Sindrome post Covid-19, quei sintomi persistenti dopo la fase acuta: le linee guida NICE, le revisioni Cochrane e le azioni di Regione Toscana
Data di pubblicazione: 18 Gennaio 2021
In un articolo su wired.it si rileva da uno studio svolto in Svizzera che, circa un paziente su tre continua ad avere sintomi dopo più di 6 settimane. Il dato può non essere reale, definitivo e adattabile a ogni contesto, ma sicuramente le problematiche relative alla riabilitazione e al cosiddetto “Long Covid” devono essere affrontate.
La riabilitazione si concentra sul funzionamento generale dell'intera persona, comprese le comorbidità. Di conseguenza, la riabilitazione di individui che hanno sperimentato COVID-19 deve considerare non solo le conseguenze della malattia ma anche gli effetti dei trattamenti applicati durante la fase acuta.
Per l'OMS, il funzionamento (ovvero l'obiettivo della riabilitazione) è un indicatore chiave della salute, insieme alla mortalità e alla morbilità, che cattura l'impatto delle malattie e degli infortuni sulle funzioni corporee, sulle attività umane e sulla partecipazione. La riabilitazione serve intrinsecamente a ridurre la disabilità, con ampi impatti sanitari, sociali ed economici.
Con questa premessa, la special collection Coronavirus (COVID-19): evidence relevant to clinical rehabilitation di Cochrane Library, raccoglie tutte le revisioni che possono essere utili per la riabilitazione clinica dei pazienti.
Si concentra sugli interventi riabilitativi per determinate condizioni, ma va notato che il processo riabilitativo dei pazienti Covid-19 nella pratica sarà eseguito da équipe multiprofessionali con una stretta collaborazione interdisciplinare, in accordo con le esigenze dell'individuo.
Le condizioni considerate rilevanti, anche nei programmi di OMS, sono in dettaglio:
Con la delibera n.744 del 15 giugno 2020 sono state approvate le linee di indirizzo regionali per la presa in carico post-guarigione da COVID-19, che definiscono il modello organizzativo per realizzare il percorso sanitario di presa in carico di tutte le persone che hanno avuto un quadro clinico COVID-19 correlato. Infine, con la delibera n.938 del 20 luglio 2020 Regione Toscana definisce il follow up dei pazienti clinicamente guariti da COVID-19.
Per questo l’Agenzia regionale di sanità, nell’ambito del Bando di ricerca COVID-19 approvato da Regione Toscana (DGRT 557/2020), si è fatta promotrice del progetto di ricerca Studio Prospettico e Retrospettivo su gli esiti e le complicanze da Covid-19 IN una coorte di ricoverati in Toscana – SPRINT, in collaborazione con tutte le Aziende sanitarie della Toscana (esclusa l’AOU Mayer) e il Centro gestione rischio clinico e sicurezza del paziente.
Per approfondire la news su ars.toscana.it: Quali sono le conseguenze a lungo termine di COVID-19 nei pazienti dimessi dall’ospedale e quali sono i fattori di rischio associati?
Long Covid: le linee guida NICE–SIGN–RCGP
Le raccomandazioni, sviluppate congiuntamente da NICE (National Institute Health and Care Excellence), SIGN (Scottish Intercollegiate Guidelines Network) e da RCGP (Royal College of General Practitioners):- comprendono l'identificazione, valutazione e gestione degli effetti a lungo termine di Covid-19, spesso definito come "Long Covid"
- forniscono indicazioni sulla cura in tutte le strutture sanitarie per adulti, bambini e giovani che hanno sintomi nuovi o in corso da 4 settimane o più dopo Covid-19 acuto e
- offrono inoltre raccomandazioni sull'organizzazione dei servizi.
- Covid-19 acuto: segni e sintomi di Covid-19 fino a 4 settimane
- Covid-19 sintomatico in corso: segni e sintomi di Covid-19 da 4 a 12 settimane
- Sindrome post-Covid-19: segni e sintomi che si sviluppano durante o dopo un'infezione compatibile con Covid-19, continuano per più di 12 settimane e non sono spiegati da una diagnosi alternativa.
- come identificare le persone con sindrome Covid-19 sintomatica o post-Covid-19 in corso
- come valutare le persone con sintomi nuovi o in corso dopo Covid-19 acuto
- raccomandazioni per gli operatori sanitari che effettuano le indagini iniziali
- pianificazione delle cure
- management
- follow-up e monitoraggio
- condivisione delle informazioni e continuità assistenziale
- organizzazione dei servizi.
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L'importanza della riabilitazione nei pazienti post Covid: la special collection di Cochrane Library
La riabilitazione è stata identificata dall'Organizzazione mondiale della sanità come una strategia sanitaria essenziale, insieme a promozione, prevenzione, trattamento e cure palliative. Per l'OMS, la riabilitazione è una componente fondamentale della copertura sanitaria universale e un elemento centrale dell'obiettivo n.3 di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite: garantire una vita sana e promuovere il benessere per tutti a tutte le età.La riabilitazione si concentra sul funzionamento generale dell'intera persona, comprese le comorbidità. Di conseguenza, la riabilitazione di individui che hanno sperimentato COVID-19 deve considerare non solo le conseguenze della malattia ma anche gli effetti dei trattamenti applicati durante la fase acuta.
Per l'OMS, il funzionamento (ovvero l'obiettivo della riabilitazione) è un indicatore chiave della salute, insieme alla mortalità e alla morbilità, che cattura l'impatto delle malattie e degli infortuni sulle funzioni corporee, sulle attività umane e sulla partecipazione. La riabilitazione serve intrinsecamente a ridurre la disabilità, con ampi impatti sanitari, sociali ed economici.
Con questa premessa, la special collection Coronavirus (COVID-19): evidence relevant to clinical rehabilitation di Cochrane Library, raccoglie tutte le revisioni che possono essere utili per la riabilitazione clinica dei pazienti.
Si concentra sugli interventi riabilitativi per determinate condizioni, ma va notato che il processo riabilitativo dei pazienti Covid-19 nella pratica sarà eseguito da équipe multiprofessionali con una stretta collaborazione interdisciplinare, in accordo con le esigenze dell'individuo.
Le condizioni considerate rilevanti, anche nei programmi di OMS, sono in dettaglio:
- sindrome da distress respiratorio acuto (ARDS) e sindrome restrittiva polmonare
- sindrome post-terapia intensiva (PICS)
- disturbi della deglutizione post-estubazione
- insufficienza multiorgano e shock
- PTSD, nel contesto della riabilitazione
Regione Toscana: gli atti per il follow-up dei pazienti post Covid
Nel maggio 2020, la Regione Toscana ha istituito un Gruppo di lavoro per l'individuazione di un protocollo operativo relativo al percorso clinico di follow-up di soggetti affetti da COVID-19, clinicamente guariti.Con la delibera n.744 del 15 giugno 2020 sono state approvate le linee di indirizzo regionali per la presa in carico post-guarigione da COVID-19, che definiscono il modello organizzativo per realizzare il percorso sanitario di presa in carico di tutte le persone che hanno avuto un quadro clinico COVID-19 correlato. Infine, con la delibera n.938 del 20 luglio 2020 Regione Toscana definisce il follow up dei pazienti clinicamente guariti da COVID-19.
Al via lo studio toscano SPRINT per comprendere le conseguenze di Covid-19
Una volta superata la “fase critica” della malattia COVID-19, è importante poter valutare anche la sua regressione ed evoluzione, sia nel breve che nel lungo termine.Per questo l’Agenzia regionale di sanità, nell’ambito del Bando di ricerca COVID-19 approvato da Regione Toscana (DGRT 557/2020), si è fatta promotrice del progetto di ricerca Studio Prospettico e Retrospettivo su gli esiti e le complicanze da Covid-19 IN una coorte di ricoverati in Toscana – SPRINT, in collaborazione con tutte le Aziende sanitarie della Toscana (esclusa l’AOU Mayer) e il Centro gestione rischio clinico e sicurezza del paziente.
Per approfondire la news su ars.toscana.it: Quali sono le conseguenze a lungo termine di COVID-19 nei pazienti dimessi dall’ospedale e quali sono i fattori di rischio associati?
Per saperne di più:
| Wired. Long Covid riguarda anche i giovani e persone senza patologie. 10 dicembre 2020 |
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| COVID-19 Symptoms: Longitudinal Evolution and Persistence in Outpatient Settings. Nehme M, Braillard O, Alcoba G, Aebischer Perone S, Courvoisier D, Chappuis F, Guessous I. Ann Intern Med. 2020 Dec 8. doi: 10.7326/M20-5926. |
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| NICE–SIGN–RCGP. COVID-19 rapid guideline: managing the long-term effects of COVID-19. NICE guideline [NG188] Published date: 18 December 2020 |
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| Cochrane Special Collections. Coronavirus (COVID-19): evidence relevant to clinical rehabilitation. Last updated on 25 November 2020 |
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| Delibera Regione Toscana n.628 del 21 maggio 2020. Istituzione Gruppo di lavoro per l'individuazione di un protocollo operativo relativo al percorso clinico di follow-up di soggetti affetti da COVID-19, clinicamente guariti |
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| Delibera Regione Toscana n.744 del 15 giugno 2020. Linee di indirizzo regionali per la presa in carico post-guarigione da COVID-19 |
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| Delibera Regione Toscana n.938 del 20 luglio 2020. Follow up dei pazienti clinicamente guariti da COVID-19. Protocolli diagnostici multidisciplinari: primi indirizzi |
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| ars.toscana.it: Quali sono le conseguenze a lungo termine di COVID-19 nei pazienti dimessi dall’ospedale e quali sono i fattori di rischio associati? |
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| Articolo correlato: NBST. Long Covid: sindromi diverse spiegano gli effetti a lungo termine dell'infezione. 28 ottobre 2020 |
