Il cancro cervicale (cancro del collo dell'utero) è il
quarto tumore più comune che colpisce le donne a livello globale.
È causato da un'infezione persistente con tipi specifici di
papillomavirus umano (HPV). Sebbene le infezioni da HPV siano comuni e di solito si risolvano senza problemi, quelle persistenti possono evolvere in alterazioni cellulari anomale della cervice (condizioni precancerose), chiamate
neoplasia intraepiteliale cervicale.
Le donne con neoplasia intraepiteliale cervicale di alto grado, che presenta una maggiore probabilità di
progredire verso il cancro cervicale, spesso si sottopongono a un intervento chirurgico chiamato conizzazione.
La
conizzazione è la rimozione di una porzione di tessuto a forma di cono contenente cellule anomale, nota anche come biopsia a cono.
Sebbene efficace, la
conizzazione comporta dei rischi: recidiva, progressione verso il cancro e altre malattie correlate all'HPV.
La vaccinazione contro l'HPV potrebbe aiutare a ridurre questi rischi?
La ricerca suggerisce che la
vaccinazione somministrata intorno al periodo della conizzazione può
ridurre il rischio di alterazioni precancerose delle cellule cervicali.
A causa dei limiti nei dati disponibili, i ricercatori Cochrane non sono però certi che la vaccinazione contro l'HPV (somministrata poco prima, durante o dopo la conizzazione), riduca il rischio di cancro cervicale o l'infezione persistente da HPV.
Sono
necessari ulteriori studi di alta qualità per valutare l'efficacia e gli effetti indesiderati della vaccinazione contro l'HPV nelle donne con conizzazione. Questi studi dovrebbero anche considerare gruppi specifici, come le donne che sono già state vaccinate contro l'HPV in precedenza e quelle di diverse fasce d'età.
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