molti problemi complessi. L'esercizio mentale di problem solving nell'età senile serve a poco.

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Dal British Medical Journal del 14 dicembre 2018:

GERIATRIA.  Intellectual engagement and cognitive ability in later life (the “use it or lose it” conjecture): longitudinal, prospective study
Uno studio di coorte avviato nel 1947 dimostra che, tra i sopravvissuti (tutti nati nel 1936), quelli che hanno conservato le migliori capacità cognitive nel corso di tutta la vita sono quanti hanno dovuto o voluto affrontare molti problemi complessi. L'esercizio mentale di problem solving nell'età senile serve a poco.

8 dicembre - This week in The BMJ

Dal British Medical Journal:

OSTETRICIA.
Management of severe pregnancy sickness and hyperemesis gravidarum
Aggiornamento clinico in merito all'iperemesi gravidica, una condizione che può essere di difficile trattamento e di cui non vanno sottovalutate le possibili implicazioni fisiopatologiche e psicologiche. Nelle forme più gravi è connessa all'azione della citochina growth differentiating factor (GDF) 15, che ha anche forti connessioni con le malattie vascolari ed i tumori. Nell'articolo indicazioni su diagnosi differenziale e trattamento.

Avere accesso a riviste scientifiche di alto livello è essenziale per aggiornarsi e produrre articoli di qualità

  • Segui la nostra sezione "Articoli di interesse". Contiene segnalazioni di articoli interessanti tratti dalle più importanti riviste scientifiche, Lancet, The BMJ, The New England Journal of Medicine e JAMA.
    Ogni articolo presenta un breve commento e il link al full text, nonché la specialità alla quale si riferisce.
Sia che, come operatore, tu legga articoli per rimanere aggiornato sulle ultimissime scoperte scientifiche, o che stia ricercando prove di efficacia per il tuo progetto di ricerca, avere accesso a una selezione di riviste mediche è essenziale. Inoltre, se il tuo obiettivo è quello di produrre articoli scientifici di qualità, sapere dove trovare segnalazioni distinte per specialità, correlate ad un breve commento e con il link al full text, può ispirarti e permetterti di risparmiare molto tempo.

E' proprio per questo che abbiamo progettato la sezione "Articoli di interesse": contiene segnalazioni di articoli interessanti tratti dalle più importanti riviste, Lancet, The BMJ, The New England Journal of Medicine e JAMA.

29 settembre - This week in The BMJ

  • GINECOLOGIA. Association between contemporary hormonal contraception and ovarian cancer in women of reproductive age in Denmark: prospective, nationwide cohort study
    Studio danese prospettico di popolazione su donne di età 15-49 anni, che rileva un significativo effetto protettivo dei contraccettivi orali combinati rispetto allo svilluppo di carcinoma ovarico.

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GINECOLOGIA. Association between contemporary hormonal contraception and ovarian cancer in women of reproductive age in Denmark: prospective, nationwide cohort study
Studio danese prospettico di popolazione su donne di età 15-49 anni, che rileva un significativo effetto protettivo dei contraccettivi orali combinati rispetto allo svilluppo di carcinoma ovarico.

22 settembre - This week in The BMJ

  • MEDICINA GENERALE, CARDIOLOGIA. Daily aspirin doesn’t prevent deaths or disability in healthy older people, trial finds
    Anche il BMJ riflette sui risultati degli studi sull'efficacia dell'aspirina nella prevenzione primaria degli incidenti cardiovascolari in età maggiori di 70. In sostanza la cosa non è chiara, perché dato che l'efficacia dell'aspirina nella prevenzione secondaria è consolidata, non si comprende perché non lo sia in quella primaria. Tant'è che il NICE di fatto, anche se non lo dice, considera in questo secondo caso la prescrizione quasi off label.

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MEDICINA GENERALE, CARDIOLOGIA. Daily aspirin doesn’t prevent deaths or disability in healthy older people, trial finds
Anche il BMJ riflette sui risultati degli studi sull'efficacia dell'aspirina nella prevenzione primaria degli incidenti cardiovascolari in età maggiori di 70. In sostanza la cosa non è chiara, perché dato che l'efficacia dell'aspirina nella prevenzione secondaria è consolidata, non si comprende perché non lo sia in quella primaria. Tant'è che il NICE di fatto, anche se non lo dice, considera in questo secondo caso la prescrizione quasi off label.

15 settembre - This week in The BMJ


  • GINECOLOGIA. Effect of high dose folic acid supplementation in pregnancy on pre-eclampsia (FACT): double blind, phase III, randomised controlled, international, multicentre trial
    RCT internazionale per valutare l'effettiva efficacia dell'acido folico per la prevenzione della pre-eclampsia. Il trial, che ha coinvolto quasi 2.500 pazienti, non ha dimostrato alcun effetto preventivo dell'acido folico per la pre-eclampsia. RobotReviewer non rileva rischio di bias.


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GINECOLOGIA. Effect of high dose folic acid supplementation in pregnancy on pre-eclampsia (FACT): double blind, phase III, randomised controlled, international, multicentre trial
RCT internazionale per valutare l'effettiva efficacia dell'acido folico per la prevenzione della pre-eclampsia. Il trial, che ha coinvolto quasi 2.500 pazienti, non ha dimostrato alcun effetto preventivo dell'acido folico per la pre-eclampsia. RobotReviewer non rileva rischio di bias.

8 settembre - This week in The BMJ


  • SALUTE PUBBLICA. What are the best societal investments for improving people’s health?
    Esponenti di alcuni dei piu' importanti istituti inglesi di promozione della salute (NICE, National Insitute of Hygiene, Imperial College) formulano un pressante invito ai politici ad incrementare gli interventi preventivi, a investire nella salute pubblica, a tenere conto in qualunque decisione degli effetti sulla salute.

    Leggi le altre segnalazioni e apri i link ai full text...


MEDICINA INTERNA, TERAPIA INTENSIVA. Corticosteroid therapy for sepsis: a clinical practice guideline
Linea guida canadese sul trattamento con corticosteroidi della sepsi. Per la consultazione rapida l'articolo è corredato da piu' Infografici sia sulle modalità consigliate sia sull' evidenza da cui le raccomandazioni derivano.

MEDICINA GENERALE. Statins for primary prevention of cardiovascular events and mortality in old and very old adults with and without type 2 diabetes: retrospective cohort study
Studio retrospettivo di coorte negli anziani sull'effetto protettivo dagli eventi cardiovascolari della terapia con statine. Negli ultra 75enni la protezione è dimostrata solo nei soggetti portatori di Diabete tipo 2, mentre è del tutto assente negli altri.

1 settembre - This week in The BMJ


  • FARMACOLOGIA. Nonostante la "similarità terapeutica" e il loro costo inferiore, la prescrizione dei farmaci "biosimilari" continua a mantenersi molto limitata. L'articolo analizza ed esemplifica questo persistente "gap".

    TOSSICOLOGIA. Revisione sistematica con metanalisi della correlazione fra esposizione a metalli pesanti e rischio di malattie cardiovascolari.

    CENTRI ANTIFUMO. I centri antifumo inglesi si avviano alla chiusura, perchè?

    RADIOLOGIA. Esperti ritengono che la presenza di un device cardiaco non deve essere più controindicazione all'esame NMR.

    MINERVA.
    Chocolate, heart disease, and stroke. . . and other stories
    Brevissima sintesi di 5 studi pubblicati in altrettante riviste su:
    - tentativo di dimostrare gli effetti benefici del cioccolato
    - differenza socio-economica tra partecipanti e non a studi epidemiologici
    - diminuzione del numero di decessi durante le ondate di calore
    - variabilità dell'incidenza di autolesioni tra gli adolescenti riferita alle zone di residenza negli USA ...

    Leggi le altre segnalazioni e apri i link ai full text ...



MEDICINA LEGALE. Contributions of prescribed and non-prescribed opioids to opioid related deaths: population based cohort study in Ontario, Canada
Come noto in Nord America negli ultimi anni i decessi per oppiacei sono cresciuti talmente da far promuovere campagne nazionali per limitare il ricorso a queste sostanze come analgesici. Questo studio di popolazione rileva una riduzione della mortalità da oppiodi per cure mediche, ma un parallelo incremento di decessi per uso illecito, e di questo la maggiore causa è il Fentanyl.

FARMACOLOGIA. Prescribing biosimilars
Perché un farmaco possa essere definito "biosimilare" ad un altro devono essere attese specifiche prescrizioni previste dalla normativa (v. riferimenti 9 e 10 nella bibliografia dell'articolo). E' garantito che sostituendo il farmaco originario con il biosimilare non si verifichino difformità degli effetti o quanto meno si tratta di difformità minori. Comunque nonostante la "similarità terapeutica" e il loro molto inferiore costo, la prescrizione di questi farmaci continua a mantenersi molto limitata. L'articolo analizza ed esemplifica questo persistente "gap".


TOSSICOLOGIA. Environmental toxic metal contaminants and risk of cardiovascular disease: systematic review and meta-analysis
Revisione sistematica con metanalisi della correlazione fra esposizione a metalli pesanti e rischio di malattie cardiovascolari. La ricerca dimostra un effettiva correlazione lineare per quanto riguarda l'esposizione a piombo, rame, cadmio e arsenico. Non per il mercurio.

MEDICINA LEGALE. Locum ophthalmologist is struck off for “sustained pattern of appalling behaviour”
Il caso dell'oculista turco Erkan Mutlukan in servizio presso più ospedali del Regno Unito. Radiato dall'Ordine per comportamenti di pazzia violenta in servizio e, curiosamente, senza mai alcun ravvedimento.

MEDICINA LEGALE. Prominent geneticist loses £3.5m grant over charges of bullying
Il caso della genetista Nazneen Rahman, cui la Wellcome ha tolto i fondi di ricerca a seguito di comportamenti di bullismo e malversazione nei riguardi dei colleghi.

MEDICINA GENERALE. Managing scarlet fever
Clinica della scarlattina rivista e aggiornata dal Drugs and Therapeutics Bullettin (mensile del BMJ, indipendente da organismi pubblici e privati, dedicato all'aggiornamento clinico sulle differenti nosologie)

CENTRI ANTIFUMO. Stop smoking services: BMJ analysis shows how councils are stubbing them out
I Centri antifumo inglesi si avviano alla chiusura essendo il risultato raggiunto ritenuto ormai non ulteriormente migliorabile (il 16% di fumatori).

RADIOLOGIA. Patients with cardiac devices should not be excluded from MRI scans, say experts
Perché la presenza di un device cardiaco non deve essere più controindicazione all'esame NMR.

NEUROLOGIA, MEDICINA INTERNA. Patent foramen ovale closure, antiplatelet therapy or anticoagulation therapy alone for management of cryptogenic stroke?A clinical practice guideline
Raccomandazioni evidence-based in merito alla prevenzione secondaria dello stroke in soggetti di età inferiore a 60 anni che siano portatori di pervietà del formale ovale.

SALUTE MENTALE. Two in five GPs have had mental health problems, survey finds
L'Onlus inglese MIND, che si occupa di aiutare le persone affette da disagio mentale e malattie psichiatriche, ha svolto uno studio di prevalenza sulla popolazione dei medici di medicina generale inglesi rilevando che quasi la metà di questi soffre di disturbi mentali e comportamentali. Già in precedenza il BMJ aveva segnalato questo inquietante e crescente problema.


MINERVA.Chocolate, heart disease, and stroke. . . and other stories
Brevissima sintesi di 5 studi pubblicati in altrettante riviste.

1) nonostante molti tentativi di dimostrare gli effetti benefici del consumo di cioccolata (antinfiammatorio, antiaggregante ecc.) questo studio non rileva nessun beneficio

2) chi accetta di partecipare ad uno studio epidemiologico appartiene ad uno strato di popolazione completamente diverso da chi non accetta, il che ne rende non troppo generalizzabili le risultanze
3) dal fatto che il numero di decessi per le ondate di calore tende a regredire negli anni si deduce che la gente in qualche modo si arrangia (!!)
4) definizione delle caratteristiche neonatali che possono essere considerate un fattore di rischio di future fragilità
5) variabilità dell'incidenza di autolesioni tra gli adolescenti riferita alle zone di residenza negli USA


 
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